ID-Cooling, dissipatore DK-03 Halo AMD red: standard ma con qualche accorgimento in più

ID-Cooling, dissipatore DK-03 Halo AMD red: standard ma con qualche accorgimento in più

Il DK-03 Halo AMD Red si presenta come un dissipatore costituito da un singolo blocco di alluminio, di forma circolare con alette a proiezione radiale aventi origine da un nucleo centrale, abbinato ad una ventola da 120 mm, dotata di una circonferenza illuminata da LED rossi

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Processori
ID-Cooling
 

ID-Cooling presenta un dissipatore dedicato ai più recenti processori marchiati AMD, con un design semplice e pensato per chi desidera un prodotto base con caratteristiche simili a dissipatori standard ma con un differente design: parliamo del DK-03 Halo AMD Red.

Alcuni processori AMD vengono venduti senza un dissipatore abbinato, la soluzione proposta da ID-Cooling può rappresentare un giusto compromesso per provvedere a questa mancanza senza spendere troppo e senza doversi preoccupare di avere sufficiente spazio all'interno del proprio case.

Il DK-03 Halo AMD Red si presenta come un dissipatore costituito da un singolo blocco di alluminio, di forma circolare con alette a proiezione radiale aventi origine da un nucleo centrale, abbinato ad una ventola da 120 mm, dotata di una circonferenza illuminata da LED rossi, ha dimensioni massime pari a misura 130x130 mm per 63 mm di altezza ed un peso di 365 g.

Compatibile con socket AM4, AM3 (+) e FM2 (+), paragonato ai dissipatori standard risulta più stretto ma leggermente più alto, viene proposto per processori con TDP fino 100 W ed è già disponibile sul mercato globale al prezzo di 14,99 $; per maggiori informazioni tecniche a riguardo vi invitiamo a visitare la pagina ad esso dedicata.

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11 Commenti
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Micene.122 Febbraio 2018, 12:17 #1
fondamentale
pingalep22 Febbraio 2018, 12:55 #2
c'è ancora qualcuno che crede che l'alluminio è meglio del rame nei dissipatoeri perchè quando lo tocchi è meno caldo?
quando l'ho sentito dire in un negozio di informatica ho coglionato il venditore.
e non è servito
nickname8822 Febbraio 2018, 12:59 #3
Originariamente inviato da: pingalep
c'è ancora qualcuno che crede che l'alluminio è meglio del rame nei dissipatoeri perchè quando lo tocchi è meno caldo?
quando l'ho sentito dire in un negozio di informatica ho coglionato il venditore.
e non è servito

Il rame è ovviamente migliore dell'alluminio ma solo a parità di massa radiante e soprattutto se è vero rame e non una lega con una piccola % di rame come usano solitamente per quei dissipatori che si proclamano full copper.

Il rame pure rispetto all'alluminio oltre ad avere un peso specifico oltre il triplo, costa altrettanto, non ha la stessa rigidità quindi rende difficile realizzare alette sotto un certo spessore, senza contare la sua ossidazione.
Nei dissipatori infatti base e heatpipes sono in rame, così come l'HSI nelle CPU.

Questo è un prodotto di 15$, come volevi realizzarlo ?
lucusta22 Febbraio 2018, 14:28 #4
Originariamente inviato da: pingalep
c'è ancora qualcuno che crede che l'alluminio è meglio del rame nei dissipatoeri perchè quando lo tocchi è meno caldo?
quando l'ho sentito dire in un negozio di informatica ho coglionato il venditore.
e non è servito


casomai è il contrario.
un dissipatore in rame ha una temperatura superiore a quella di uno in alluminio proprio in virtù del migliore coefficiente di scambio termico.
il rame può scambiare calore per 395W/mK, l'alluminio per 203W/mK, ossia la proprietà di scambiare calore dell rame è quasi il doppio dell'Alluminio.

quindi un dissipatore da 300 grammi in alluminio risulterà più freddo di un dissipatore da 300 grammi in rame, e questa maggiore tempratura favorirà un scambio termico migliore, proprio per il fatto che aumenti il delta T tra massa calda (dissipatore) e massa fredda (aria).

la questione è che la densità del rame è di 8.9kg al dm^3, quello dell'alluminio è di 2.7 kg al dm^3, quindi un dissipatore da 300 grammi in rame risulterà 3.3 volte meno voluminoso a pari disegno, quindi risulta più difficile, a pari peso, creare una estesa superficie di scambio termico.

