Intel, aspettativa non retribuita per i dipendenti non vaccinati da aprile 2022

Intel, aspettativa non retribuita per i dipendenti non vaccinati da aprile 2022

Intel ha informato i dipendenti che chi non si vaccinerà dovrà farlo o presentare un'esenzione entro il 4 gennaio 2022. In caso contrario, i dipendenti finiranno in aspettativa non retribuita, ma non saranno licenziati.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Processori
Intel
 

Intel ha informato i dipendenti non vaccinati che non presenteranno un'esenzione per motivi religiosi o medici che finiranno in aspettativa non retribuita a partire dall'aprile 2022. Il colosso dei microchip, il mese scorso, ha fissato il 4 gennaio 2022 come data ultima per vaccinarsi contro il COVID-19 o presentare un'esenzione, sull'onda di un ordine del governo federale per gli appaltatori con oltre 100 dipendenti.

L'ordine governativo è tuttavia soggetto a dubbi di costituzionalità: un tribunale federale della Georgia ha bloccato la normativa all'inizio del mese, ma l'amministrazione Biden è ricorsa in appello. Intel ha per ora deciso di mantenere in vigore la propria decisione, come sottolinea il giornale locale The Oregonian (OregonLive) citando un memorandum del 7 dicembre redatto dalla Chief People Office Christy Pambianchi.

"Monitoriamo da vicino lo scenario legale e prevediamo che ci vorrà del tempo prima che il caso in Georgia, così come altri casi simili, vengano completamente risolti", ha affermato Intel in una nota. Nel memorandum, Pambianchi afferma che i dipendenti non vaccinati dovranno ottenere un'esenzione medica o religiosa e sottoporsi a test settimanali, indipendentemente dal fatto che stiano lavorando da remoto.

Intel esaminerà le richieste di esenzione fino al 15 marzo e chi non la otterrà o si vaccinerà finirà in aspettativa non retribuita dal 4 aprile per almeno tre mesi. Il rapporto di lavoro non verrà concluso e l'azienda continuerà a fornire benefit sanitari ai dipendenti non vaccinati in aspettativa.

Intel non è l'unica azienda hi-tech USA a prendere di petto il tema dei dipendenti non vaccinati. Anche Google metterà in aspettativa per 30 giorni chi non presenterà un'esenzione entro il 13 gennaio. Se dopo i 30 giorni i dipendenti non risulteranno vaccinati, potranno finire in aspettativa non retribuita e rischieranno persino il licenziamento.

Anche Facebook e Microsoft hanno richiesto ai dipendenti di vaccinarsi prima della riapertura dei loro uffici, che è stata posticipata al 2022. Apple non ha ancora preso una posizione netta, ma ha chiesto ai dipendenti di sottoporsi regolarmente a test anti-COVID.

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18 Commenti
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uno_dei_tanti22 Dicembre 2021, 09:25 #1
Big Pharma ringrazia Intel per l'Assist
CrapaDiLegno22 Dicembre 2021, 09:47 #2
Esenzione per motivi religiosi???
E chi decide che una scelta è di tipo religiosa o meno?
E quali sono le religioni riconosciute?
Posso creare la mia religione "NoVax" e quindi essere perfettamente regolare a non farmi vaccinare?

I problemi di salute sociale dovrebbero essere risolti solo da soluzioni legati alla salute (scientifici), non alla "religione".
Perché se allora ti ammali di Covid allora l'assistenza sanitaria (che applica cure basate sulla scienza) non dovrebbe valere (visto che non ne hai avuto fiducia prima) e ti devi rivolgere solo alle preghiere della tua "religione" per guarire. O al massimo all'omeopatia.
Così sarebbe coretto, si instaurerebbe un legame coerente tra scelte e conseguenze.
Ginopilot22 Dicembre 2021, 09:48 #3
Originariamente inviato da: uno_dei_tanti
Big Pharma ringrazia Intel per l'Assist


Big farma e bil gheits
Kenichi8022 Dicembre 2021, 09:50 #4
Un'esenzione religiosa! Ma che stron... galattica!
Ginopilot22 Dicembre 2021, 09:50 #5
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Esenzione per motivi religiosi???
E chi decide che una scelta è di tipo religiosa o meno?
E quali sono le religioni riconosciute?
Posso creare la mia religione "NoVax" e quindi essere perfettamente regolare a non farmi vaccinare?

