Intel: la concorrenza è benvenuta. Un buon segnale per il mondo dei PC

Intel: la concorrenza è benvenuta. Un buon segnale per il mondo dei PC

Secondo Gregory Bryant, massimo dirigente del Client Computing Group di Intel, l'intensificarsi della competizione nel mondo dei PC non deve essere vista con un male, ma anzi significa che il settore è in salute e quindi fonte di profitti. E secondo Bryant, Intel ha le carte in regola per dire la sua.

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Processori
Intel
 

L'intensificarsi della competizione con AMD negli ultimi anni, ma anche l'addio ai suoi processori da parte di Apple, sono solamente due delle spine nel fianco di Intel. L'azienda, tuttavia, si dice pronta a combattere e accoglie con favore la maggiore competizione nel mondo dei PC.

Stando a quanto dichiarato da Gregory Bryant, vicepresidente esecutivo e general manager del Client Computing Group di Intel, la concorrenza è benvenuta perché significa che c'è la possibilità di fare soldi e che il business dei PC sta prosperando. "L'abbiamo sempre detto, sopravvivono solo i paranoici", ha affermato Bryant nel corso di una conferenza finanziaria. "Penso che la paranoia sia viva e vegeta all'interno di questa azienda. E prendo tutta la concorrenza, sia che provenga da Apple o dagli altri ragazzi di ARM, Qualcomm, MediaTek o AMD, molto seriamente".

"Ogni volta che operi in un business in crescita e sano, ci sarà della concorrenza. Vogliamo assolutamente competere e crescere. E ci sentiamo a nostro agio riguardo le nostre prestazioni e la nostra roadmap". La scaletta di prodotti di Intel per il 2021, almeno soffermandoci al mondo dei processori, prevede diverse novità nel settore consumer, sia in ambito mobile che desktop. Nella prima metà dell'anno vedremo i notebook con processori Tiger Lake-H a 10 nanometri, versione più potente - fino a 8 core - degli attuali Core di undicesima generazione.

Si tratterà della prima vera nuova architettura di Intel per quanto concerne i portatili ad alte prestazioni, rivolti al gaming e alla produttività. I fondamentali mostrati dall'architettura Tiger Lake sui notebook ultrasottili fanno ben sperare, con l'architettura x86 Willow Cove e la grafica integrata Xe-LP che hanno evidenziato un netto passo avanti rispetto al passato. Tiger Lake-H sfiderà le APU Ryzen 5000 di AMD, il cui annuncio potrebbe arrivare già nelle prossime settimane, al CES 2021 "virtuale" intorno a metà gennaio.

Per quanto riguarda l'ambito desktop, Intel prevede l'arrivo sul mercato delle CPU Rocket Lake nel primo trimestre 2021 (compatibili con il socket LGA 1200), mentre nella seconda metà dell'anno toccherà ad Alder Lake, un processore ibrido - ossia composto da core ad alte prestazioni e unità a basso consumo - che segnerà una novità assoluta per il settore, muovendosi nel solco tracciato dal chip mobile Lakefield, anche per l'adozione del processo produttivo a 10 nanometri in ambito desktop.

Per quanto riguarda Rocket Lake, Intel ha già anticipato che si baserà sui core Cypress Cove, un riadattamento per il processo produttivo a 14 nanometri dell'architettura Sunny Cove vista nelle CPU Ice Lake mobile. L'azienda prevede modelli fino a 8 core e 16 thread, il che lascia intendere che si punterà sulle frequenze per competere con i nuovi Ryzen 5000 nel mondo del gaming, lasciando spazio alla rivale in ambito multi-thread, dove le CPU Zen 3 possono vantare un maggior numero di core (fino a 16 al momento). Dovremo però attendere i nuovi prodotti per una valutazione nel merito.

Il dirigente di Intel ha inoltre aggiunto che i consumatori e le aziende hanno fatto incetta di portatili nei mesi passati, a causa della pandemia, ma parallelamente vi è stata anche una crescita dei desktop nel secondo e terzo trimestre. Il trend continuerà? Secondo Bryant la possibilità è concreta in quanto "il desktop è ovviamente fondamentale per le workstation di fascia alta per la creazione di contenuti e il gaming di alto livello".

14 Commenti
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Lithios10 Dicembre 2020, 09:30 #1
Dati i mastodontici volumi di vendita nonostante la ormai netta inferiorità prestazionale e rapporto prezzo/prestazioni. Intel può dormire sogni tranquilli e restare ad arrancare almeno altri 10 anni prima di risentire dei primi problemi economici.

Anche io al posto loro non avrei nessuna paura di restar dietro la concorrenza per 3-4 generazioni di fila.
MaxVIXI10 Dicembre 2020, 09:40 #3
Ma si, qualche progetto in cantiere l avranno pure loro. Non sono fanboy Intel ma nemmeno lo odio, è esattamente un azienda come ogni altra, se risponde ai miei bisogni bene, altrimenti compro da un altro.
giugas10 Dicembre 2020, 09:45 #4
Assolutamente condivisibile.
Nanolitro10 Dicembre 2020, 09:57 #5

nm

Intel ancora 14nm e AMD 7?
a parte che i 10 di Intel sono efficienti come i falsi 7 di TSMC, Intel deve rifornire un parco clienti molto più vasto detenendo la stragrande maggioranza del mercato.

