Intel: ecco i cervelli che avranno il compito di guidare la riscossa tecnologica

Intel: ecco i cervelli che avranno il compito di guidare la riscossa tecnologica

Intel ha annunciato nuove nomine ai vertici con lo scopo di rafforzare l'ingegneria e la competitività nei settori chiave, in particolare l'intelligenza artificiale. Greg Ernst diventa Chief Revenue Officer, mentre Iyengar, Allegrucci e Desai assumono ruoli tecnici strategici.

di pubblicata il , alle 07:01 nel canale Processori
Intel
 

Mentre riecheggia ancora l'indiscrezione secondo cui Intel sarebbe pronta a tagliare pesantemente il personale del comparto produttivo, l'azienda ha annunciato una serie di importanti nomine ai vertici, segnando un ulteriore passo nella strategia di rilancio delineata dal CEO Lip-Bu Tan. L'obiettivo è duplice: rafforzare l'orientamento ingegneristico e migliorare il posizionamento competitivo nei mercati chiave, in particolare quello dell'intelligenza artificiale.

Greg Ernst, veterano con oltre 20 anni di esperienza in Intel, è stato promosso a Chief Revenue Officer. Conosciuto per la sua forte attenzione al cliente, Ernst continuerà a guidare l'area vendite e marketing, ora con una responsabilità strategica più ampia nel rafforzamento delle relazioni commerciali globali.

Parallelamente, tre figure di spicco del settore tech entrano a far parte del team dirigenziale di Intel, con ruoli chiave nell’ingegneria. Srinivasan Iyengar, proveniente da Cadence Design Systems, assume il ruolo di Senior Vice President e guiderà un nuovo centro di eccellenza per l'ingegneria orientata al cliente. Iyengar, che riferirà direttamente a Tan, porta con sé un solido bagaglio di esperienze nella progettazione di soluzioni personalizzate per datacenter su larga scala.

Jean-Didier Allegrucci e Shailendra Desai rafforzeranno invece il fronte legato all'intelligenza artificiale. Il primo, ex Rain AI e con una lunga carriera in Apple alle spalle, sarà responsabile dello sviluppo di nuovi system-on-chip (SoC) per soluzioni AI. Il secondo, in arrivo da Google, guiderà la progettazione di architetture SoC per GPU AI, un segmento cruciale nella competizione con realtà come NVIDIA. Entrambi risponderanno a Sachin Katti, Chief Technology and AI Officer della società. 

Con queste mosse, Intel vuole gettare solide fondamenta per colmare il divario tecnico accumulato negli ultimi anni, rilanciando la competitività della propria offerta nel settore dei semiconduttori avanzati e nell'intelligenza artificiale, ambito oggi dominato da NVIDIA, con AMD salda in seconda posizione.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
paolo.oliva219 Giugno 2025, 13:41 #1
Intel può ritornare ad occupare le posizioni che aveva... ma mi asterrei da illudere sulla tempistica.

Per anni Intel ha semplicemente beffato tutti... facendo credere che il problema era il silicio (con tanto di menzogna costante sulla tempistica, sempre l'anno prox) perché altrimenti... altrimenti cosa?

Intel ha commercializzato Arrow, sul 3nm TSMC, eppure non è né più performante e né più efficiente di Zen5, nonostante questo sia prodotto un nodo indietro (4nm), e nonostante sia ibrido, che avrebbe dovuto portare l'efficienza ai massimi vertici...

Quindi anche se domani Intel avesse l'1.4nm (per l'1.8nm non pervenuto), a che santo dovremmo credere che Intel sarebbe competitiva? AMD è enormemente avanti ed Nvidia ancor più, ed entrambe lottano a 1000 per dividersi la torta. L'ultima volta Intel che ha promesso mari e monti, è stata con le VGA, che sembrava dovesse essere il nuovo punto di riferimento, e non ha combinato una mazza, lo 0.0% di mercato e chi l'ha acquistata era solamente per problemi di budget, non veramente per le prestazioni.
Max Power19 Giugno 2025, 15:16 #2
Certo, ci crediamo

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^