se usi il rame devi quindi modificare il disegno delle alette facendole risultare il 33% superiore in quanto a superficie rispetto al disegno che adotteresti per uno in alluminio.
fortunatamente la maggiore densità del rame consente alette più fine di quelle dell'alluminio, quindi risulta assai facile.

il risultato è che un dissipatore in rame da 300 grammi riesce a dissipare lo stesso calore di uno da 300 grammi in alluminio pur essendo la metà più piccolo (volume considerando anche gli spazi vuoti tra le alette).
quando invece hai un volume occupato simile un dissipatore full copper riesce a dissipare la stessa quantità di calore con un flusso d'aria sensibilmente inferiore (quindi con meno rumore, se usi una ventola della stessa dimensione, perchè ne diminuisci il regime in funzione del flusso che riesce a generare), o che riesce a dissipare il doppio del calore allo stesse condizioni...

la risultate sarà appunto un dissipatore più freddo o meno rumoroso, ma in grado di trasferire la stessa quantità di calore.

quindi evita di fare brutte figure in pubblico.


la migliore dissipazione di questo articolo è che hanno aumentato e convogliato maggiore flusso d'aria, quindi maggiore massa per scambiare calore.
probabilmente però risulterà assai rumoroso, pur avendo una ventola più grande.
nickname8822 Febbraio 2018, 14:42 #5
Originariamente inviato da: lucusta
casomai è il contrario.
un dissipatore in rame ha una temperatura superiore a quella di uno in alluminio proprio in virtù del migliore coefficiente di scambio termico.
il rame può scambiare calore per 395W/mK, l'alluminio per 203W/mK, ossia la proprietà di scambiare calore dell rame è quasi il doppio dell'Alluminio.

quindi un dissipatore da 300 grammi in alluminio risulterà più freddo di un dissipatore da 300 grammi in rame, e questa maggiore tempratura favorirà un scambio termico migliore, proprio per il fatto che aumenti il delta T tra massa calda (dissipatore) e massa fredda (aria).

la questione è che la densità del rame è di 8.9kg al dm^3, quello dell'alluminio è di 2.7 kg al dm^3, quindi un dissipatore da 300 grammi in rame risulterà 3.3 volte meno voluminoso a pari disegno, quindi risulta più difficile, a pari peso, creare una estesa superficie di scambio termico.

se usi il rame devi quindi modificare il disegno delle alette facendole risultare il 33% superiore in quanto a superficie rispetto al disegno che adotteresti per uno in alluminio. Fortunatamente la maggiore densità del rame consente alette più fine di quelle dell'alluminio, quindi risulta assai facile.

il risultato è che un dissipatore in rame da 300 grammi riesce a dissipare lo stesso calore di uno da 300 grammi in alluminio pur essendo la metà più piccolo (volume considerando anche gli spazi vuoti tra le alette).
quando invece hai un volume occupato simile un dissipatore full copper riesce a dissipare la stessa quantità di calore con un flusso d'aria sensibilmente inferiore (quindi con meno rumore, se usi una ventola della stessa dimensione, perchè ne diminuisci il regime in funzione del flusso che riesce a generare), o che riesce a dissipare il doppio del calore allo stesse condizioni...

la risultate sarà appunto un dissipatore più freddo o meno rumoroso, ma in grado di trasferire la stessa quantità di calore.

quindi evita di fare brutte figure in pubblico.


la migliore dissipazione di questo articolo è che hanno aumentato e convogliato maggiore flusso d'aria, quindi maggiore massa per scambiare calore.
probabilmente però risulterà assai rumoroso, pur avendo una ventola più grande.


Un dissipatore di 300gr di alluminio confrontato con uno di 300gr di rame ? Detta così significa nulla.
Per dissipare non è sufficiente la conduzione, ma bisogna scambiare il calore con l'aria.
[U]E la massa radiante per primo rischia di essere oltre 3 volte più grande del secondo[/U], di fronte a nemmeno il doppio della conducibilità, ulteriormente poi ridotta dal fatto che i dissipatori in alluminio hanno comunque in rame i componenti principali, ossia heatpipes e base.

