Intel, entro cinque anni processori con nuovi tipi di transistor?

Intel, entro cinque anni processori con nuovi tipi di transistor?

Il CTO di Intel Mike Mayberry ha parlato del futuro del calcolo e ha stimato un uso in alti volumi di transistor a nanofili o nanonastri, evoluzione degli attuali transistor 3D FinFET, entro i prossimi cinque anni.

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Processori
Intel
 

Il passaggio ai transistor 3D o FinFET ha rappresentato una svolta importante nella progettazione dei microchip rispetto alle precedenti soluzioni basate su transistor planari (2D), consentendo un aumento della densità e delle prestazioni. Intel fu la prima ad adottare i transistor tri-gate con il processo produttivo a 22 nanometri nel 2011, mentre TSMC e le altre realtà produttive realizzarono i transistor FinFET qualche anno più tardi.

I transistor FinFET servono il settore tecnologico da circa un decennio, ma più presto che tardi inizieranno a esporre dei limiti, sia di natura fisica che produttiva, e per questo l'industria sta lavorando per trovare soluzioni per il futuro. Si parla ad esempio di Gate All Around FET (GAAFET), con Samsung in prima fila con una propria implementazione chiamata MBCFET, acronimo di Multi Bridge Channel FET.

L'azienda sudcoreana lavora ai transistor MBCFET dal 2002 con l'obiettivo di andare oltre le capacità dei transistor FinFET. Per farlo l'azienda aumenterà l'area di contatto tra canale e gate, assicurando che il gate "prosegua" anche sotto il canale, non solo sopra e ai lati. In questo modo Samsung potrà impilare i transistor verticalmente anziché lateralmente e avrà la libertà di implementare diversi form factor.

Il colosso asiatico, stando a quanto diffuso finora, punta a implementare il canale come un foglio orizzontale, aumentandone il volume e ottenendo vantaggi sia per quanto concerne le prestazioni che lo scaling. Ed è da questa scelta di design che è nato il design Multi-Bridge Channel FET, un progetto estremamente personalizzabile, che agendo sull'ampiezza del nanofoglio (nanosheet) permette di intervenire su consumi e prestazioni, adattando quindi il design a seconda del mercato.

E Intel cos'ha in cantiere? Nelle scorse ore il direttore tecnologico Mike Mayberry ha dichiarato che si aspetta una produzione in alti volumi di transistor a nanofili (nanowire) o nanonastri (nanoribbon) entro cinque anni. Il CTO di Intel non ha indicato date specifiche o una roadmap concreta, ma per sua stessa ammissione si è lasciato a una vaga ipotesi, che comunque aiuta a fissare un intervallo di tempo in cui dovremmo vedere un cambiamento tecnologico fondamentale nei chip di Intel.

In base ad alcune stime sui piani produttivi dell'azienda, Intel potrebbe adottare i nuovi transistor con il processo produttivo a 5 nanometri tra il 2023 e il 2024, ma è probabile si tratti di una previsione ottimistica, quindi si potrebbe "slittare" al 2025 o successivamente. In ogni caso, come mostra la seconda slide, Intel ha molta carne al fuoco per i prossimi cinque anni, dalla sfida del quantum computing, all'analisi dei grafi per passare ai calcolo neuromorfico, più vicino a come funziona un cervello umano.

11 Commenti
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Gringo [ITF]23 Giugno 2020, 12:42 #1
... Nel frattempo che intel attende.....
Apple passa totalmente ad ARM..... con o senza nuovi transistor....
Dai che tra 5 anni intel migra ai 9,95nm+^25
Gello23 Giugno 2020, 13:28 #2
Da qua probabilmente passera' il prossimo vero salto di generazione per le nostre CPU.
elgabro.23 Giugno 2020, 13:39 #3
negli ultimi anni le CPU hanno rallentato molto come evoluzione, e il problema sta tutto nei costi delle nuove fabbriche.
elgabro.23 Giugno 2020, 13:42 #4
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
... Nel frattempo che intel attende.....
Apple passa totalmente ad ARM..... con o senza nuovi transistor....
Dai che tra 5 anni intel migra ai 9,95nm+^25


Quelli della apple si credono un po' troppo furbi, vedremo che computer tireranno fuori.
nickname8823 Giugno 2020, 14:25 #5
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
... Nel frattempo che intel attende.....
Apple passa totalmente ad ARM..... con o senza nuovi transistor....
Dai che tra 5 anni intel migra ai 9,95nm+^25


Eh si Intel è saputo che gira tutto attorno ad Apple.
Mparlav23 Giugno 2020, 15:34 #6
A dicembre scorso, avevano tirato fuori questa:
Link ad immagine (click per visualizzarla)

speriamo che riescano a rispettare i tempi quanto meno per i prossimi 2 die shrink.
Nicodemo Timoteo Taddeo23 Giugno 2020, 15:41 #7
Originariamente inviato da: nickname88

Eh si Intel è saputo che gira tutto attorno ad Apple.


