Intel: dopo Tejas anche Jayhawk in ritardo

Intel: dopo Tejas anche Jayhawk in ritardo

Anche la serie di CPU per sistemi server, caratterizzata da processo a 90 nanometri, è stata posticipata al 2005

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:33 nel canale Processori
Intel
 

Dopo che Intel ha annunciato la posticipazione del lancio di Tejas, vi sono dubbi anche sull'apparizione dei processori Xeon DP, con nome in codice Jayhawk, posticipata fino al secondo trimestre del 2005.

Il 15 Febbraio Intel aggiungerà alla propria linea di processori per sistemi a due vie il modello Xeon 2M 3.20GHz, il modello Xeon 1M 2,80GHz e il modello 1M 2,40GHz. Questi processori supportano bus a 533MHz e sono realizzati con processo a 130 nanometri.

I processori Xeon Nocona sono realizzati con processo a 90nanometri e destinati all'utilizzo con piattaforme Dual Processor a 800MHz di bus quad pumped e verranno presentati nel tardo secondo trimestre dell'anno in corso. La nuova famiglia include i processori da 2.80 a 3.60 GHz e saranno commercializzati con prezzi tra 209$ e 851$. La versione a 3.60GHz sarà disponibile immediatamente per le versioni Xeon e Pentium 4 dal momento che anche Prescott 3,60 GHz è prevista per il medesimo periodo.

Originariamente pianificati per il lancio nella seconda metà del 2004, i processori Jayhawk saranno caratterizzati dalla medesima microarchitettura dei chip Tejas che apporta migliorie qualitative e quantitative alle specifiche NetBurst. Il chip sarà caratterizzato da 24KB di cache L1, 16K di uOps Trace Cache, 1MB di cache L2 (che potrebbero essere 2MB per la versione a 65 nanometri), un più efficiente meccanismo di branch prediction e un nuovo set di istruzioni chiamato Tejas New Instructions, così come una migliore organizzazione e gestione di Hyper Threading. Vi è inoltre la possibilità di qualche implementazione 64-bit in Tejas.

Tendenzialmente Tejas e Jayhawk non dovrebbero rappresentare solo un rapido incremento di performance, ma anche una possibile soluzione ai problemi di elevato consumo di energia degli imminenti processori Prescott.

Chiaramente Intel non ha rilasciato alcun commento ufficiale sulla questione.

Fonte: Xbitlabs

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19 Commenti
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phobos0428 Gennaio 2004, 13:18 #1

CHE VERGOGNA INTEL!

TheInquirer ha pubblicato i primissimi benchmark di un esemplare di processore Intel Pentium 4 con core "Prescott" di prossima introduzione cloccato a 3.2Ghz, confrontandolo con un Northwood 3.2 Ghz.
Per eseguire i test è stata utilizzata la seguente configurazione :

Pentium 4 Northwood 3.2GHz
Pentium 4 Prescott 3.2GHz
Canterwood 875 Board
1GB DDR 400 memory
Radeon 9800 PRO

Prescott 3.2GHz Northwood 3.2GHz
PC Mark 2004
PC Marks 5098 5059
Comanche 4 Demo
1024x768@32 bit 57 65
Quake 3 Arena 4
1024x768@32 bit 350 380
Aquamark 3
1024x768 44086 44334
Cinebench 2003
CPU Bench (secondi impiegati) 78.8 69

I test sono abbastanza eloquenti e se fossero confermati darebbero peso alle notizie riportare da Cnet (segnalata da noi e presente in archivio del 22Gennaio) riguardanti un allungamento degli stadi delle pipeline del core Prescott rispetto al Northwood per poter consentire un aumento della scalabilità in Mhz a discapito di una piccola perdita in prestazioni a parità di clock con Northwood....



IL PAPA28 Gennaio 2004, 13:31 #2
il ritardo di Jayhawk a mio avviso si può spiegare in due modi:

han dei piccoli problemi

implementano PIU' di qualche istruzione a 64 bit.

Può darsi che la pubblcità ai 64 bit di AMD abbia fatto capire a qualche dirigente di INTEL che anche questo fa mercato, oltre ai Mhz.

Speriamo implementino o modifichino il core per lavorare a 64 bit.

Sarebbe un bel passo in avanti.

Marco
vincino28 Gennaio 2004, 13:37 #3
Io lo dicevo da un sacco di tempo! Pipeline + lunga vuol dire prestazioni ancora peggiori. Già sono uno scandalo i 20 stadi di pipeline dell'attuale P4. Figuriamoci ancora + stadi nel Biscott! Il rapporto MHz prestazioni peggiora ancora! Ma almeno sale la frequenza! Che bello così possiamo fare gli sburroni con un porc a 4 GHz!
Davirock28 Gennaio 2004, 14:04 #4

mah...