[U]Il rame è un metallo morbido[/U] non duro, e la densità lascia non è un indice di riferimento di ciò, altrimenti cosa dovremmo dire dell'oro che è oltre il doppio più denso ? Se fai una lamiera sottile rischia di peccare di rigidità. Quindi semmai è forse il contrario di ciò che dici, rispetto all'alluminio al massimo lo spessore minimo delle alette finisce per essere uguale o superiore a quelle realizzate in AL.

Altrimenti chiediti per quale motivo i dissipatori in rame sono quasi del tutto spariti, stai pur certo che i prezzi nella fascia high end non sono di certo un problema.
Sia Thermalright che Zalman all'epoca protagonisti hanno abbandonato ad un certo punto.
Il rame conduce di più ma il rapporto peso / capacità dissipante è a favore delle strutture in AL.
lucusta22 Febbraio 2018, 17:14 #6
leggi tutto.

Originariamente inviato da: nickname88
E la massa radiante per primo rischia di essere oltre 3 volte più grande del secondo, di fronte a nemmeno il doppio della conducibilità

6.5 volte.
se la massa è uguale solo il doppio, ma se usi lo stesso volume e disegno, la massa è di 3.3 volte superiore per un coefficiente di quasi 2 volte superiore, quindi esattamente 6.5 volte più efficiente del dissipare calore in alluminio.

Originariamente inviato da: nickname88
Sia Thermalright che Zalman all'epoca protagonisti hanno abbandonato ad un certo punto.
Il rame conduce di più ma il rapporto peso / capacità dissipante è a favore delle strutture in AL.


mi soffermo poi su questa affermazione: rapporto peso/capacità dissipante.
non interessa a nessuno il peso per la capacità dissipante, nemmeno sui portatili.
interessa invece il rapporto volume/capacità dissipante, ed infatti la maggior parte dei dissipatori dei portatili è fatta proprio in full copper, perchè è l'unico modo di cogniugare poco spazio con sufficente capacità di dissipazione (con tutte le headpipe, poi), anche se il peso risultante è più elevato di 3 volte.

su un desktop, poi, peso su capacità dissipante non è mai stato un problema.

ho dissipatori full copper da 1.3Kg montati sulle mobo per diversi anni che occupano il giusto spazio e sono altrettanto performanti come megatorri in alluminio (oltre ad averne tanti altri a basso profilo per aumentare la capacità di dissipazione in sistemi con piccoli volumi).

il fatto è che lo spazio attorno lo socket, negli anni, è stato sempre più aumentato; i case sono diventati larghi oltre 20cm e un full copper di pari dimensioni come alcuni dissipatori a torre peserebbe realmente tanto, anche se sarebbe capace di dissipare ben più di 200W...
poi, il costo di un full copper da 2kg sarebbe più altro di un AIO a liquido...
sono, insomma, risultati ininfluenti nel mercato attuale, se non quando le dimensioni e il fattore dissipazione prendono il sopravvento e soprattutto perchè con la tecnica delle headpipe puoi trasportare facilmente il calore nei punti desiderati, dove puoi sfruttare maggiore spazio per semplici alette in alluminio... ma sono ibridi: base e pipe di rame con congruo numero di alette di alluminio.

gli ultimi che ho preso furono il coolermaster hyper 6 ed il termalright true all copper, entrambi modificati usando condotte in/out e ventole da 120 e 140mm (ed ai tempi trovare delle 140mm era realmente una sfida).
mettevo le ventole al posto dei bay anteriori dei case tower ed usavo dei lamierini di alluminio per creare condotte sagomate per portare il flusso aria ai dissipatori.
montati su degli athlon 64 facevano il loro sporco lavoro senza nessun disturbo.

...avrò circa 3 kg di dissipatori full copper (molti ormai inutilizzabili per troppi cambiamenti agli attacchi dei socket che richiederebbero molle fatte apposta).
nickname8823 Febbraio 2018, 14:33 #7
Originariamente inviato da: lucusta
6.5 volte.
se la massa è uguale solo il doppio, ma se usi lo stesso volume e disegno, la massa è di 3.3 volte superiore per un coefficiente di quasi 2 volte superiore, quindi esattamente 6.5 volte più efficiente del dissipare calore in alluminio.
Ma che vuol dire ?
Lo sai vero che la massa vuol dire il peso vero ?
Cioè tu calcoli la capacità dissipante facendo peso x conducibilità ?

