Intel: passi avanti nella ricerca di nuovi transistor

Intel: passi avanti nella ricerca di nuovi transistor

Intel concretizza le ricerche attorno a nuovi materiali per la costruzione di transistor più performanti

di pubblicata il , alle 11:33 nel canale Processori
Intel
 

Intel raggiunge un importante traguardo nella ricerca di nuovi materiali da impiegare per la realizzazione di transistor più performanti. In occasione del recente International Electron Devices Meeting il colosso di Santa Clara ha illustrato l'impiego di un composto semiconduttore realizzato con gli elementi del terzo e del quinto gruppo della tavola periodica, concretizzando così quanto anticipato in occasione dell'IDF Fall di San Francisco nel corso del passato mese di Settembre.

Intel ha mostrato la possibilità di sostituire il canale di silicio di un transistor con un composto semiconduttore come l'arseniuro di indio e gallio (InGaAs). Questo genere di di transistor utilizzavano un gate di tipo Schottky senza dielettrico, ed erano soggetti ad elevata dispersione di corrente al gate. Intel ha ora identificato e integrato un dielettrico ad elevata costante K in grado di ridurre la dispersione grazie al cosiddetto QWFETs (quantum well field effect transistor).

Il prototipo è stato realizzato su un substrato di wafer di silicio, lasciando così aperta la possibilità di poter impiegare, in un'eventuale produzione futura, le attuali tecnologie di processo. Grazie all'impiego del dielettrico high-k, la dispersione del gate per il canale è stata ridotta di 1000 volte rispetto a quanto accade con con un gate di tipo Schottky, mentre la riduzione dello spessore dell'ossido è stata ridotta del 33%, portando così a più rapide velocità di switching, che si traducono in migliori prestazioni del chip.

Uno degli aspetti importanti dei risultati di questa ricerca è che, a differenza di quanto accade con il silicio, ad un composto semiconduttre partecipano due o più elementi, in questo caso l'arsenico, il gallio e l'indio. L'impiego di più elementi consente di affinare la composizione del composto per ottenere determinati comportamenti a vantaggio delle prestazioni ma, di contro, potrebbe porre qualche problema e qualche nuova sfida in fase di produzione commerciale.

"Se possiamo vincere tutte le sfide poste dall'integrazione dei materiali e realizzare dispositivi di maggiore densità, allora gli elementi del terzo e del quinto gruppo potranno rimpiazzare il silicio nel corso della metà del prossimo decennio. C'è ancora molto lavoro da fare per raggiungere questo obiettivo" ha dichiarato Muke Mayberry, Intel specialist.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

65 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Severnaya14 Dicembre 2009, 11:47 #1
da una parte il fatto che si cerchino nuove soluzioni mi entusiasma come appassionato ma dall'altra sono consapevole che il distacco tecnologico di intel è frutto di una condotta illegale nei confronti di amd di qui il suo presente tecnologico è fondato sull'illegalità
Mde7914 Dicembre 2009, 12:15 #2
Originariamente inviato da: Severnaya
da una parte il fatto che si cerchino nuove soluzioni mi entusiasma come appassionato ma dall'altra sono consapevole che il distacco tecnologico di intel è frutto di una condotta illegale nei confronti di amd di qui il suo presente tecnologico è fondato sull'illegalità


La condotta illegale è stata compensata con una bella multa.
La differenza di potenziale delle 2 aziende è principalmente dovuta dal fatto che Intel era già Intel quando AMD faceva dei brutti cloni dei suoi processori, quindi il tuo commento mi sembra un tantino esagerato.
Severnaya14 Dicembre 2009, 12:31 #3
la multa è il risultato della colpevolezza, nn compensa certamente il divario tecnologico accumulato con gli anni, per quello intel dovrebbe regalare anni di ricerca amd solo che nn può perché praticamente possibile

nn è esagerato perché è la realtà dei fatti, e quando c'era l'Athlon Xp era intel che doveva rincorrere amd e lo ha fatto in maniera scorretta, il fatto che tu nn lo capisco nn lo ammetta nn cambia la realtà.
Marcus Scaurus14 Dicembre 2009, 12:39 #4
Mmm Intel che prende spunto dagli "ultimi" ritrovati dell'industria del fotovoltaico...
MiKeLezZ14 Dicembre 2009, 12:43 #5
Originariamente inviato da: Severnaya
da una parte il fatto che si cerchino nuove soluzioni mi entusiasma come appassionato ma dall'altra sono consapevole che il distacco tecnologico di intel è frutto di una condotta illegale nei confronti di amd di qui il suo presente tecnologico è fondato sull'illegalità
Penso che se esistano effettivamente gli alieni in mezzo a noi, questi siano sicuramente al lavoro in Intel

La sua superiorità tecnologia è dovuta a milionate spese nella ricerca, con laboratori posti in alcuni dei luoghi più intellettualmente all'avanguardia del mondo (vedi Israele e India)

La condotta illegale non è certo quello che l'ha portata al predominio, ma solo un piccolo cuscinetto che gli salvato qualche piccolo punto percentuale di market share, azione che è stata poi profumatamente pagata (sia lato produttori che lato concorrenza) di fatto annullandone in buona parte l'utilità
amagriva14 Dicembre 2009, 12:49 #6
"piccolo cuscinetto"

è come dire che le sette sorelle a Enrico Mattei gli hanno dato un avvertimento...

