In crescita la quota di mercato delle cpu AMD

In crescita la quota di mercato delle cpu AMD

AMD registra una interessante crescita della propria quota di mercato nel secondo trimestre 2007, in termini di controvalore dei processori commercializzati

di pubblicata il , alle 10:32 nel canale Processori
AMD
 

Le più recenti analisi sul mercato dei processori effettuate dall'istituto di ricerca iSuppli, riprese dal sito Digitimes a questo indirizzo, indicano una crescita della quota di mercato detenuta da AMD nel segmento dei processori, con riferimento al controvalore delle cpu commercializzate.

Nel corso del secondo trimestre 2007, infatti, AMD ha registrato una quota di mercato del 13,4% del totale dei processori, in termini di controvalore dei prodotti commercializzati: si tratta di una crescita del 2,5% rispetto a quanto registrato nei 3 mesi precedenti. Il risultato registrato da AMD sembra dare inizio ad una fase di risalita per AMD, che era passata da una quota del 16,8% nel corso del terzo trimestre 2006 sino al 10,9% dei primi 3 mesi del 2007.

iSuppli aveva inizialmente stimato una crescita della quota di mercato in crescita sia per Intel che per AMD, con incrementi pari allo 0,5% per entrambe le aziende; se AMD ha registrato una crescita del 2,5%, Intel ha invece registrato una diminuzione del 2%, passando ad una quota di mercato complessiva del 78,8%. Prendendo come riferimento il secondo trimestre del 2006, Intel ha registrato una crescita del 5,4% nella propria quota di mercato, mentre AMD ha visto una contrazione del 3,1%; i restanti produttori di processori, infine, hanno diminuito la propria quota di mercato aggregata del 2,3% se confrontata con quella dei 12 mesi precedenti, passando dal 10,2% al 7,8%.

La quota di mercato complessiva per AMD, in termini di numero di processori commercializzati, è superiore al 13,4%: la disparità tra quota di mercato in termini di numero di processori e di controvalore dei processori commercializzati è data dal prezzo medio di vendita, noto anche con la sigla di ASP, che è notevolmente sceso nel corso degli ultimi 3 trimestri per la politica di prezzi praticata da AMD, così da meglio posizionare le proprie soluzioni nei confronti delle proposte Intel.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

19 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Spitfire8414 Settembre 2007, 10:44 #1
Buona notizia sul fronte concorrenza..
Feanortg14 Settembre 2007, 10:45 #2
Speriamo facciano utili... Se io compro la pasta a 0.70 e la rivendo a 0.50 è chiaro che divento il principale fornitore del mercato.. Peccato che ogni pacco che vendo ci perdo 0.20...

Raccontalo agli azionisti!
PFiore14 Settembre 2007, 10:47 #3

Più processori venduti... meno ricavi... più guai

AMD sta letteralmente "svendendo" i suoi processori. per questo la quota di mercato è salito. Purtroppo tecnologicamente hanno accumulato un annetto buono di ritardo rispetto ad Intel.
Vedremo se il Barcelona riuscirà a colmare il gap con i Core 2 Duo/Quad o servirà solo a mettere una pezza alla situazione attuale.
Se AMD non rientra in attivo, o quantomeno limita le perdite saranno razzi amari per tutti. Ve lo immaginate uno scenario futuro con Intel unica produttrice di CPU? Potrebbero fare il bello ed il cattivo tempo a piacimento e, presumibilmente, senza la spinta di un forte competitor verrebbe meno anche la forte spinta innovativa alla quale abbiamo assistito in questi ultimi anni...
Ukronia14 Settembre 2007, 11:00 #4
Pensiamo però anche ad un'altra cosa.

Più processori vendo Am2, più schede madri Am2 ci sono in giro, più ho la possibilità di vendere poi i nuovi processori che usciranno, per upgradare i "vecchi" sistemi.

Chi si è comprato un pc o una scheda madre nell'ultimo anno , per processori AMD, difficilmente cambierà in un prossimo futuro tutta la piattaforma, ma più probabilmente cambierà solo processore, il quale AMD farà pagare a prezzo pieno e non più ribassato.
frankie14 Settembre 2007, 11:09 #5
non direi che è alta la percentuale di gente che upgrada solo il processore.
Oramai si uppa cpu+mobo+ram.
E lo dico da possessore di AM2
coschizza14 Settembre 2007, 11:21 #6
per me stanno sbagliando stategia
cercano di mantenere elevato il loro share di mercato in attesa di avere prodotti nuovi e competitivi ma in questo modo si stanno indebitando a tal punto da non aver soldi per investire in ricerca e nuove fabbriche

paradossalmente piu vende cpu oggi l'amd e piu peggiora i suoi conti.
NoRemorse14 Settembre 2007, 11:24 #7

è dura per AMD

Perde rispetto all'anno scorso, ai prezzi medi di vendita e alle performance/livelllo tecnologico....
ma penso che lo scenario futuro a 1 produttore non ci sarà.... converrebbe solo a Intel!
Ho visto dei rumors su Samsung interessata a papparsi AMD, e non sarebbe poi male....
Due colossi uno contro l'altro, molto diversi tra loro e con non troppi interessi in comune.....
In + Samsung ha un backg tecnologico notevole e interesse ramificati, quindi stabilità e penetrazione nel mercato........
Che ne direste?
Ukronia14 Settembre 2007, 11:25 #8
X frankie

Se pensi che tra AM2 e AM2+ cambiano solo Ht3 e lo split power plane, mi sembra uno spreco di soldi cambiare anche la scheda madre, penso che molti saranno tentati di cambiare solo CPU, considerando poi che i 2 cambiamenti che ti ho detto non portano ad un aumento delle prestazioni.

Con l'Am3 forse, ma penso solo quando le DDR3 avranno un prezzo accettabile.
T3mp14 Settembre 2007, 11:32 #9
ahhhhhhhh

mi ricordo quando comprai il Cyrix P200+ che frustava come un dannato e costava la meta'

ora quella societa' fa chip per elettrodomestici...
YYD14 Settembre 2007, 12:08 #10

Calma con i timori!

Il fatto che AMD produca CPU con prestazioni poco inferiori a quelle Intel non significa che sia destinata a scomparire ma che si assesterà nella fascia di prodotti a prestazioni medio-alte e sopratutto medio-basse, la più richiesta. Sicuramente sarà una grave perdita per tutti il verificarsi di una vera crisi in AMD o peggio la sua scomparsa, si fermerà il progresso nel settore CPU home-office-server e si tornerà a pagare tanto, tantissimo come quando i vecchi Pentium non avevano concorrenza.
Non credo che ciò avverrà, le CPU di AMD, sopratutto quelle nuove, sono concorrenziali e performanti e la piattaforma nel complesso consuma poco; una buona politica dei prezzi non potrà che favorirne la meritata diffusione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^