Il peso non centra una mazza con la capacità di dissipare.


mi soffermo poi su questa affermazione: rapporto peso/capacità dissipante.
non interessa a nessuno il peso per la capacità dissipante, nemmeno sui portatili.
interessa invece il rapporto volume/capacità dissipante

La capacità dissipante guarda che non è la conducibilità.
La capacità dissipante è la capacità della struttura a scambiare il calore con l'aria ed oltre alla conducibilità termica entra in gioco l'area intesa in cm2 a contatto con l'aria ( il volume d'aria poi è influenzato dalla ventola ).


ed infatti la maggior parte dei dissipatori dei portatili è fatta proprio in full copper
E certo, nei portatili ci sono limiti di spazio. Non c'è modo di esprimere le potenzialità dell'alluminio attraverso il volume.


su un desktop, poi, peso su capacità dissipante non è mai stato un problema.
Ah no ? E come mai tutti i dissipatori non si discostano mai dal Kg di peso ? Anzi solitamente stanno sotto, o al massimo stanno poco sopra, ma non ho mai visto dissipatori di 3-4Kg e nemmeno di 2.

ho dissipatori full copper da 1.3Kg montati sulle mobo per diversi anni che occupano il giusto spazio e sono altrettanto performanti come megatorri in alluminio (oltre ad averne tanti altri a basso profilo per aumentare la capacità di dissipazione in sistemi con piccoli volumi).
Appunto, un Noctua D15 pesa poco meno, quindi vuol dire che ha una superficie radiante enormemente superiore, che in proporzione supera la differenza di conducibilità.


il fatto è che lo spazio attorno lo socket, negli anni, è stato sempre più aumentato; i case sono diventati larghi oltre 20cm e un full copper di pari dimensioni come alcuni dissipatori a torre peserebbe realmente tanto, anche se sarebbe capace di dissipare ben più di 200W...
poi, il costo di un full copper da 2kg sarebbe più altro di un AIO a liquido...
Nessun produttore realizzerebbe 2Kg di dissipatore e lo metterebbe in vendita specialmente se la forma è quella a torre e impone una lunga leva sul socket. Il costo invece non sarebbe un problema nella sezione high end.
Solo Thermalright mi sembra tirò fuori il True Copper da 1.9Kg, ma altro non era che una torretta 120mm, che all'epoca mostrava performance pari al loro stesso dual tower ma che pesava la metà.

gli ultimi che ho preso furono il coolermaster hyper 6 ed il termalright true all copper, entrambi modificati usando condotte in/out e ventole da 120 e 140mm (ed ai tempi trovare delle 140mm era realmente una sfida).
Esatto, a parità di peso la massa radiante in rame è molto più ridotta, in proporzione più della sua conducibilità, quindi tirando le somme con i limiti di peso da rispettare un dissipatore in rame è perdente. Infatti il top di gamma Thermalright è in AL.

Il fatto che base e heatpipes siano in rame è ovvio, sono i componenti principali e questo riduce ulteriormente di più il gap di conducibilità delle nostre considerazioni.
Micene.123 Febbraio 2018, 14:53 #8
piu che altro l'alluminio crea superfici porose a livello microscopico che aumentano all infinito lo superficie di scambio con l' aria

viceversa la struttura del rame è più liscia diciamo
lucusta24 Febbraio 2018, 02:35 #9
Originariamente inviato da: nickname88
Ma che vuol dire ?
Lo sai vero che la massa vuol dire il peso vero ?
Cioè tu calcoli la capacità dissipante facendo peso x conducibilità ?

Il peso non centra una mazza con la capacità di dissipare.


La capacità dissipante guarda che non è la conducibilità.
La capacità dissipante è la capacità della struttura a scambiare il calore con l'aria ed oltre alla conducibilità termica entra in gioco l'area intesa in cm2 a contatto con l'aria ( il volume d'aria poi è influenzato dalla ventola ).


peccato che le prestazioni di dissipazione di un sistema non dipendono solo dalla resistenza termica, ma anche dall'inerzia termica (e la massa è funzione dell'interzia termica).

Originariamente inviato da: nickname88
E certo, nei portatili ci sono limiti di spazio. Non c'è modo di esprimere le potenzialità dell'alluminio attraverso il volume.


quindi?
in rame dissipa meglio.
e se dissipa meglio in quella condizione per quale motivo non dovrebbe dissipare meglio nelle altre (a pari fattori geometrici)?