Non può fare gli stessi errori della concorrenza, rilasciare una linea di CPU 10nm ad alte prestazioni se poi non può garantire la fornitura.

Tutti pensano che Intel sia in difficoltà, ma basta saper fare 2+2 per capire che in realtà è l'unica che sta usando il buonsenso.

Che senso ha rilasciare prodotti strabilianti con tecnologia 7nm se poi si riesce a rifornire a malapena il 5% della domanda?

Se Intel userà ancora i 14nm ben venga, potrà soddisfare a pieno la domanda, rifornire tutti e fare profitto. Quando sarà tempo per i 10nm, rilascerà una nuova linea e sarà perlomeno possibile acquistarla....

Intel non è affatto in difficoltà, semplicemente non vuole contribuire alla concorrenza con le fake news
Vash_8510 Dicembre 2020, 10:12 #6
Ma cosa volete che dicesse l'amministratore delegato?

Ce stanno a fa er culo?

Il valore delle azioni dopo una discesa resta più o meno stazionario rispetto a quello di amd che è schizzato a quasi 90$?

Apple ci ha mollato prima dicendo che i nostri prodotti erano insicuri e poi facendosi cpu in casa?

E' normale che dicano: Vatuttoh beneh!! Oh yeah!! Avevamo previsto tuttoh!

Se non dicono così gli investitori e chi detiene pacchetti azionari si spaventa! Ma questo vale per tutti non solo per Intel.
nickname8810 Dicembre 2020, 10:56 #7
Originariamente inviato da: Nanolitro
Intel ancora 14nm e AMD 7?
a parte che i 10 di Intel sono efficienti come i falsi 7 di TSMC, Intel deve rifornire un parco clienti molto più vasto detenendo la stragrande maggioranza del mercato.

Si sono così efficienti che continuano a produrre gran parte dei loro prodotti col 14nm+++ anzichè con il nuovo e rivoluzionario 10nm+.
Avranno pure un ottima densità ma se non sale in frequenza è una merdaccia. Quindi se proprio vogliamo essere sinceri possiamo dire che non valgono nemmeno la prima versione del 7nm, ossia quella usata per Zen2.

Van bene solo per prodotti mobile ( anzi manco quello visto che deve competere con Apple e quindi il 5nm TSMC esclusivo ) o che non necessitano di alte frequenze, ma per il resto è meglio stendere un velo pietoso, un fallimento sotto ogni aspetto questo loro 10nm in ogni sua salsa.

Intel deve rifornire un parco clienti molto più vasto detenendo la stragrande maggioranza del mercato.
Quindi ? Dovrebbe avere capitali più grandi e invece buona parte della sua produzione è realizzata con la famiglia dei 14nm e PP precedenti.
La stragrande maggioranza ? Sia TSMC che Samsung son riusciti a superare seppur per brevi periodi Intel come produzione.
omerook10 Dicembre 2020, 11:07 #8
Abbiamo un'altro esempio per definire la parola ipocrisia
pabloski10 Dicembre 2020, 11:30 #9
Originariamente inviato da: nickname88
Avranno pure un ottima densità ma se non sale in frequenza è una merdaccia.


E' un flop, c'è poco da dire. Il non riuscire a salire di frequenza, indica un grosso problema a livello fisico, sulla resistenza dei materiali usati.

C'è poco da dire, AMD ha fatto i compitini e i risultati si vedono. Inutile girarci intorno. E i compitini li ha fatti pure Apple e vedo che li stanno cominciando a fare pure altri ( vedi i SoC Annapurna di Amazon ).

Originariamente inviato da: nickname88
La stragrande maggioranza ? Sia TSMC che Samsung son riusciti a superare seppur per brevi periodi Intel come produzione.


E c'è Apple che ha in cassaforte più di quanto abbiano tutte queste aziende messe insieme.

L'AD di Intel vedo che è nettamente in difficoltà e cerca di fare lo gnorri. Dire che non li preoccupa la concorrenza...ma stiamo parlando della stessa azienda che, in passato, ha usato ogni trucco possibile ( tra cui truccare i benchmark ) per azzoppare la concorrenza?

Chi ci crederebbe che non hanno paura della concorrenza.
coschizza11 Dicembre 2020, 11:22 #10
Originariamente inviato da: pabloski
E' un flop, c'è poco da dire. Il non riuscire a salire di frequenza, indica un grosso problema a livello fisico, sulla resistenza dei materiali usati.

ma stiamo parlando della stessa azienda che, in passato, ha usato ogni trucco possibile ( tra cui truccare i benchmark ) per azzoppare la concorrenza?


a me risulta che i nuovi 10nm scalano bene in frequenza

Ora pure amd si è messa a truccare i test per promuovere i loro prodotti non è che intel è cattiva e gli altri no, intel fa quello che fanno tutti

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