IBM sviluppa uno switch ottico per microprocessori

IBM sviluppa uno switch ottico per microprocessori

Il futuro delle interconnessioni su scala nanometrica è la tecnologia ottica. IBM dimostra un modo per connettere i core di una CPU tramite fotoni

di pubblicata il , alle 12:48 nel canale Processori
IBM
 

Molte realtà di spicco del panorama IT stanno lavorando dietro le quinte allo sviluppo di particolari tecnologie ottiche che possano in futuro rimpiazzare le connessioni in rame anche su scala micrometrica, ovvero all'interno di chip e processori. Intel ha avuto modo in passato di mostrare i passi avanti in questo campo realizzando il famoso hybrid silicon laser, mentre IBM ha annunciato nel mese di Dicembre la realizzazione di un particolare modulatore elettro-ottico di ridotte dimensioni, ideale per la costruzione di microprocessori ad elevata capacità di calcolo.

Ed è proprio Big Blue a compiere oggi un altro passo avanti nelle tecnologie ottiche, annunciando lo sviluppo di uno switch nanofotonico di ridottissime dimensioni che consentirà di realizzare connessioni ottiche tra i core di uno stesso processore.

Yurii Vlasov, responsabile della divisione che si occupa delle tecnologie nanofotoniche presso il Watson Research Center di IBM, ha dichiarato: "Questo nuovo traguardo è un passo cruciale nella ricerca. Visti tutti i progressi osservati in questo campo negli ultimi anni, pare che la nostra visione di una rete ottica on-chip diventi sempre più realistica".

Quando le informazioni vengono tradotte in impulsi luminosi, il particolare switch ottico svolge il ruolo chiave di gestire l'instradamento dei sengali all'interno della rete ottica, assicurando che i messaggi ottici inviati da uno dei core del processore possano essere recapitati, in modo efficiente, a tutti gli altri core presenti sul chip.

IBM ha illustrato le caratteristiche fondamentali di questa soluzione, che la rendono particolarmente idonea per l'integrazione all'interno di un chip. Innanzitutto la compattezza, che permetterebbe di implementarne fino ad un numero di duemila in una superficie di un millimetro quadrato, in secondo luogo la possibilità di gestire elevate moli di dati, grazie alla capacità di poter instradare simultaneamente differenti lunghezze d'onda della radiazione luminosa. Ogni lunghezza d'onda può trasportare fino a 40 Gb/s, il che consente di raggiungere un’ampiezza di banda aggregata di oltre 1 Tb/, un requisito essenziale per indirizzare grandi messaggi tra core distanti.

I ricercatori di IBM hanno inoltre dimostrato l'operatività della propria soluzione all’interno di un ambiente on-chip realistico, dove la temperatura del chip stesso può variare enormemente per la vicinanza di “hot spot”, che si possono spostare a seconda del modo in cui funzionano i processori in un dato momento. I ricercatori ritengono che questa caratteristica di funzionamento, in grado di tollerare grandi variazioni di temperatura, sia uno dei requisiti più critici per le reti ottiche on-chip.

L'impiego di interconnessioni ottiche tra core di uno stesso processore consentirà di migliorare la potenza computazionale delle CPU, soprattutto in uno scenario in cui il futuro è rappresentato da processori con un numero di nuclei di elaborazione via via sempre maggiore.

Fonte: IBM

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
nicgalla18 Marzo 2008, 12:57 #1

Ottimo!

IBM anche quest'anno si candida a rimanere una autentica fucina di innovazione, con un sacco di utili invenzioni.
Questa poi della rete ottica è davvero grandiosa, non solo è velocissima, ma il mezzo di trasporto utilizzato è immune alle interferenze elettromagnetiche...
realista18 Marzo 2008, 13:13 #2
ibm... sempre al top
bongo7418 Marzo 2008, 13:18 #3
dall'articolo non ho capito se questo progetto è ancora a livello di ricerca, di sperimentazione o di altro livello?

insomma i primi prodotti quando usciranno, trA 4-5anni?
leddlazarus18 Marzo 2008, 13:26 #4
queste sono innovazioni altro che Intel e AMD
MaxArt18 Marzo 2008, 13:43 #5
queste sono innovazioni altro che Intel e AMD

IBM ha una solida partnership con AMD, che del resto non può permettersi il suo reparto R&D.
Lev1athan18 Marzo 2008, 13:48 #6
Ma non è old questa notizia?
Usque18 Marzo 2008, 13:57 #7
ma ne avevo già sentito parlare. e a quanto pare non sono il solo
raptus18 Marzo 2008, 14:14 #8
Il link in fondo riporta il 17 marzo. Ieri.
Quindi le altre erano indiscrezioni!
bonzuccio18 Marzo 2008, 14:19 #9
Originariamente inviato da: nicgalla
IBM anche quest'anno si candida a rimanere una autentica fucina di innovazione, con un sacco di utili invenzioni.
Questa poi della rete ottica è davvero grandiosa, non solo è velocissima, ma il mezzo di trasporto utilizzato è immune alle interferenze elettromagnetiche...


Quoto su tutta la linea... 100 volte la banda e consumi 10 volte minori..
che sia da applicare oltre che ai multicore anche ai sistemi di grid computing
o a sistemi massicciamente paralleli? Non mi pare che ci sia enfasi su questi sbocchi
Lev1athan18 Marzo 2008, 17:23 #10
Originariamente inviato da: raptus
Il link in fondo riporta il 17 marzo. Ieri.
Quindi le altre erano indiscrezioni!
Lo so, però mi sembra che su internet tempo fa la IBM rilasciò anche dei video a riguardo..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^