Intel contrattacca e accusa Transmeta

Intel contrattacca e accusa Transmeta

Dopo le accuse di Transmeta portate in tribunale nel mese di ottobre, ecco che Intel risponde a sua volta con accuse di violazione di brevetto

di pubblicata il , alle 12:33 nel canale Processori
Intel
 

Nel corso del mese di ottobre Transmeta Corporation ha citato in giudizio Intel Corporation con l'accusa di violazione di brevetto. In paticolare, secondo le dichiarazioni della prima, il colosso di Santa Clara avrebbe più volte basato lo sviluppo dei propri prodotti sulle roadmap di Transmeta.

E' di questi giorni la notizia secondo cui Intel ha depositato una propria azione legale contro Transmeta, accusandola a sua volta di aver violato sette brevetti.

Il procedimento è stato depositato presso il Tribunale del Delaware ed è incentrato sulle tecniche di gestione e risparmio dell'energia dei processori "a riposo". Secondo Intel sarabbero i prodotti Crusoe, Efficeon ed Efficeon 2 a violare i propri brevetti.

In particolare sarebbero i brevetti 5,745,375, 5,617,554, 5,802,605, 5,819,101, 5,881,275, 6,385,634 e 6,418,529 ad essere stati violati da Transmeta.

Intel avrebbe inoltre presentato, all'interno della propria azione legale, 11 difese differenti contro l'azione legale mossa da Transmeta lo scorso ottobre che riportiamo integralmente di seguito:

-Non infringement -Invalidity -Obviousness type double patenting -Prosecution history estoppel -The doctrine of laches -License (sic) -Equitable estoppel -Ownership -Marking -Inequitable conduct and infectious unenforceability -The doctrine of unclean hands

Transmeta non ha ancora rilasciato commenti e non prenderà posizione fino a qando non avrà la possibilità di visionare le accuse di Intel.

Fonte: ZDnet

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14 Commenti
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JohnPetrucci16 Gennaio 2007, 12:55 #1
Ma basta, con sti brevetti non se ne può più davvero, a prescindere di chi abbia torto o ragione è una guerra spesso basata sulla presunzione e la voglia di spillare soldi, punto.
Nulla da eccepire sui brevetti legittimi, ma a volte si esagera proprio!
Leron16 Gennaio 2007, 13:03 #2
sono diventati peggio dei bambini...
the.smoothie16 Gennaio 2007, 13:15 #3
Non per difendere nessuno, ma secondo me intel ha tirato fuori la storia dei brevetti come una specie di ricatto. Nel senso che transmeta ha citato in giudizio intel perchè basava la sua roadmap sui progetti di transmeta stessa (rubandole così l'iniziativa e battendola sul tempo), intel dal canto suo oltre che difendersi è passata la contrattacco citando in giudizio transmeta di rimando per la violazione di chissa quali brevetti.

(comunque anche il titolo della notizia dice ciò

Comunque è sempre la solita storia!

Gli unici che si divertono e che guadagnano soldi sono gli avvocati!

Ciauz!
Nupraptor16 Gennaio 2007, 13:39 #4
Sta cosa degli avvocati mi ha fatto venire in mente un passo tratto dall'Enrico VI atto 2° di Shakespeare dove dice:

CADE: Siate coraggiosi allora, perché il vostro capitano è coraggioso e giura di fare una riforma generale. In Inghilterra le pagnotte da sette soldi e mezzo saranno vendute per un soldo; la capacità del boccale sarà triplicata, e stabilirò che sia delitto bere birra leggera. Tutto il regno sarà di tutti e il mio palafreno andrà à pascolare in Cheapside. E quando sarò re, e lo sarò...

TUTTI: Dio salvi Vostra Maestà!

CADE: Grazie a tutti, brava gente: dunque, quando sarò re, non ci sarà più denaro, tutti mangeranno e berranno a mie spese, e vi vestirò tutti con la stessa livrea perché andiate d'accordo da buoni fratelli e mi riveriate come vostro signore.

DICK: E la prima cosa che faremo sarà di ammazzare tutti gli avvocati.

CADE: Sì; questo lo voglio proprio fare. Non è una maledetta cosa che dalla pelle di un agnello innocente si faccia cartapecora? che la cartapecora con quattro sgorbi sopra sia la rovina di un uomo? C'è chi dice che l'ape punge; ma io dico che è la cera dell'ape che punge, perché avendo messo una volta il sigillo a un documento non sono mai più stato padrone di me stesso. Oh, chi arriva ora?


La storia si ripete, è inutile, sotto alcuni aspetti non c'è progresso...alla fine chi ha il "parco" avvocati più grosso vince e chi ha ragione deve sempre pagare..........a buon intenditor........
Sig. Stroboscopico16 Gennaio 2007, 13:52 #5
La teoria dei brevetti deve essere rivista.

Questa non è che la punta di un problema grossissimo.

Un altro esempio?
I brevetti segretati per far favore a persone amiche di politici...

Il brevetto esiste, non è consultabile, se riprodotto scatta la denuncia e il creatore o fà fallire il concorrente o ci fà i soldi.
Certo... il concorrente non avrebbe mai potuto sapere di andare incontro a tali problemi perchè magari non ha copiato ma la ricerca se l'è fatta a sue spese...

Bah...
Dias16 Gennaio 2007, 14:05 #6
Morale della storia, mai andare contro la Intel.
PsyCloud16 Gennaio 2007, 15:40 #7
io trovo la cosa dei brevetti un emerito rompimento di scatole.
E comunque gli avvocati non ci sono mai quando servono e scassano la vita quando sei in pace.
Crisidelm16 Gennaio 2007, 16:56 #8
"The doctrine of unclean hands"....la dottrina delle mani sporche, che bella difesa :P
ste7816 Gennaio 2007, 17:19 #9
beh, insomma, capisco i discorsi frettolosi e il fastidio che queste cose possono creare, però la proprietà intellettuale è forse la risorsa migliore di un'azienda! che poi nascano diatribe infinite e spesso speculative purtroppo è innegabile...
supermarchino16 Gennaio 2007, 18:20 #10
Originariamente inviato da: Nupraptor
Sta cosa degli avvocati mi ha fatto venire in mente un passo tratto dall'Enrico VI atto 2° di Shakespeare dove dice:



La storia si ripete, è inutile, sotto alcuni aspetti non c'è progresso...alla fine chi ha il "parco" avvocati più grosso vince e chi ha ragione deve sempre pagare..........a buon intenditor........


Gli avvocati fanno quel che i clienti chiedono loro...

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