Intel e l'espansione della produzione: quali sono i piani in Europa?

Intel e l'espansione della produzione: quali sono i piani in Europa?

1.600 posti di lavoro a tempo indeterminato per profili high-tech e oltre 5.000 posti di lavoro per la costruzione: è questa la portata della nuova tornata di investimenti di Intel per espandere la propria capacità produttiva in Irlanda.

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Processori
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Una decina di giorni fa, il nuovo CEO di Intel Pat Gelsinger ha comunicato i dettagli su IDM 2.0, l'iniziativa che vedrà il colosso dei microchip espandere fortemente la propria capacità produttiva e aprire gli impianti situati negli Stati Uniti e in Europa ad altre realtà: Intel vuole soddisfare la domanda produttiva locale, affermandosi come un'alternativa alla filiera asiatica. La notizia da prima pagina è senz'altro rappresentata dall'investimento di 20 miliardi di dollari per creare due nuove Fab in Arizona, ma quali sono i piani per l'Europa?

A entrare un po' più nel merito è Eamonn Sinnott, general manager di Intel Ireland, che ha messo nero su bianco alcune cifre dell'investimento che interesserà anzitutto il polo produttivo di Leixlip, cittadina nel nordest della contea di Kildare. È dal 1989 che Intel ha la sua base europea in Irlanda e da allora ha investito qualcosa come 15 miliardi di dollari, arrivando a contare quasi 5 mila dipendenti in tutto il Paese (c'è anche un centro di ricerca e sviluppo a Shannon).

Sono però oltre 10.000 le persone che lavorano in Intel dislocate in tutta Europa - oltre all'Irlanda, l'azienda cita Germania, Polonia, Francia e molti altri Paesi europei - e impegnate lungo tutta la filiera, dalla ricerca e sviluppo alla produzione.

"Stiamo aumentando gli investimenti in Europa e supportando l'ambizione dell'Unione Europea di produrre localmente il 20% dei chip all'avanguardia mondiali", sottolinea Sinnott aggiungendo che nel biennio 2019-2021 gli investimenti raggiungeranno 7 miliardi di dollari, portando il totale a 22 miliardi e a un raddoppio della capacità produttiva non appena il nuovo impianto sarà ultimato.

"Questo investimento ha lo scopo di introdurre l'ultimo processo a 7 nanometri nel territorio ed espandere le attività produttive. Porterà anche crescita economica nell'area, creando 1.600 posti di lavoro a tempo indeterminato per profili high-tech e oltre 5.000 posti di lavoro per la costruzione. Ci saranno ulteriori opportunità di investimento sul territorio. Come spiegato da Pat, pianifichiamo l'annuncio della prossima fase di espansione per sostenere il nostro nuovo business come fonderia negli Stati Uniti, Europa e altri parti del mondo entro l'anno".

4 Commenti
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MaxVIXI02 Aprile 2021, 14:58 #1
Alleluia! Svincolarsi dall'Asia! Svincolarsi dall'Asia! Ancora svincolarsi dall'Asia!
euscar02 Aprile 2021, 16:23 #2
Finalmente un'ottima notizia.

Intel, non solo in patria, ma anche nel vecchio continente.
Tra l'altro è stato un italiano a lanciare in Intel le prime CPU
386DX4002 Aprile 2021, 16:59 #3
In Irlanda.
zappy04 Aprile 2021, 21:24 #4
Originariamente inviato da: euscar
Finalmente un'ottima notizia.

Intel, non solo in patria, ma anche nel vecchio continente.
Tra l'altro è stato un italiano a lanciare in Intel le prime CPU

ci fosse qualche impianto anche in italia...

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