I top 10 produttori di semiconduttori

I top 10 produttori di semiconduttori

AMD esce dalla lista dei 10 principali produttori di semiconduttori, dopo esservi entrata a fine 2006, che vede Intel sempre al primo posto

di pubblicata il , alle 10:23 nel canale Processori
IntelAMD
 

Nel corso degli ultimi mesi del 2006, a seguito dell'acquisizione della canadese ATI, AMD era stata capace di entrare all'interno della classifica delle 10 principali aziende mondiali produttrici di semiconduttori. In particolare, AMD era giunta sino alla posizione numero 7, dopo essere rimasta nell'anno precedente al numero 15 di questa particolare classifica.

Le difficoltà registrate da AMD nel corso di tutto il 2007, sia dal versante processori che da quello delle soluzioni video, ha portato ad una diminuzione della quota di mercato complessiva di AMD tra i produttori di semiconduttori, con un passaggio dal 2,9% di fine 2006 al previsto 2,1% di fine 2007. Quale conseguenza, AMD uscirà dai top 10 giungendo alla posizione numero 11.

In testa continuiamo a trovare Intel, con una quota di mercato del 12,5% ed una crescita rispetto al 12,1% detenuto 12 mesi fa. A seguire troviamo Samsung, con una quota di mercato del 7,4%, seguita da Toshiba e da Texas Instruments al quarto posto. Al quinto posto troviamo STMicroelectrics e Hynix al sesto posto, con Renesas Technology al settimo.

La giapponese Sony è stata capace di incrementare la propria posizione in classifica in modo considerevole nel corso del 2007, passando dalla precedente posizione 14 all'attuale 8. Questo risultato è giustificato principalmente dalle vendite della propria console Playstation 3, che hanno inciso solo in misura marginale nel corso del 2006.

Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.

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13 Commenti
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MaxArt29 Novembre 2007, 10:37 #1
E perché mai vi è uscita, dato che la sua quota di mercato non è che sia crollata?

Ah, beh, vedo che in fondo è merito di Sony, più che altro...
Luca6929 Novembre 2007, 10:42 #2
Infineon (IFXGn.DE: Quote, Profile, Research) was expected to benefit from a booming market in mobile phones to rise to 10th place from 15th, thanks to its own strengthening wireless business.

Speriamo bene!!
Mercuri029 Novembre 2007, 11:04 #3
Brava STM! Raga noi italiani siamo tra i primi 5 al mondo!!! (anche se con la collaborazione dei francesi)

Non pensavo ci riuscissero dopo che Marchionne passò da STM in Fiat. Speriamo che vadano ancora meglio e che magari ci sia qualche posticino di lavoro in più

p.s. siccome a volte qualcuno dice da queste parti "noi italiani siamo sempre fuori dalla tecnologia" e cose simili, questa notizia fa piacere

Sarà stato anche merito del sensore del Wii prodotto da STM?
Mercuri029 Novembre 2007, 11:08 #4
E perché mai vi è uscita, dato che la sua quota di mercato non è che sia crollata?

AMD non ha perso quota nel mercato dei processori, ma:
- vai a sapere cosa ha fatto negli altri campi
- il mercato qui è riferito ai chip integrati in generale. Magari può essersi allargato in campi non coperti da AMD (chip per telefonini e Ps3, ad esempio) quindi AMD può aver qui perso quote di mercato (relativo) anche se non le ha perse nei campi in cui opera. Claro?
giaballante29 Novembre 2007, 11:22 #5
Originariamente inviato da: Mercuri0
Brava STM! Raga noi italiani siamo tra i primi 5 al mondo!!! (anche se con la collaborazione dei francesi)

Non pensavo ci riuscissero dopo che Marchionne passò da STM in Fiat. Speriamo che vadano ancora meglio e che magari ci sia qualche posticino di lavoro in più

p.s. siccome a volte qualcuno dice da queste parti "noi italiani siamo sempre fuori dalla tecnologia" e cose simili, questa notizia fa piacere

Sarà stato anche merito del sensore del Wii prodotto da STM?


E quando mai Marchionne è stato in STM? Forse ti confondi con la SGS, che è una società svizzera non collegata alla vecchia Società Generale Semiconduttori.
Mercuri029 Novembre 2007, 11:55 #6
E quando mai Marchionne è stato in STM? Forse ti confondi con la SGS, che è una società svizzera non collegata alla vecchia Società Generale Semiconduttori.

Vero mi sa che per qualche motivo avrò confuso le due SGS ^^''.

Niente Marchionne allora ma siamo sempre tra i primi 5
3DMark7929 Novembre 2007, 12:45 #7
Originariamente inviato da: Mercuri0
Brava STM! Raga noi italiani siamo tra i primi 5 al mondo!!! (anche se con la collaborazione dei francesi)

Non pensavo ci riuscissero dopo che Marchionne passò da STM in Fiat. Speriamo che vadano ancora meglio e che magari ci sia qualche posticino di lavoro in più

p.s. siccome a volte qualcuno dice da queste parti "noi italiani siamo sempre fuori dalla tecnologia" e cose simili, questa notizia fa piacere

Sarà stato anche merito del sensore del Wii prodotto da STM?


Beh speriamo.Cmq è sempre la solita storia se sei un povero ragazzo in cerca di lavoro senza conoscere nessuno non vai da nessuna parte!
zanardi8429 Novembre 2007, 13:33 #8
Il 2007 di AMD è stato un anno orribile, da cancellare immediatamente per ripartire come si deve.