.. a me sembra (e ripeto:sembra) che siano un po' nei cazzi.
Se iniziano a rimandare anche le soluzioni server mi sa propio che come idee sono alla frutta.

Se prescott sarà veramente meno performante a parità di mhz con il northwood allora significa che devono far funzionare il cervello per realizzare una nuova soluzione per pc desktop. mi sembra che ormai l'architettura p4 è alla frutta.

Ripeto, mi sembra! non voglio sentire nessuno che mi manda a quel paese per una mia opinione. Visto che di questi tempi è di moda in qualche post.

Si accettano critiche costruttive!!!!

Bye
Davirock28 Gennaio 2004, 14:05 #5

meglio...

... l'architettura netburst è alla frutta.

sorry

bye
Echoes28 Gennaio 2004, 14:07 #6

E' presto per commenti definitivi...

Aspettiamo per dare giudizi, potrebbero essere un po' affrettati! Premettendo che ho avuto solo Athlon fin dall'uscita del K7 slot a, e che non sono di parte, da qualche parte ho letto che hanno migliorato di circa il 35% (non ricordo la fonte e non so quanto possa essere attendibile, ma non fido granché neanche di theinquirer...) la brench prediction, quindi anche se hanno allungato la pipeline del 50% cmq hanno migliorato anche ciò che potrebbe rallentare il processore... Dal willamette al northwood di passi e miglioramenti ne sono stati fatti, quindi aspettiamo l'uscita definitiva, anche se ormai siamo abituati ad una intel che punta più ai mhz che alla potenza in sè, e non ci dovremmo meravigliare più di tanto di un tale risultato!
phobos0428 Gennaio 2004, 19:51 #7

La verità ...

Se non avesse il p4 ee a salvargli la faccia,l'intel si potrebbe impacchettare e buttarsi dentro il secchio della spazzatura...Praticamente sta sbagliando tutte le mosse.Ormai è chiaro...non ci sta capendo più un cazzo sucome proseguire per il futuro.
darkwings28 Gennaio 2004, 21:15 #8
ma...
pensandoci un po',personalmente mi viene da pensare come sia effettivamente strano che intel dopo tanti anni si conceda uno scivolone del genere, nel senso:
se penso un po' dal punto di vista pratico,agli obbiettivi che intel si puo' essere posta con il prescott si puo' ipotizzare che:
-una diminuzione di costi di produzione; e qui arrivano i 90 nanometri, + chip in un solo vafer.
-un aumento di mhz; e qui invece arrivano le pipeline + lunghe con cache e branch prediction come supporto;
-prestazioni + alte; e qui ci potrebbero stare le nuove istruzioni, che se per esempio fossero per compressioni mp3, divx, mpeg e zip sicuramente incrementerebbero le performance,tralaltro questi sono anche i task piu' usati dall'utenza.

Quindi se ci troviamo in questo caso,intel non ha fatto nessun buco nell'acqua, l'unico neo sarebbe la dissipazione,che e' possibile, forse, che venga risolta col nuovo socket.
Diciamo che in questa situazione il prescott sara', se non un successo, un intrattenimento decente, fino alla nuova architettura.
Per il p4 extreme....chi e' che spende 1000 euro per un processore? Dai e' improponibile,e' palese che sia solo un pagliativo solo per tenere testa dei benchmark all' Athlon 64 fx.
IL PAPA28 Gennaio 2004, 21:33 #9
Concordo con il discorso del P4EE, non mi pare di certo una CPU definitiva, tantochè sarà distribuito solo in serie limitata.

Questo ci porta infatti a pensare che sarà solo una soluzione temporanea. seppure più performante delle attuai CPU.

Io, che da sempre acquisto Intel, francamente spero che nel futuro questo produttore sviluppi una sua architettura a 64 bit, oppure tiri fuori qualcosa davvero speciale dal cilindro per sfruttare ancor più il 32 bit.

Stiamo a vedere, non possiamo fare altro

Marco
jappilas28 Gennaio 2004, 21:55 #10

Re: meglio...

Originariamente inviato da phobos04
Se non avesse il p4 ee a salvargli la faccia,l'intel si potrebbe impacchettare e buttarsi dentro il secchio della spazzatura...Praticamente sta sbagliando tutte le mosse.Ormai è chiaro...non ci sta capendo più un cazzo sucome proseguire per il futuro.


a intel va bene quando riesce a "fare" il mercato e imporre le proprie scelte agli altri...
magari ora che le tocca seguire la corrente, (il mercato x86 da un po' di tempo è diventato di proporzioni tali da vivere di vita propria...) annaspa un po'...

Originariamente inviato da Davirock
... l'architettura netburst è alla frutta.

sorry

bye


imho tutto il mondo x86 è praticamente alla frutta... dal canto suo amd ha guadagnato un po' di tempo con la mossa dei 64 bit, ma non penso di tantissimo...
(impressione criticabile, da un punto di vista globale)

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