offerte prime day amazon

Intel aggiorna la famiglia Itanium con la serie 9500 Poulson

Intel aggiorna la famiglia Itanium con la serie 9500 Poulson

Raddoppio nel numero dei core, nuova microarchitettura e funzionalità aggiountive per assicurare pieno funzionamento del sistema anche con errori di varia natura: queste le novità delle CPU Itanium 9500. In futuro prevista unificazione a livello di piattaforma con la serie di CPU Xeon

di pubblicata il , alle 11:11 nel canale Processori
Intel
 

Intel ha presentato le nuove CPU della famiglia Itanium 9500, meglio note con il nome in codice di Poulson, destinate all'utilizzo in sistemi server di tipo mission critical, Queste soluzioni introducono un nuovo design della microarchitettura, abbinando a questo un raddoppio nel numero dei core che passano a 8 dai 4 integrati nelle soluzioni Itanium 9300 di precedente generazione note con il nome di Tukwilla.

Le novità implementate nella nuova microarchitettura hanno permesso ad Intel di ridurre il TDP sino all'8%, contenendo il consumo in idle sino a ben l'80% rispetto alla precedente generazione. Il tutto con frequenze di clock non di certo contenute, con un picco di 2,53 GHz.

In queste CPU è stata integrata una nuova implementazione della tecnologia Hyper-Threading, dotata di Dual-Domain Multithreading: con essa possono venir eseguite in modo indipendente pipeline di front e di backend così da migliorare l'efficienza complessiva. L'architettura prevede una interfaccia di tipo ring, mutuando questo da quanto implementato nelle soluzioni Sandy Bridge e Ivy Bridge; possono venir integrati sino a 32 Mbytes di cache di ultimo livello che si affiancano ai 2MB+512KB di cache L2 per le istruzioni e a 256KB per i dati presenti in ogni core.

Nella tabella seguente abbiamo riassunto le principali caratteristiche tecniche delle 4 versioni di CPU Itanium 9500 annunciate da Intel, assieme a quelle delle CPU Itanium di precedente generazione della famiglia 9300:

CPU Core Clock Cache L3 TDP
Itanium 9560 8 2,53 GHz 32Mbytes 170W
Itanium 9550 4 2,4 GHz 32Mbytes 170W
Itanium 9540 8 2,13 GHz 24Mbytes 170W
Itanium 9520 4 1,73 GHz 20Mbytes 130W
Itanium 9350 4 1,86-1,73 GHz 24Mbytes 185W
Itanium 9340 4 1,73-1,6 GHz 20Mbytes 185W
Itanium 9330 4 1,6-1,46 GHz 20Mbytes 155W
Itanium 9320 4 1,46-1,33 GHz 16Mbytes 155W
Itanium 9310 2 1,6 GHz 10Mbytes 130W

Sensibile l'incremento nella frequenza di clock dei nuovi modelli, pur a parità di consumo: questo è stato reso possibile dall'utilizzo di pipeline a 12 livelli. Una delle peculiarità delle soluzioni Itanium nel confronto con le proposte Xeon è legata alla presenza di funzionalità RAS che intervengono ad assicurare il corretto funzionamento del sistema in presenza di problemi legati alla CPU. Nello specifico sono state implementate nuove funzionalità rispetto alle proposte Itanium della serie 9300:

  • Intel Instruction Replay Technology: permette di rinviare istruzioni che siano state fornite in modo errato, permettendo in questo modo al sistema di eseguire un ripristino automatico in presenza di errori di una certa gravità che ne compromettono il corretto funzionamento e l'integrità dei dati;
  • End-to-end error detection: processo di verifica tanto dai dati come delle istruzioni alla ricerca di potenzali errori che possano verificarsi; è affiancato da una serie di funzionalità specifiche per la correzione e il recover in caso si manifestino errori;
  • Intel Cache Safe Technology: tecnologia che prevede eventuali errori nella gestione della cache, compresa la presenza di blocchi di memoria cache che possono essere difettosi;
  • Complete MCA: integra una serie di funzionalità anche a livello firmware che evitano l'insorgenza di potenziali errori durante il funzionamento, e qualora si verificassero interviene in modo da rimuoverli.

Le future evoluzioni dei processori Intel della famiglia Itanium vedranno una convergenza di piattaforma con le future architetture Intel della serie Xeon. Questo avverrà con la disponibilità delle piattaforme Haswell per sistemi Xeon e con quelle Kittson per la famiglia Itanium. Intel indica con il nome di Modular Development Model questo approccio: alla base troveremo parti del design condivise, come ad esempio il memory controller, il socket e il package, con differenziazioni a livello di core legate al differente set di istruzioni alla base delle soluzioni Xeon (x86-64) e Itanium (IA64).

Un approccio di questo tipo permetterà di ridurre i costi di sviluppo di nuove piattaforme server, oltre che estendere il set di funzionalità avanzate a disposizione dei processori della famiglia Xeon. In questo modo Intel potrà spingere verso una più massiccia adozione di architetture x86 anche per sistemi mission critical, fornendo ai propri partner le soluzioni Itanium quale alternativa qualora la domanda da parte dei clienti continui ad essere presente.

I nuovi processori Itanium sono proposti dagli storici partner Intel nel settore dei server mission critical, tra i quali Bull, Hitachi, HP, Inspur e NEC. La disponibilità di questi server è attesa nel corso dei prossimi mesi.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^