Intel porta CPU fino a 12 P-core nell'edge industriale con i nuovi Core Series 2

Intel porta CPU fino a 12 P-core nell'edge industriale con i nuovi Core Series 2

Intel amplia la propria offerta per l'edge computing con i processori Core Series 2 basati su P-core, progettati per applicazioni industriali mission-critical, e con la piattaforma Core Ultra Series 3 orientata all'accelerazione AI. Annunciate anche nuove soluzioni software dedicate al monitoraggio sanitario e all'AI multimodale.

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Processori
Bartlett LakeCoreIntel
 

In occasione di Embedded World 2026, in corso a Norimberga, Intel ha annunciato un ampliamento significativo del proprio portafoglio di soluzioni per l'edge computing. Le novità includono i nuovi processori Intel Core Series 2 con P-core, nome in codice Bartlett Lake 12P, e un'anteprima della generazione Core Ultra Series 3 (Panther Lake), oltre a nuovi strumenti software dedicati all'intelligenza artificiale in ambito sanitario.

L'obiettivo dichiarato dell'azienda è coprire un ampio spettro di scenari edge: dalle applicazioni industriali che richiedono comportamento deterministico in tempo reale fino ai carichi di lavoro legati all'AI e alla computer vision.

Core Series 2 con P-core: piattaforma industriale per applicazioni mission-critical

La nuova famiglia Intel Core Series 2 con P-core è progettata come piattaforma industrial-ready per sistemi embedded e applicazioni mission-critical. L'architettura prevede configurazioni fino a 12 P-core e 24 thread, con frequenze massime che possono raggiungere i 5,9 GHz.

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Sul piano delle specifiche, la piattaforma supporta memoria DDR5-5600 fino a 192 GB con opzioni ECC e offre un sottosistema I/O che comprende fino a 16 linee PCIe 5.0, ulteriori linee PCIe 4.0 e 3.0 e connettività 2.5GbE con supporto TSN. I processori saranno disponibili in varianti con TDP di 125, 65 e 45 Watt, nelle serie Core 9, Core 7 e Core 5.

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Un elemento centrale della piattaforma è l'attenzione alla prevedibilità dell'esecuzione dei carichi di lavoro, un requisito fondamentale in contesti industriali. Per questo Intel integra tecnologie come Time Coordinated Computing (TCC) e Time-Sensitive Networking (TSN), pensate per ridurre il jitter e garantire l'isolamento temporale dei carichi.

Secondo i dati diffusi dal produttore, il modello Core 9 273PE può offrire prestazioni multi-thread fino a 1,5 volte superiori rispetto alla generazione precedente e miglioramenti significativi nel comportamento deterministico. Nel confronto interno con AMD Ryzen 7 9700X, Intel riporta fino a 3,8 volte migliori prestazioni deterministiche, una riduzione fino a 4,4 volte della latenza PCIe massima e una risposta deterministica fino a 2,5 volte migliore.

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Queste caratteristiche sono pensate per consentire l'esecuzione sulla stessa piattaforma di carichi eterogenei - ad esempio PLC virtuali, visione artificiale e inferenza AI - riducendo la necessità di sistemi multiprocessore. Intel indica possibili benefici applicativi in diversi scenari industriali, tra cui:

  • ispezione qualità con latenza di inferenza ridotta fino a 1,4 volte
  • monitoraggio della sicurezza con efficienza fino a 2,3 volte superiore
  • controllo industriale con densità di PLC virtuali fino a 1,67 volte maggiore
  • automazione di magazzino con incrementi di produttività stimati tra il 5% e il 10%

Come avviene spesso nel settore embedded, Intel prevede inoltre disponibilità di lungo periodo fino a 10 anni, con supporto per versioni LTSC di Windows e Linux.

Core Ultra Series 3: accelerazione AI integrata

Accanto alla nuova piattaforma industriale, Intel ha mostrato anche le potenzialità dei processori Core Ultra Series 3, basati sull'architettura Panther Lake. Si tratta di SoC che integrano CPU, GPU e NPU, progettati per gestire carichi AI e grafici con consumi relativamente contenuti.

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Secondo Intel, la nuova generazione offre fino a 1,8 volte più prestazioni NPU in termini di TOPS rispetto alla generazione precedente e una GPU con il 50% di core in più.

Il modello di riferimento per l'edge presentato all'evento è Core Ultra X9 388H, che nei test interni viene posizionato come alternativa a soluzioni con acceleratori dedicati. Nel confronto con NVIDIA Jetson AGX Orin 64 GB, Intel riporta prestazioni migliori fino a 4,5 volte nell'ambito della latenza LLM con modelli come DeepSeek Llama-8B, un boost di 2,3 volte nelle attività di classificazione di immagini e un 90% in più nell'analisi di flussi video end-to-end.

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Sempre secondo i dati interni, il processore offrirebbe un time-to-first-token – il tempo che intercorre l'invio della tua richiesta e il momento in cui l'IA inizia a generare la primissima parola della risposta - quasi doppio rispetto a configurazioni con GPU discreta, mantenendo consumi intorno ai 22 watt, contro circa 90 watt di alcune soluzioni alternative.

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Nel confronto con piattaforme AMD, Intel indica vantaggi in specifici workload di object detection e classificazione delle immagini rispetto a processori come AMD Ryzen AI 9 HX 370 e AMD Ryzen AI Max+ 395. Rispetto alla precedente generazione Core Ultra 9 285H, l'azienda segnala incrementi fino a 9,6 volte nell'image classification e 6,8 volte nel time-to-first-token.

Tra le novità presentate da Intel figura anche la Health & Life Sciences AI Suite, un'estensione della piattaforma Edge AI Suite pensata per applicazioni sanitarie. La soluzione include pipeline di riferimento validate e strumenti di benchmarking destinati a sistemi di monitoraggio dei pazienti basati su AI. Tra i casi d'uso indicati figurano il rilevamento di aritmie ECG tramite modelli AI, fotopletismografia remota (rPPG)  per il monitoraggio dei parametri vitali, tracciamento 3D anonimo dei pazienti e simulazioni di monitoraggio multi-parametrico.

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L'idea alla base della piattaforma è eseguire l'elaborazione direttamente sul dispositivo edge, riducendo la latenza e migliorando la gestione della privacy dei dati sanitari sensibili. La versione preview della suite è già disponibile su GitHub, mentre la disponibilità generale è prevista nel secondo trimestre del 2026.

1 Commenti
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giovanni6910 Marzo 2026, 00:14 #1
Si riprende a fare le cose seriamente!...

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