Visto i numeri che fa Apple nel segmento Desktop a livello mondiale, direi che comunque non è una bella notizia per l'azienda di Santa Clara. Diciotto milioni di processori, sputaci sopra...
Gringo [ITF]24 Giugno 2020, 16:12 #8

Eh si Intel è saputo che gira tutto attorno ad Apple.
...... Diciotto milioni di processori, sputaci sopra...


Il problema principale è ce Apple fa spesso da Apripista e non è passata ad AMD....
...il fatto è che sia Intel che AMD ci "Regalano" ormai Vecchiume, pure i Chiplet..
aiutano ma non è quello che il mercato realmente si aspettava e la concorrenza sul mercato ARM invece corre, una come Apple attualmente è FRENATA dalle scelte di AMD ed INTEL di "Fingere Concorrenza" e in realtà FERMARE il MERCATO ! (Nel mercato server pure AMAZON li sta Cazziando).

Dopo APPLE comincia a scalare .... Samsung, Lenovo, ecc... Pure Microsoft non ci crede più al x86.... come viene gestito.

Quando usciranno i nuovi "Transistor" Samsung Apple e Soci produrranno a 5nm+++
...ormai ci si aspetta fatti non parole.... e l'unica novità e la grafica Intel..
integrata... che su portatili sarà forse la migliore, ma non ci si può scommettere.

" Nemmeno tempo a Scrivere cche.... https://www.hwupgrade.it/news/cpu/a...ting_90320.html "

Veramente brutto ARM.... :3
nickname8824 Giugno 2020, 16:26 #9
Originariamente inviato da: Gringo [ITF]
Il problema principale è ce Apple fa spesso da Apripista e non è passata ad AMD....
...il fatto è che sia Intel che AMD ci "Regalano" ormai Vecchiume, pure i Chiplet..
aiutano ma non è quello che il mercato realmente si aspettava e la concorrenza sul mercato ARM invece corre, una come Apple attualmente è FRENATA dalle scelte di AMD ed INTEL di "Fingere Concorrenza" e in realtà FERMARE il MERCATO ! (Nel mercato server pure AMAZON li sta Cazziando).

Dopo APPLE comincia a scalare .... Samsung, Lenovo, ecc... Pure Microsoft non ci crede più al x86.... come viene gestito.

Quando usciranno i nuovi "Transistor" Samsung Apple e Soci produrranno a 5nm+++
...ormai ci si aspetta fatti non parole.... e l'unica novità e la grafica Intel..
integrata... che su portatili sarà forse la migliore, ma non ci si può scommettere.
L'unica novità che si ci aspetta da ARM è dimostrare di competere contro una CPU desktop a livello di IPC in un confronto diretto. Anzichè lanciare demo riprodotte con GPU o unità dedicate prendi il prossimo Apple Silicon, sparaci un Cinebench R20 e poi vediamo quanti centimetri mancano all'appello.

La verità è che fino ad ora l'architettura ARM è sempre stata competitiva nei bassi TDP o nel calcolo parallelizzato ma non è in grado di raggiungere IPC elevati su singoli core ad alto TDP, altrimenti lato servers Xeon ed Epyc sarebbero già stati mandati a quel paese vista l'efficienza ARM.

Originariamente inviato da: Nicodemo Timoteo Taddeo
Visto i numeri che fa Apple nel segmento Desktop a livello mondiale, direi che comunque non è una bella notizia per l'azienda di Santa Clara. Diciotto milioni di processori, sputaci sopra...
Niente Bootcamp nè emulazione di software x86, nè virtualizzazione di macchine x86.
Non credo che rimarranno diciotto milioni a mancare all'appello.
In ogni caso non sarà una buona notizia per Intel ma per AMD non cambia nulla.
LMCH25 Giugno 2020, 04:41 #10
Originariamente inviato da: nickname88

La verità è che fino ad ora l'architettura ARM è sempre stata competitiva nei bassi TDP o nel calcolo parallelizzato ma non è in grado di raggiungere IPC elevati su singoli core ad alto TDP, altrimenti lato servers Xeon ed Epyc sarebbero già stati mandati a quel paese vista l'efficienza ARM.

AArch64 "pura" (senza i vincoli della retrocompatibilità con i 32bit) mi sembra che come ipc si difenda bene quando quello è l'obiettivo, vedi ad esempio l'A64FX di Fujitsu

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