Intel, il futuro passa per i chip a trasmissione laser?

Intel, il futuro passa per i chip a trasmissione laser?

Recenti ricerche hanno portato Intel ad annunciare una nuova tecnologia, in grado di superare i colli di bottigila nelle trasmissioni fra i chip di silicio

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 15:31 nel canale Processori
Intel
 

Stando a quanto riportato da CNET, Intel avrebbe sviluppato un prototipo di chip in grado di produrre raggi laser. La notizia assume una grande importanza, se si considera l'applicazione pratica che tale tecnologia potrebbe garantire.

L'utilizzo di raggi laser potrebbe infatti permettere lo scambio di informazioni fra differenti chip ad una velocità molto superiore rispetto a quanto avviene ora; attualmente infatti le trasmissioni dati avvengono di fatto attraverso connessioni "fisiche", ovvero contatti metallici. Il passaggio ad una tecnologia ottica permetterebbe di superare quello che di fatto è un collo di bottigglia non indifferente.

Tale tecnologia inoltre porrebbe le basi per garanitre un futuro anche alla legge di Moore, rispettata nel corso degli ultimi 40 anni ma difficilmente applicabile ai processori dell'immediato futuro, qualora non avvenga un drastico cambio nelle tecnologie di base. La nuova tecnologia, laser silicon chip, è stata sviluppata da Intel in collaborazione con l'Università di Santa Barbara, ed entrerà in produzione certo non prima della fine di questo decennio.

Non siamo ovviamente di fronte ad un concetto nuovo: attualmente il cablaggio a fibre ottiche sfrutta appunto la luce come mezzo per diffondere informazioni anche fra diversi continenti, per esempio. La novità consiste nel aver portato sul piano microscopico tale tecnologia, permettendo così di sfruttarne i vantaggi a livello di comunicazione fra diversi chip. In base ad alcuni dati sembra che si potranno utilizzare centinaia o addirittura migliaia di connessioni ottiche anche in un singolo chip, aprendo di conseguenza un nuovo mondo nel campo delle trasmissioni dati.

L'affiancamento di tale tecnologia a quella tradizionale basata sulle connessioni metalliche sembra essere l'applicazione più immediata, con l'obiettivo ovviamente di ricorrere alle connessioni ottiche per lo scambio di informazioni fra chip che necessitano di maggiore banda.

Alla base delle proprietà emittenti ci sarebbe un materiale di rivestimento semiconduttore (InP) basato sugli elementi Indio e Fosforo, le cui emissioni possono essere "incanalate" per stabilire di fatto la comunicazione ottica con altri chip simili. Eli Yablonovitch, uno dei fisici dell'università californiana a capo del progetto, ammette di avere allo studio tale tecnologia da più di un anno e mezzo, oltre ad ipotizzare un futuro concreto per la tecnologia stessa, in base ai risultati conseguiti.

In ogni caso non c'è solo Intel alla ricerca della migliore soluzione per la comunicazione ottica fra chip; non mancano infatti gli sforzi degli studiosi giapponesi, che sfrutterebbero una tecnologia basata sull'elemento chimico Erbio, così come quelli di Luxtera, società californiana, che sfrutterebbe una fonte esterna al chip per il dialogo ottico fra i componenti.

A sembrare certe in ogni caso sono due cose: la fiducia degli studiosi sulla strada da percorrere, ovvero quella della tecnologia ottica, e una concorrenza diretta sul come renderla fruibile. Inutile dire che tale mix pone le basi per una concreta realizzazione dei vari progetti, seppur non in tempi brevissimi.

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42 Commenti
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tisserand18 Settembre 2006, 15:44 #1
Allora ...più veloce della luce non è solo un detto popolare?
VeG18 Settembre 2006, 15:44 #2
Sono almeno 10 anni che stanno lavorando su questa tecnologia... Ho visto un programma su discovery scienza che parlava di questo almeno 3-4 anni fa...
The_Killer18 Settembre 2006, 15:47 #3
prima o poi la riduzione del processo produttivoarriverà al suo limite fisico... speriamo che per allora questa tecnologia sia pronta
DanieleC8818 Settembre 2006, 15:50 #4
Sono solo io che sono ignorante oppure dei "chip al laser" riscalderanno un bel po'?
Wilfrick18 Settembre 2006, 15:53 #5
In realtà avevo già sentito parlare di "chip ottici" negli anni '90. Che ora riescano a concretizzarsi?
cionci18 Settembre 2006, 15:54 #6
Mettiamo in chiaro che il laser serve per la trasmissioni di informazioni FRA chip e non per l'implementazione interna...
Paco De Luciaaaaa18 Settembre 2006, 15:57 #7
Originariamente inviato da: DanieleC88
Sono solo io che sono ignorante oppure dei "chip al laser" riscalderanno un bel po'?


Lol... ma pensi che il laser sia soltanto a 800°? Esistono diversi impieghi: dalla microchirurgia oculare in cui bastano pochi mW all'ambito industriale per il taglio di lamiere per scafi navali.
Hai mai avuto un portachiavi laser? Ti 6 mai scottato?

Ciao
demon7718 Settembre 2006, 15:57 #8
penso sia difficile dire a priori quali possano essere i "rovesci della medaglia" di una simile soluzione...

certo è che prima di vederla davvero applicata ci vorrà del tempo, anche io ho sentito della sua esistenza parecchi anni fa, ma poi nulla più..
Spitfire8418 Settembre 2006, 15:58 #9
ma i chip attuali consumano poco per caso?
E cmq non preoccupatevi,ci sono molti ingegneri dietro a questi progetti e di sicuro di calcoli ne hanno fatti e ne faranno ancora per rendere questa tecnologia realizzabile e utilizzabile.
Più che altro, mi sa che a quel punto la velocità massima di comunicazione sarà raggiunta e l'unico modo per aumentarla ancora sarà l'aumento delle "piste" addette alle comunicazioni laser.
Chi vivrà, vedrà!
Ciao..
..Andrea
Rubberick18 Settembre 2006, 16:24 #10
Se e' per questo da tempo stanno pensando di utilizzare componenti organici al posto dei superconduttori... e' tutta roba interessante che prima o poi trovera' un'applicazione...

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