Intel potrebbe ottenere il 10% degli ordini di produzione per Apple A7

Intel potrebbe ottenere il 10% degli ordini di produzione per Apple A7

La produzione dei chip A7 di Apple potrebbe essere spartita tra tre realtà: oltre a Samsung in gioco vi sono anche TSMC e Intel, nel contesto della strategia di Apple di voler ridurre la dipendenza dal produttore coreano

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Processori
SamsungAppleIntel
 

Dopo le indiscrezioni circolate la scorsa settimana riguardanti la possibilità che Intel si faccia produttore contrattista per Apple, realizzando i chip A-series di prossima generazione, ecco che arrivano ulteriori segnali in tal senso: alcuni "investitori istituzionali" non meglio identificati sostengono che l'azienda di Santa Clara abbia buone probabilità di ottenere il 10% degli ordini per i chip Apple A7 destinati ad equipaggiare i prossimi iPhone.

E' il sito web Digitimes a riportare la notizia, nella quale viene ipotizzato che la produzione per i chip Apple A7 potrebbe essere spartita a tre tra Samsung, la taiwanese TSMC e Intel, rispettivamente con il 50%, 40% e 10% degli ordini. "Nel passato gli ordini dei processori Apple erano poco interessanti per via di bassi margini di profitto, e solamente Samsung è stata l'unica realtà a raccogliere la produzione. Allora gli smartphone di Samsung non rappresentavano una minaccia per iPhone, ma Samsung è divenuto da allora il principale vendor di smartphone al mondo".

E' noto da tempo che Apple sta cercando di slegarsi dall'azienda coreana, che attualmente detiene tutta la produzione dei chip A-Series della Mela. Apple, oltre ai presunti colloqui con Intel, avrebbe ripetutamente incontrato anche la taiwanese TSMC, che pare essere la principale candidata a raccogliere la maggior parte degli ordini che Apple toglierà a Samsung. Attualmente non vi è ancora nessuna ufficialità, ma da più parti viene indicato nel 2014 l'anno in cui TSMC avvierà la produzione dei chip A-Series per Apple.

Per quanto riguarda invece Intel, come già abbiamo avuto modo di osservare qualche giorno fa, gli ordini di Apple consentirebbero all'azienda di Santa Clara di andare ad incrementare il proprio fatturato, con la non trascurabile opportunità di poter mandare le proprie fabbriche alla piena capacità produttiva e sfruttare al massimo tutta la potenza di fuoco, con ovvie ricadute positive sugli utili.

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4 Commenti
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dwfgerw13 Marzo 2013, 11:13 #1
Considerando che nella precedente trimestrale, Apple ha venduto 75 milioni di dispositivi iOS con altrettanti processori A5/A6, Intel potrebbe effettivamente pensare di diventare un partner produttivo, lasciando la progettazione a Cupertino.

Apple è totalmente impegnata in progettazione SoC, recentemente ha aperto un nuovo stabilimento R&D in israele, assumendo molti ex Texas Instrument.
CrapaDiLegno13 Marzo 2013, 13:08 #2
Vedo 2 problemi 2 problemi in questa cosa però:

1. i costi relativi a fare il layout dei processori per i 3 produttori. Ognuno ha strumenti e librerie diverse, quindi il chip va praticamente realizzato fisicamente 3 volte.

2. Intel non ha produzione a 28nm. Si fanno fare una parte della produzione a 32nm o 22nm?
Sevenday13 Marzo 2013, 13:09 #3
Beh, Intel qui non potrà fare la monopolista come sempre abituata, farà parte della massa.

Finita la pacchia con prezzi esorbitanti.
JackZR13 Marzo 2013, 13:44 #4
TSMC mi sembra la più probabile

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