I problemi di salute sociale dovrebbero essere risolti solo da soluzioni legati alla salute (scientifici), non alla "religione".
Perché se allora ti ammali di Covid allora l'assistenza sanitaria (che applica cure basate sulla scienza) non dovrebbe valere (visto che non ne hai avuto fiducia prima) e ti devi rivolgere solo alle preghiere della tua "religione" per guarire. O al massimo all'omeopatia.
Così sarebbe coretto, si instaurerebbe un legame coerente tra scelte e conseguenze.


Credo ci siano religioni che non contemplano l'uso di medicinali e cure mediche. Vedremo i novax trasformarsi in amish
AceGranger22 Dicembre 2021, 10:02 #6
Originariamente inviato da: uno_dei_tanti
Big Pharma ringrazia Intel per l'Assist


le Big Pharma ringraziano i pazienti in terapia intesiva, visto che i farmaci e le forniture sanitarie vengono circa 650 euro al giorno per paziente.

e si fregano le mani anche con quelli ricoverati nei reparti ordinari.


le Big Pharma manderanno i panettoni regalo ai no Vax, sono una bella fonte di guadagno.
alexfri22 Dicembre 2021, 10:02 #7
Ma non avete capito niente! Esenzione per motivi religiosi non significa che la tua religione ti impone di non vaccinarti, ma che non vaccinandoti andrai presto a fare visita al "Capo" lassù
TorettoMilano22 Dicembre 2021, 10:05 #8
l'esenzione per motivi religiosi è fantastica (in tutti i sensi della parola)
CrapaDiLegno22 Dicembre 2021, 10:39 #9
Originariamente inviato da: Ginopilot
Credo ci siano religioni che non contemplano l'uso di medicinali e cure mediche. Vedremo i novax trasformarsi in amish


Puoi avere la religione che vuoi, ma quando si parla di problemi di convivenza sociale o ti adegui o ne subisci le conseguenze.
Non è che se la tua religione aborre il colore rosso che non bisogna consideralo mai e poi mai, allora hai il permesso di passare l'incrocio con il semaforo rosso.
O come era successo da noi, la comunità indiana che usa il turbante sempre e comunque voleva essere dispensata dall'uso del casco perché voleva dire togliere il turbante. Dai su, le regole ci sono per un motivo valido, non perché un pretesto qualsiasi le scavalchi a danno proprio o di altri. Che poi il danno proprio va sempre a carico degli altri, ricordiamocelo, ecco perché c'è l'obbligo del casco, delle cinture e degli airbag.

Per cui se la legge dice che o sei vaccinato o non lavori in socialità con gli altri deve valere sempre o comunque.
Vale anche chi ha problemi di salute che non permette loro di vaccinarsi, perché il contatto con gli altri è un pericolo per loro più che per un NoVax (che magari è fortunato e non ha sintomi gravi anche senza vaccino).

Quello che trovo invasivo è che se non sono vaccinato (per qualsiasi motivo, incluso problemi di salute) e lavoro in smart working, mi si debba imporre di fare controlli e tamponi a cadenza regolare.
Ma che vi frega se lavoro isolato dal mondo e non esco dal bunker che mi sono costruito? Non è che il covid passa sulle linee di comunicazione. Quelli sono altri tipi di virus.
Ginopilot22 Dicembre 2021, 10:45 #10
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Puoi avere la religione che vuoi, ma quando si parla di problemi di convivenza sociale o ti adegui o ne subisci le conseguenze.
Non è che se la tua religione aborre il colore rosso che non bisogna consideralo mai e poi mai, allora hai il permesso di passare l'incrocio con il semaforo rosso.
O come era successo da noi, la comunità indiana che usa il turbante sempre e comunque voleva essere dispensata dall'uso del casco perché voleva dire togliere il turbante. Dai su, le regole ci sono per un motivo valido, non perché un pretesto qualsiasi le scavalchi a danno proprio o di altri. Che poi il danno proprio va sempre a carico degli altri, ricordiamocelo, ecco perché c'è l'obbligo del casco, delle cinture e degli airbag.

Per cui se la legge dice che o sei vaccinato o non lavori in socialità con gli altri deve valere sempre o comunque.
Vale anche chi ha problemi di salute che non permette loro di vaccinarsi, perché il contatto con gli altri è un pericolo per loro più che per un NoVax (che magari è fortunato e non ha sintomi gravi anche senza vaccino).

Quello che trovo invasivo è che se non sono vaccinato (per qualsiasi motivo, incluso problemi di salute) e lavoro in smart working, mi si debba imporre di fare controlli e tamponi a cadenza regolare.
Ma che vi frega se lavoro isolato dal mondo e non esco dal bunker che mi sono costruito? Non è che il covid passa sulle linee di comunicazione. Quelli sono altri tipi di virus.


Evidentemente negli USA la non discriminazione religiosa prevale.

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