Il fanboismo decollaaaaaaa!!!!
Vash_8514 Dicembre 2009, 12:56 #7
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
Penso che se esistano effettivamente gli alieni in mezzo a noi, questi siano sicuramente al lavoro in Intel

La sua superiorità tecnologia è dovuta a milionate spese nella ricerca, con laboratori posti in alcuni dei luoghi più intellettualmente all'avanguardia del mondo (vedi Israele e India)

La condotta illegale non è certo quello che l'ha portata al predominio, ma solo un piccolo cuscinetto che gli salvato qualche piccolo punto percentuale di market share, azione che è stata poi profumatamente pagata (sia lato produttori che lato concorrenza) di fatto annullandone in buona parte l'utilità


Perché secondo te intel con le sue bustarelle negli anni in cui andava avanti la cosa avrebbe guadagnato "solo" gli 1.5 miliardi che ha rimborsato ad amd?

Va bene avere delle preferenze verso un marchio.....ma non cadiamo nel ridicolo
MiKeLezZ14 Dicembre 2009, 13:20 #8
Originariamente inviato da: Vash_85
Perché secondo te intel con le sue bustarelle negli anni in cui andava avanti la cosa avrebbe guadagnato "solo" gli 1.5 miliardi che ha rimborsato ad amd?

Va bene avere delle preferenze verso un marchio.....ma non cadiamo nel ridicolo
Non secondo me: secondo la Commissione Europea.

Quindi tu sei più intelligente, capace, e sai più informazioni di quante possa saperne la Commissione Europea?

Dimmi, quantificami la "vera" perdita.

Inoltre, "solo" 1,5 miliardi? Ti sembrano pochi? AMD ha comprato una azienda in attivo come lo era ATI con "solo" 5,4 miliardi.
Ti dimentichi poi i soldi che INTEL "regalava" ai produttori per questi giochi? Sono spese, non guadagni. Inoltre un conto è vendere a 100$, un altro a 90$, ci perdi 10$ a pezzo.

Non solo: stai forse "ipotizzando" che se INTEL non si fosse comportata così, ora sarebbe fallita e AMD avrebbe il predominio?

Non ti senti che le affermazioni ridicole siano altre? Lo sai che io in casa ho 5 macchine di cui 2 montano processori AMD e 3 INTEL? :-)
DAni8214 Dicembre 2009, 13:29 #9
Originariamente inviato da: Marcus Scaurus
Mmm Intel che prende spunto dagli "ultimi" ritrovati dell'industria del fotovoltaico...


Che io sappia la tecnologia quantum well venne introdotta anni orsono per la costruzione dei laser come buca (o well per l'appunto) per raccogliere la maggior quantità possibile di elettroni atti all'emissione luminosa

dani
Ares1714 Dicembre 2009, 13:35 #10
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
Non secondo me: secondo la Commissione Europea.

Quindi tu sei più intelligente, capace, e sai più informazioni di quante possa saperne la Commissione Europea?

Dimmi, quantificami la "vera" perdita.

Inoltre, "solo" 1,5 miliardi? Ti sembrano pochi? AMD ha comprato una azienda in attivo come lo era ATI con "solo" 5,4 miliardi.
Ti dimentichi poi i soldi che INTEL "regalava" ai produttori per questi giochi? Sono spese, non guadagni. Inoltre un conto è vendere a 100$, un altro a 90$, ci perdi 10$ a pezzo.

Non solo: stai forse "ipotizzando" che se INTEL non si fosse comportata così, ora sarebbe fallita e AMD avrebbe il predominio?

Non ti senti che le affermazioni ridicole siano altre? Lo sai che io in casa ho 5 macchine di cui 2 montano processori AMD e 3 INTEL? :-)

perchè la multa della commissione europea quantifica il danno subito da amd o dai consumatori?
Te lo sei mai chiesto?
Spiegami come potrebbe poi essere quantificabile tale danno subito da amd con 1,250 miliardi versati da intewl ad amd per ritirare le accuse odierne (solo le odierne pendenti, e non le possibili future) più la cessione di diversi brevetti, più la multa imminente dell'antitrust americano e dalle diverse corti supreme dei 50 stati dell'unione, più il miliardo e mezzo della multa CE.
Con il suo comportamento intel ha costretto amd a vendere stabilimenti ed ad investire in ricerca 1/3 di quello che avrebbe potuto, dimmi come quantifichi allora il tutto?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^