Intel guarda al futuro con 10 nanometri e nuove architetture di CPU

Intel guarda al futuro con 10 nanometri e nuove architetture di CPU

Intel mostra le proprie novità per il 2019 incentrate sui processori costruiti con tecnologia a 10 nanometri: uno sguardo al futuro con le CPU Ice Lake e con i SoC della famiglia Lakefield con CPU Hybrid

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Processori
IntelCore
 

La conferenza stampa con la quale Intel ha aperto la propria presenza al CES 2019 di Las Vegas è stata per l'azienda americana occasione di rimarcare molte delle nuove tecnologie che erano state anticipate nel corso Architecture Day, svoltosi meno di un mese fa. La prima novità riguarda nuove versioni di processore Core di nona generazione, che si andranno ad affiancare a quelle già disponibili sul mercato sin dal mese di ottobre 2018. Al momento attuale la prima CPU indicata da Intel è il modello Core i5-9400, proposta a 6 core con frequenza di clock massima che tocca i 4,1 GHz via tecnologia Turbo Boost.

Vedremo nuovi processori Core di nona generazione anche in abbinamento a sistemi notebook, a partire dalla seconda metà dell'anno. Queste CPU dovrebbero portare al debutto di una ricca serie di nuovi notebook, tra i quali potremo anche trovare i primi modelli frutto di quello che Intel indica con il nome di Project Athena.

Si tratta di una iniziativa che vede Intel collaborare con i principali produttori di sistemi notebook globali con il fine di sviluppare una nuova categoria di dispositivi portatili. Il target è abbinare design ricercati e belli con autonomia, potenza di elaborazione e connettività avanzata: di fatto, quindi, ottenere quanto di meglio sia possibile da un dispositivo che un utente può avere sempre a disposizione.

Per la prima volta Intel ha effettuato una dimostrazione pubblica di un sistema basato su processore Ice Lake, nome che identifica la prossima generazione di soluzioni costruite con tecnologia produttiva a 10 nanometri che vedremo al debutto per la fine del 2019. Questi modelli adotteranno architettura di nuova generazione indicata con il nome di Sunny Cove, all'interno della quale troverà spazio la nuova generazione di GPU integrata della famiglia Gen 11.

Intel ha inoltre mostrato il SoC Lakefield, proposta che integra al proprio interno due distinte ma molto importanti novità. La prima è un approccio ibrido alla CPU, con core a basso consumo affiancati a core a più elevate prestazioni: l'elaborazione passa da uno all'altro a seconda del tipo di calcolo che viene richiesto, in modo speculare a quanto avviene con i chip integrati negli smartphone. La seconda è invece incentrata sull'utilizzo della tecnologia 3D Foveros, che permette il packaging dei diversi componenti del SoC in 3D così da contenere le dimensioni complessive ai massimi termini. Con Lakefield Intel intende proporre al mercato sistemi sempre più compatti ma comunque in grado di assicurare prestazioni complessive molto elevate.

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22 Commenti
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rickybue08 Gennaio 2019, 09:11 #1
Quindi non era vera la voce che voleva lo stop dello sviluppo dei 10nm in favore dei 7nm, in pratica vedremo 2019 e 2020 in un sostanziale pareggio tra intel e amd nel silicio, anche se intel dice di arrivare verso fine anno, forse un poì tardi per contrastare zen2 e i ryzen3000.
elgabro.08 Gennaio 2019, 09:19 #2
Amd va a 7nm tra qualche mese e questi 10mn a fine anno e ovviamente le cpu icelake non saranno copatibili con lo z390.

Come darsi la zappa sui piedi, brava intel.
rickybue08 Gennaio 2019, 09:35 #3
Originariamente inviato da: elgabro.
Amd va a 7nm tra qualche mese e questi 10mn a fine anno e ovviamente le cpu icelake non saranno copatibili con lo z390.

Come darsi la zappa sui piedi, brava intel.


Si in effetti pare che ryzen3000 sia compatibile con l'attuale socket e chipset, e oltretutto esca tra poco e non ha fine anno.
Maddog197608 Gennaio 2019, 10:28 #4
Intel ha sempre "incoraggiato" i produttori di Mobo, questo ha generato la "necessità" di una contropartita, l'uovo di colombo sono i nuovi socket così "incentiva" le vendite dei produttori di Mobo... segreto di pulcinella
Pkarer08 Gennaio 2019, 12:32 #5

Confermo la scopiazzatura...

Stanno imitando le cpu ARM. Con vari core più o meno grandi ottimizzati a seconda della potenza di elaborazione richiesta.

E'la prova del nove che:

- o hanno difficoltà serie con i 7nm
- o stanno cercando nuove vie per ottimizzare la tecnologia in modo da avere ancora margine rispetto una concorrenza che fa sul serio.

Un processore da smartphone di fascia alta ha le stesse prestazioni di un processore desktop di normali prestazioni. Vi ricordo che un processore ARM normale presente su qualsiasi smartphone esegue l'encoder in tempo reale di flussi video in HEVC. Provate a farlo fare con un intel e ammesso che ci riesca vorrei vedere il consumo di corrente...
nickname8808 Gennaio 2019, 13:04 #6
Originariamente inviato da: rickybue
Si in effetti pare che ryzen3000 sia compatibile con l'attuale socket e chipset, e oltretutto esca tra poco e non ha fine anno.

Meno male, io col mio 1700x attuale sono limited
Compatibile con l'attuale socket certo, sono curioso di vedere poi quanto ammonterà l'handicap dovuto al mancato supporto delle nuove features o profili turbo dei vecchi chipset.
nickname8808 Gennaio 2019, 13:07 #7
Originariamente inviato da: Pkarer

[B][SIZE="4"][COLOR="Red"]Un processore da smartphone di fascia alta ha le stesse prestazioni di un processore desktop di normali prestazioni[/COLOR][/SIZE][/B]

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Pkarer08 Gennaio 2019, 15:11 #8

Per nickname88

Il Galaxy S9 registra video in 4k a 30fps in HEVC ovviamente in tempo reale... fallo fare ad un core I7 !! Usando le quicksync si e no che arriva 10fps...
Invece di appiccicare GIF da scienziato schizzofrenico della minchia fatti due conti..
nickname8808 Gennaio 2019, 15:21 #9
Originariamente inviato da: Pkarer
Il Galaxy S9 registra video in 4k a 30fps in HEVC ovviamente in tempo reale... fallo fare ad un core I7 !! Usando le quicksync si e no che arriva 10fps...
Invece di appiccicare GIF da scienziato schizzofrenico della minchia fatti due conti..

Bello confrontare la cpu quando poi si usa ... GPU, senza contare poi la possibilità diversità data da diverse applicazioni.

Peccato che poi al di fuori di questi ambiti o usando applicazioni che non si appoggiano a queste componenti le performance facciano ridere i polli. Per caso intendi anche tirari fuori Geekbench ?
Pkarer08 Gennaio 2019, 15:40 #10

Per nickname88

Beh… se si usa la sola cpu (dunque senza l'ausilio della GPU) per questo tipo di applicazione le prestazioni peggiorano di 4 o 5 volte. A questo punto perde di significato anche il confronto…
A me interessa avere una buona prestazione generica. Ho preso come esempio la compressione video perché è tra le applicazioni più pesanti che si possano far eseguire ad un processore. L'elaborazione video richiede risorse sia CPU sia GPU.
Rimango dell'idea che Intel stia adottando soluzioni simili ad ARM.

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