Il PC desktop è vivo e vegeto: kit a liquido, alimentatori e case da Enermax

Il PC desktop è vivo e vegeto: kit a liquido, alimentatori e case da Enermax

L'azienda taiwanese continua lo sviluppo di componenti e accessori per PC dimostrando come i sistemi desktop tradizionali continuino a raccogliere un pubblico di appassionati

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Processori
Enermax
 

enermax_computex_2014_2.jpg (69639 bytes)

I sistemi di raffreddamento a liquido integrati stanno conoscendo un notevole interesse di mercato, grazie al connubio tra potenzialità di dissipazione termica e facilità di installazione all'interno dei sistemi. A differenza dei kit resi popolari negli anni passati i modelli più recenti non richiedono interventi di manutenzione che non sia la periodica pulizia della ventola, garantendo livelli di dissipazione molto elevati. Enermax ha mostrato il modello Liqtech 240, proposta di vertice che come il nome lascia facilmente intendere è dotata di radiatore da 240 millimetri di lunghezza.

enermax_computex_2014_3.jpg (29359 bytes)enermax_computex_2014_4.jpg (24243 bytes)

Questo, assieme an una nuova base in rame con alette interne ridisegnate e ad un guscio esterno completamente in alluminio, permette di assicurare la corretta dissipazione sino a 350 Watt. Di fatto, quindi, Enermax propone Liqtech 240 per i sistemi enthusiast nei quali si voglia spingere il processore in overclock molto spinto e per questo motivo aumentarne considerevolmente il consumo rispetto alle impostazioni di default.

enermax_computex_2014_1.jpg (58903 bytes)

Accanto ai kit a liquido Enermax ha mostrato la ventola Twister Storm, modello da 120 millimetri di diametro che può spingersi sino alla velocità di rotazione di 3.500 giri al minuto. La risultante è quella di un funzionamento non di certo silenzioso ma in grado di assicurare una portata d'aria che raggiunge i 154 CFM. Una soluzione di questo tipo può trovare ambito di utilizzo in ambiente consumer e gaming ma crediamo sia indicata più con utilizzi in ambienti industriali, nei quali la rumorosità alla massima velocità di rotazione può non rappresentare un vincolo eccessivo.

Non mancano infine novità per quanto riguarda case e alimentatori: in particolare da evidenziare Thormax Giant, nuovo case full tower per i videogiocatori più esigenti che è stato configurato nella postazione demo di Enermax con una scheda madre dual socket e 4 schede video in parallelo, abbinando sistema di raffreddamento a liquido per i due processori.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Grizlod®05 Giugno 2014, 15:04 #1
Sostanzialmente è il Silverstone Tundra rimarchiato e colorato nero, di cui differiscono radiatore e ventola/e.
Riguardo quest'ultma, personalmente non da fastidio che possa arrivare a 3500 rpm ... *Melius abundare quam deficere*
Fermo restando che l'optimum sarebbe radiatore e ventola da 200 mm; certo credo siano rari i cabinet predisposti...

Ottimo cmq...IMO fra i migliori in commercio.
Asterion05 Giugno 2014, 15:15 #2
Lunga vita al Re!
Red Dragon05 Giugno 2014, 16:50 #3
oggi il pc desktop e vivo e vegeto e solo l'altro ieri era dato per defunto, ormai a ste notizie qua' non ci crede piu nessuno, secondo me il pc desktop e' defunto nei centri commerciali e megastore, chiunque sa cos'e' un pc e com'e' fatto se lo assembla da solo risparmiando pure, quei pochi 4 gatti che ancora comprano ai centri commerciali, comprano la maggior parte notebook e tablet, dato che i pc tradizionali (nel case) sono quasi completamente spariti.
Red Dragon05 Giugno 2014, 16:58 #4
questa e' una news di oggi su un sito concorrente a chi dobbiamo credere?

http://www.ictbusiness.it/cont/news...co/32602/1.html
rockroll06 Giugno 2014, 01:27 #5

Il desktop non può morire

Inutile ripetere qui i motivi per cui, per creare contenuti (e non solo), occorre il vero PC, mentre i surrogati mobili, più sono "mobili" più sono inadatti allo scopo.
Ora mi chiedo: cosa sarebbe l'informatica e l'utilizzo della stessa se cessasse la produzione di contenuti e dei sistemi per trattarli (SW)?

Difatti, quando si parla addirittura di crollo di vendita dei desktop, si esagera ampiamente, il decremento è di pochi punti percentuali, ed è semplicemente dovuto alla conversione al gadeget mobile di chi confonde l'informatica anzi l'informatizzazione col cazzeggio mobile (abuso di contatti on-line finalizzati a so io cosa, e giochini per bimbi viziati).

Beh, perdere un pubblico del genere non è un dramma, tuttaltro. I veri informatici hanno sicuramente e comunque il desktop, ed il desktop non può morire perchè i veri informatici non possono morire.

ComputArte06 Giugno 2014, 13:49 #6

in effetti l'acqua è umida! :-)

concordo con Rockroll!
Il mercato dei pc fissi è in flessione, ma parlare di "era post PC", "mercato morto" è da GIORNALARI di basso profilo.

Mentre in passato si assisteva a tassi annui di crescita di circa il 10% , negli ultimi 3/4 anni, che la domanda di sostituzione sta spostando gli acquisti da fissi, a portatili ( tutti i tipi di strumenti portatili, trasportabili e tascabili ) si esaltano i segmenti in acsesa quasi verticale, e dando l'estrema unzione al resto....tutte panzanate!
Il mercato dei pc fissi, alias postazioni di lavoro ove si necessita di concentrazione continuativa su argomenti più o meno complessi ( quindi non il cazzeggio mobile di facebook, il video dell idiota di turno, la chat di gruppo o l'app dello sconto geolocalizzato ) continua a vendere in maniera consistente: quasi 300 milioni di pezzi l'anno.
E di sicuro ciò che si fa seduti ad una scrivania , non lo si può fare su un tablet, un smartphone o un phablet...mentre il contrario, lo si fa senza problemi!
Però è interessante capire, PERCHE' i guru e gli analisti di settore ci tengano così tanto a dare per spacciato il settore dei pc fissi...
Tutti questi soggetti mirano a spingere cloud e accessibilità in mobilità ...
Tutte situazioni che , GUARDA CASO, girano su sistemi oeprativi appositamente studiati per spiare e violare in maniera continuativa la privacy!
Chiunque abbia dati ed informazioni da tutelare, continuerà a comprare pc fissi ( e server di prorietà....tutto il resto è business dei soliti furbetti del pianetino ( OTT )!!!! Imho
Spider Baby06 Giugno 2014, 19:11 #7
Il pc non sta assolutamente morendo.
Il fatto è che c'è una ampia fascia di persone che negli anni passati si è trovata a dover acquistare un pc di malavoglia, che non voleva quello scatolone in casa ma a cui serviva avere una email per sentire i parenti più giovani, e navigare per leggere notizie e ricette. Quelle persone adesso non comprano più un pc ma si rivolgono al più pratico tablet, che *per loro* va benissimo e non ingombra.
Ma quelli che conoscono e usano i pc, continueranno a comprare pc. I pc "nei case"

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^