Originariamente inviato da: nickname88
Ah no ? E come mai tutti i dissipatori non si discostano mai dal Kg di peso ? Anzi solitamente stanno sotto, o al massimo stanno poco sopra, ma non ho mai visto dissipatori di 3-4Kg e nemmeno di 2.

3 o 4 kg è la sommatoria del peso dei dissipatore full copper che ho (e non quella che ho avuto... alcuni li ho messi in vecchie macchine regalate qua e la).

il più pesante era uno da 1.3kg.

Originariamente inviato da: nickname88
Appunto, un Noctua D15 pesa poco meno, quindi vuol dire che ha una superficie radiante enormemente superiore, che in proporzione supera la differenza di conducibilità.


i noctua sono degli ottimi dissipatori, e superano i limiti dell'alluminio proprio essendo ibridi (base in rame, headpipes in rame e alette in alluminio).

PS:
ne ho uno anche di quelli...

Originariamente inviato da: nickname88
Nessun produttore realizzerebbe 2Kg di dissipatore e lo metterebbe in vendita specialmente se la forma è quella a torre e impone una lunga leva sul socket. Il costo invece non sarebbe un problema nella sezione high end.
Solo Thermalright mi sembra tirò fuori il True Copper da 1.9Kg, ma altro non era che una torretta 120mm, che all'epoca mostrava performance pari al loro stesso dual tower ma che pesava la metà.


avuti entrambi.
il dual tower ancora stà sopra ad un a64 dual 3800+.
per il true copper, (1.3kg senza ventole) dovetti usare proprio la tecnica dei convogliatori, per alleggerire lo socket, ma era su un simil desk (scheda madre orizzontale e non verticale); per pura precauzione misi del polistirolo sotto alla placca del castelletto...
prestazionalmente il true copper era assai meglio quando le potenze da smaltire erano basse (manteneva temperature della CPU di molto inferiori nell'uso medio), mentre solo leggermente meglio quando erano elevate (la singola torre e solo 6 piccole pipe ad U non aiutavano molto, ma in orizzontale lavorava realmente meglio rispetto all'uso verticale).

Originariamente inviato da: nickname88
Esatto, a parità di peso la massa radiante in rame è molto più ridotta, in proporzione più della sua conducibilità, quindi tirando le somme con i limiti di peso da rispettare un dissipatore in rame è perdente. Infatti il top di gamma Thermalright è in AL.


no, è misto alluminio rame... praticamente tutti i dissipatori dai 25 euro in su hanno la base in rame e pipe in rame.
solo le alette sono in alluminio...
è l'affinamento dei sistemi dovuti ai limiti imposti da peso e volume; nulla toglie che un dissipatore con meno superficie radiante ed alette in rame possa ottenere risultati analoghi con addirittura meno flusso dato dalla ventola.

Originariamente inviato da: nickname88
Il fatto che base e heatpipes siano in rame è ovvio, sono i componenti principali e questo riduce ulteriormente di più il gap di conducibilità delle nostre considerazioni.


sono ibridi, con rame (e nei punti in cui l'inerzia termica deve essere il minimo possibile).
il noctua che ho io avrà quasi 1 kg in alette di alluminio; farle in rame, con lo stesso disegno, significava aumentare la massa di oltre 2.5kg.
fortunatamente il rame ha una maggiore robustezza e si possono limitare gli spessori...
fortunatamente usando il rame si potrebbero adottare ventole più piccole e minori superfici radianti.
sarebbe comunue stato un dissipatore troppo pesante per metterlo in verticale e si sarebbe comunque perso il vantaggio di avere una ventola più grande e che quindi produce molto meno rumore a parità di flusso d'aria.

questo dell'articolo il rame lo ha solo negli avvolgimenti del motore della ventola e nei cavi di alimentazione (ecco perchè ha quel prezzo).
lucusta24 Febbraio 2018, 02:45 #10
Originariamente inviato da: Micene.1
piu che altro l'alluminio crea superfici porose a livello microscopico che aumentano all infinito lo superficie di scambio con l' aria

viceversa la struttura del rame è più liscia diciamo


circa...
c'è sempre da fare distinzione tra moto laminare e turbolento (Bernoulli, Navier-Stokes, Reynolds).
per densità del fluido e velocità che generalmente ha, quel fattore non cambia lo scambio termico.

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