Intel Ivy Bridge ben oltre il comune die shrink

Intel Ivy Bridge ben oltre il comune die shrink

Alcuni dati emersi nel corso della giornata mettono in chiaro alcune delle caratteristiche di Ivy Bridge, fra cui un grande lavoro sulla parte grafica

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 08:27 nel canale Processori
Intel
 

Ok, il titolo è molto criptico (o molto "nerd", direbbero alcuni con ragione), motivo per cui cerchiamo di spiegarci meglio. A partire dal 2006 Intel ha dato il via a una particolare alternanza nella presentazione di architetture per CPU e rispettivi passaggi a processi produttivi più raffinati, dandogli il nome di "tick-tock". Ad ogni presentazione di nuova architettura è associato il "tock", poiché si tratta di introdurre grandi cambiamenti rispetto alla precedente generazione, mentre circa un anno dopo arriva la fase "tick", dove la stessa medesima architettura subisce una cura dimagrante, passando a un processo produttivo più raffinato o poco più.

Un sistema semplice quanto efficace, poiché permette agli sviluppatori di separare le problematiche legate alla creazione di una nuova architettura da quelle relative a un nuovo processo produttivo. Un anno si pensa alla nuova architettura, quello seguente a realizzarla con un processo produttivo più raffinato, evitando di fare le due cose insieme con i possibili problemi del caso.

Se fino ad oggi questa regola è filata liscia come l'olio, con l'introduzione di Ivy Bridge lo stesso personale Intel non ci sta a definire la nuova generazione come un semplice "tick". Ivy Bridge non introduce solamente il processo produttivo a 22nm, ma porta in dote anche i transistor tri-gate 3D, una vera e propria rivoluzione in casa dopo decine di anni di transistor lineari.

Si parla, all'IDF 2011, ti un "tick+" e, in base a quanto emerso nella giornata odierna, è chiaro che Ivy Bridge non si limita a una CPU in cura dimagrante. Lo staff Intel si dice consapevole che i processori grafici necessitino di incrementi prestazionali superiori a quelli delle normali unità computazionali, prendendo in considerazione lo stesso periodo di tempo. Ecco quindi che Ivy Bridge ha subito un completo rinnovamento nel design della parte dedicata alla grafica, che potrà ora contare su cache di terzo livello, supporto alle API Microsoft DirectX11, potrà pilotare fino a 3 schermi, prestazioni maggiori in 3D e nella decodifica.

Dai dati dichiarati emerge questo surplus di lavoro, poiché si parla di incrementi prestazionali del 20% nel settore CPU rispetto alla generazione precedente, Sandy Bridge, mentre per quella grafica si sale a ben il 60%. Se a questo aggiungiamo le nuove funzionalità per la sicurezza DeepSafe, si capisce perché, in effetti, "tick" vada un po' stretto ai padri di Ivy Bridge.

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33 Commenti
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Phoenix Fire14 Settembre 2011, 08:40 #1
Molto interessante
pierpox14 Settembre 2011, 08:46 #2
Ancora però non mi è chiaro se con Ivy Bridge intel poi introdurrà cpu a 8 cores e quando...
ToroXp14 Settembre 2011, 08:49 #3
come volevasi dimostrare.... +20% grasso che cola nel comparto cpu, bisogna vedere i costi della nuova piattaforma rispetto alla vecchia... poi diciamecelo, quel 60% nella grafica lascia il tempo che trova, perchè cara Intel se hai una grafica che fa ridere non mi lascia molto impressionato.

Se mi dicessero +60% nelle prestazioni delle nuove AMD/ATI allora sarei con la bava alla bocca.

Mparlav14 Settembre 2011, 08:52 #4
Tra aumento dell'IPC, clock maggiori dei 22nm e miglioramento drastico del Quick Sync, Ivy Bridge si fa' molto interessante: sel il mio piano A di upgrade a Bulldozer va' male, punto direttamente a marzo
peg198714 Settembre 2011, 08:58 #5
Ivy rimane sempre socket 1155?
vonugard14 Settembre 2011, 09:07 #6
Originariamente inviato da: peg1987
Ivy rimane sempre socket 1155?


socket 1156 semmai... oppure x79
piu possibile il secondo visto che è di fascia enthusiast.

potrebbe essere nessuno dei due, quindi potrebbe uscire un nuovo socket.
Non ci sono conferme di niente, quindi staremo a vedere.
fukka7514 Settembre 2011, 09:17 #7
X79 è il nome del chipset high-end che sarà usato per SB-E, che usa il socket LGA2011
e gli attuali SB sono su s1155

qualcuno conosce il nome del socket che userà Ivy Bridge? Userà appunto il s1155 per la fascia bassa, ed il LGA2011 per quella alta?
thecatman14 Settembre 2011, 09:18 #8
il 1156 è quello vecchio! si parlava di compatibilità col 1155
Opteranium14 Settembre 2011, 09:24 #9

allora è deciso

cambierò il q8500 con uno di questi
Mparlav14 Settembre 2011, 09:25 #10
Originariamente inviato da: peg1987
Ivy rimane sempre socket 1155?


Sì. Vedi qui:

Link ad immagine (click per visualizzarla)

qualche MB potrebbe riservare sorprese sulla compatibilità come sempre: in pratica, meglio verificare con attenzione.

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