Intel Ivy Bridge: caratteristiche e compatibilità

Intel Ivy Bridge: caratteristiche e compatibilità

Nuovi dettagli sulle differenti versioni di processore Ivy Bridge che debutteranno nel corso dei primi mesi del 2012. TDP massimo contenuto in 77 Watt

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:13 nel canale Processori
Intel
 

Nuovi dettagli sui processori Intel Ivy Bridge sono quelli disponibili quest'oggi, grazie al sito VR-Zone. Ricordiamo come dietro questo nome in codice vi sia la prossima generazione di processori Intel per sistemi desktop e notebook, costruita sulla base delle proposte Sandy Bridge attualmente sul mercato con la principale novità data dall'utilizzo della tecnologia produttiva a 22 nanometri.

Le soluzioni basate su architettura Ivy Bridge verranno proposte in differenti segmenti del mercato desktop, andando progressivamente a prendere il posto delle CPU Sandy Bridge. Segnaliamo versioni con TDP massimo di 77 Watt, contro i 95 Watt delle proposte che andranno a sostituire, anche disponibili in release K dotate di moltiplicatore di frequenza sbloccato verso l'alto. Non mancheranno versioni con architettura quad core e TDP di 65 Watt e 45 Watt, sino ai 35 Watt di proposte dual core.

Cambierà anche il branding dei processori, mantenendo ovviamente il nome Core: ogni CPU verrà indicata con una serie di 4 numeri, il primo dei quali sarà quello 3 rispetto al 2 utilizzato per le soluzioni Sandy Bridge. Le proposte delle famiglie Pentium e Celeron, invece, migreranno a sigle a 4 numeri, con il primo sempre pari a 2, rispetto ai 3 numeri adottati sino ad ora. Verranno mantenute le lettere S e T all'interno del nome di alcune versioni, a indicare valori di TDP massimo inferiori alla media.

La compatibilità tra processori Sandy Bridge, Ivy Bridge e corrispondenti piattaforme merita alcune note. Sarà sempre possibile utilizzare schede madri basate sui futuri chipset della serie 7 in abbinamento a processori Ivy Bridge e Sandy Bridge, senza alcun tipo di eccezioni. L'utilizzo di processori Ivy Bridge su schede madri basate su chipset della serie 6 sarà possibile, a eccezione dei modelli basati su chipset Q67, Q65 e B65. Tale limite è certamente confermato per le schede madri Intel basate su questi chipset, mentre resta da verificare per modelli dei produttori asiatici.

Per quanto riguarda le restanti schede madri basate sugli altri modelli di chipset della serie 6, il produttore dovrà avere a disposizione un aggiornamento del bios così da poter implementare il codice Intel ME8L UEFI indispensabile per assicurare compatibilità. Tale codice non sembra tuttavia ancora disponibile in versione finale pertanto sarà necessario attendere il debutto sul mercato di questi processori per poterne verificare l'effettivo livello di compatibilità con le CPU Ivy Bridge.

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57 Commenti
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alexis_48618 Ottobre 2011, 09:25 #1
queste notizie mi mettono di buon umore!
aspetto con ansia l'uscita di questi ivy serie k in sostituzione del mio 2600k
Lanzus18 Ottobre 2011, 09:40 #2
Originariamente inviato da: alexis_486
queste notizie mi mettono di buon umore!
aspetto con ansia l'uscita di questi ivy serie k in sostituzione del mio 2600k


Aumenti prestazionali rispetto ai sandy ? Se siamo nell'ordine del 10% o 15 % rimango con il mio 2500k
nightmare7818 Ottobre 2011, 09:42 #3
Visto il monopolio che sta avendo la intel con i processori ultimamente (sopratutto dopo il mezzo flop dei Bulldozer) questi ivy bridge li vedo tutt'altro che economici.... questo dedicato ai fanboy della Intel...
devil_mcry18 Ottobre 2011, 09:46 #4
Originariamente inviato da: Lanzus
Aumenti prestazionali rispetto ai sandy ? Se siamo nell'ordine del 10% o 15 % rimango con il mio 2500k


libero di fare quel che vuoi.cmq dai test in anteprima l'ipc saliva mi pare del 15% che e la differenza che c'e tra nehalem e sandy bridge che non e poco! un tick normale non ha un incremento di ipc pari a un tock

sembra poco ma vuol dire che per pareggiare un ivy a 4ghz (ipotesi) sb deve andare a 4.4-4.6
joethefox18 Ottobre 2011, 09:50 #5
ma hanno risolto il bug della scheda video intel HD integrata che non riesce a supportare la frequenza di 23.976 Hz?
alexis_48618 Ottobre 2011, 09:50 #6
Originariamente inviato da: Lanzus
Aumenti prestazionali rispetto ai sandy ? Se siamo nell'ordine del 10% o 15 % rimango con il mio 2500k


si parla di aumenti dal 20 fino al 30%. poi piu' in la' vedremo se saranno dati veritieri
Lanzus18 Ottobre 2011, 09:56 #7
Originariamente inviato da: alexis_486
si parla di aumenti dal 20 fino al 30%. poi piu' in la' vedremo se saranno dati veritieri


MMmmm beh cosi è gia' piu interessante. Quando usciranno i primi bench vedremo .
Althotas18 Ottobre 2011, 10:08 #8
Originariamente inviato da: joethefox
ma hanno risolto il bug della scheda video intel HD integrata che non riesce a supportare la frequenza di 23.976 Hz?

Quella è una domanda interessante, speriamo arrivi una risposta magari da una recensione di anandtech.
demon7718 Ottobre 2011, 10:18 #9
Beh adesso come adesso sto felice e beato col mio 2600K..
Però è bello sapere che un domani potrò volendo mettere un Ivy per fare un piccolo upgrade!
coschizza18 Ottobre 2011, 10:21 #10
Originariamente inviato da: devil_mcry
libero di fare quel che vuoi.cmq dai test in anteprima l'ipc saliva mi pare del 15% che e la differenza che c'e tra nehalem e sandy bridge che non e poco! un tick normale non ha un incremento di ipc pari a un tock

sembra poco ma vuol dire che per pareggiare un ivy a 4ghz (ipotesi) sb deve andare a 4.4-4.6


per ora i dati ufficiali parlano di un ipc di circa il 5% superiore, su anandtech trovi una preview specifica su questo con tutte le novita della microarchitettura.

La parte gpu invece dovrebbe avere prestazioni di molto superiori si parla anche del doppio come raw power ma per questo ti consiglio l'articolo che ho citato proma perche è molto piu esaustivo e molto dettagliato.

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