Il 'nuovo' Ryzen 7 5800X3D non è lo stesso 5800X3D di un tempo: il retroscena di AMD

Il 'nuovo' Ryzen 7 5800X3D non è lo stesso 5800X3D di un tempo: il retroscena di AMD

Il ritorno del Ryzen 7 5800X3D in versione celebrativa per il decimo anniversario di Ryzen ha richiesto molto più di una semplice riattivazione della produzione. AMD ha confermato di aver dovuto adattare il processore a un differente processo di impilamento dei chip, il che ha richiesto una nuova fase di sviluppo e validazione.

di pubblicata il , alle 08:51 nel canale Processori
RyzenAMD
 

Tra gli annunci del Computex 2026 troviamo il ritorno del Ryzen 7 5800X3D, processore che AMD ha deciso di riproporre in una speciale edizione celebrativa per il decimo anniversario della famiglia Ryzen. A prima vista l'operazione potrebbe sembrare una semplice riattivazione delle linee produttive di un prodotto già esistente, ma la realtà si è rivelata molto più complessa.

A spiegare i retroscena è stato David McAfee, vicepresidente e responsabile delle divisioni Ryzen e Radeon di AMD, che ha confermato come il progetto abbia richiesto un significativo lavoro ingegneristico. Il motivo risiede nell'evoluzione dei processi produttivi utilizzati da TSMC per la tecnologia 3D V-Cache.

Il Ryzen 7 5800X3D originale, lanciato nel 2022, impiegava infatti la prima generazione del processo di stacking sviluppato da TSMC attraverso la tecnologia SoIC (System-on-Integrated-Chips). Questa soluzione consente di collegare due die di silicio mediante una combinazione di tecniche di bonding e connessioni verticali TSV (Through-Silicon Via), permettendo alla cache aggiuntiva di comunicare direttamente con il chip di elaborazione.

Con l'arrivo delle successive generazioni di processori Ryzen, AMD e TSMC hanno però modificato il metodo utilizzato per assemblare e collegare i die. Sebbene il principio alla base della 3D V-Cache sia rimasto invariato, il processo di integrazione si è evoluto al punto da rendere non più disponibile la tecnologia originariamente utilizzata per il 5800X3D.

Secondo McAfee, la dismissione delle infrastrutture dedicate al primo processo di stacking ha costretto AMD a verificare se il progetto potesse essere trasferito alla seconda generazione della tecnologia. Questo ha comportato attività di sviluppo, realizzazione di nuovi sample, validazione e test di affidabilità prima di poter autorizzare nuovamente la produzione del processore.

Questo retroscena permette di comprendere la prolungata assenza del Ryzen 7 5800X3D dal mercato. Negli ultimi due anni la disponibilità del processore è stata discontinua, fino a scomparire completamente dai canali di vendita nell'ultimo anno. La forte domanda ha contribuito a mantenere elevate le quotazioni sul mercato dell'usato.

AMD non ha chiarito se il ritorno del processore fosse stato pianificato già da tempo, ma ha confermato che la riedizione non è stata una semplice operazione commerciale. L'azienda ha dovuto adattare il progetto originale ai nuovi processi di impilamento disponibili presso TSMC, ripetendo una parte significativa delle procedure di qualificazione normalmente associate allo sviluppo di un nuovo prodotto.

Il risultato è il ritorno di una CPU che continua a godere di una forte popolarità tra gli utenti della piattaforma AM4, soprattutto in ambito gaming, e ancora di più oggi che l'aumento dei prezzi delle memorie DDR5 rende molto elevati i costi di aggiornamento alle piattaforme più recenti.

5 Commenti
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zanflank03 Giugno 2026, 09:26 #1
Curioso di vedere se vi sarà un miglioramento rispetto al vecchio, magari lato temperature, vista la nuova versione di impilazione.
supertigrotto03 Giugno 2026, 11:32 #2
Ovviamente,anche le CPU normali hanno una revisione,se non erro,il mio 5700x è una revisione delle CPU fatte prima,difatti i consumi sono bassi rispetto al 5800x
Mparlav03 Giugno 2026, 12:00 #3
Stando a quanto hanno riportato, questo 5800x3d non è una revisione, ma in gran parte, un aggiornamento progettuale per adeguarlo alla tecnologia produttiva attuale, soprattutto lato cache e packaging.
ionet03 Giugno 2026, 16:39 #4
si ma sbattersi per un prodotto da collezione e' piuttosto discutibile, quanti pensano di venderne?
almeno un Die shrink a 6/5nm(zen3+) o il trasferimento della cache nella parte sottostante.. cosi' boh chi lo voleva lo ha gia preso, chi no e' perche o lo aspettava a prezzi modici, o perche ormai e' passato ad altro

forse puntano agli incastrati per le ram, ma se un 7800x3d lo pago meno, ma a mali estremi anche il 7700 liscio a prezzo stracciato compete con i vecchi 5000x3d in game ma meglio in tutto il resto, con la differenza e aggiungendo qualcosa per le ram, si passa a am5 e pace
totalblackuot7503 Giugno 2026, 17:40 #5
Quoto... poi aggiungo prezzo poco appetibile.un 5800x3d sarebbe "appetibile" per chi AM4 solo a circa 200 euro ma ne varrebbe la pena?

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