Si sapeva delle possibili difficoltà dopo aver assorbito ATi, ma per ora sembra ci siano state molte più difficoltà del previsto, al punto che si è avuto un rallentamento generale sulle roadmap.
E i risultati in termini di prodotto sono stati a dir poco negativi.

R600 doveva essere l'attesa prima Radeon DX10. E' arrivata in ritardo di parecchi mesi e ha deluso. Scalda, è ingombrante, fa rumore, mancano alcune funzionalità multimediali sbandierate da ATi, e cosa più importante di tutte, va piano. Di positivo c'è che non costa come un prodotto di fascia alta. E, parziale nota positiva, nemmeno le DX10 nVidia di fascia alta sembrano essere all'altezza delle situazione con il primo vero banco di prova DX10, Crysis.
In fascia medio bassa AMD avrebbe dovuto proporre un prodotto ingrado di sbaragliare la concorrenza, invece si è allineata ad essa proponendo delle orribili HD2400 e HD2600 con un terribile bus a 128bit che le rendono insufficienti con tutti gli attuai giochi, siano essi DX9 che DX10. Ma almeno hanno qualche funzione multimediale.
Le ultime HD3XXX, evoluzione decisa delle HD2900 pare essere tutto quello che doveva essere il progetto R600, con qualche novità come il supporto alle quasi imminenti DX10.1, sebbene non rappresentino un radicale cambiamento rispetto alle 10. Non sono velocissime, ma sembrerebbero puù bilanciate scaldando meno, andando più o meno come la prima nonostante un bus ridotto ma con memorie più performanti, e includendo le feature multimediali previste in origine, cioè il decoder universale. Il prezzo è calato rispetto all'originario di R600 e questo le rende appetibili come vere soluzioni di fascia media, relegando le 2400 e le 2600 a definitive soluzioni di fascia bassa o bassissima.
In questo modo si possono pensionare anche le X19XX che sino a quel momento erano rimaste le soluzioni di fascia media preferibili alle nuove in DX10.
Viene annunciato R700, un rivoluzionario progetto di gpu. Sembra che la tecnologia multicore delle cpu venga applicato alle gpu. Fin quì niente di strano perchè esistono Crossfire e SLI. Quello che stupisce è che a loro volta, queste schede anche definibili come Crossfire su singolo pcb potranno essere a loro volta collegate in parallelo a schede multi gpu. Pertanto si potrebbero verificare situazioni con 8 gpu per sistema. Chiaramente tutto dipenderà dalla bontà delle singole GPU. Se saranno sufficientemente veloci e se l'integrazione con i driver sarà matura c'è proprio da dire che se ne vedranno delle belle.

Sul fronte schede video c'è da segnalare, in concomitanza con l'apertura di qualche produttore di notebook a quella che va definendosi come la distribuzione linux di riferimento per "facilità d'uso", comunità e software disponibile, cioè Ubuntu, l'iniziativa di AMD di rilasciare le specifiche per fare in modo che la comunità open source possa rilasciare dei driver finalmente performanti e funzionali, componente basilare che aveva fatto delle radeon la scelta meno opportuna per affrontare il mondo del pinguino. Ora, per non perdere punti nel settore notebook, AMD si è trovata quasi obbligata a effettuare questa mossa. Segue l'esempio di Intel, la prima a rilasciare specifiche per i suoi chip integrati, i più diffusi nel mondo notebook.
In onestà va detto che al momento non si sono ancora viste queste specifiche, i driver sono ancora closed, ma mostrano dei miglioramenti rispetto al passato.


Capitolo CPU. Il discorso è molto delicato. Si potrebbe dire che non abbiamo nemmeno avuto il tempo di passare al dual core che già i quad sono pronti in rampa di lancio come candidati ad essere la soluzione definitiva.
Nella sostanza la situazione reale è diversa. Per il lavoro d'ufficio (cioè una buona parte dei pc in circolazione) una cpu single core va ancora benissimo (vista permettendo, ma parlare anche di questo è un discorso molto ampio che non coinvolge solo questioni tecniche, ma specialmente di marketing).
Detto questo: giunti al limite delle prestazioni in ambito single core (alzando a dismisura il clock non si andava molto lontani) si è deciso di affrontare una volta per tutte il problema del multitasking.
AMD è stata la prima in ambito "domestico" a presentare degli Athlon 64 dual core, forte dei suoi risultati vincenti con quella generazione. Risultato: buoni miglioramenti prestazionali, ma prezzi alti.
Intel non resta a guardare e in estate 2006 piazza il colpaccio: Conroe.
Superata l'architettura netburst che coi suoi limiti ha decretato il fallimento dei P4 Prescott, i colosso di Santa Clara presenta delle cpu dual core native dalle prestazioni incredibili abbinate a consumi decisamente contenuti, grazie anche all'esperienza maturata con la piattaforma Centrino per il mondo mobile.
Risultato: AMD battuta su tutti i fronti. Probabilmente anche sul prezzo perchè sino a quel momento gli X2 erano i più costosi sulla piazza.
Chiusa la premessa, vediamo le tappe della rincorsa di AMD.
Di innovazioni ce ne sono state poche. Di fatto sono stati abbassati i consumi , e aumentato il clock. Ma di fondo è rimasta l'archietttura degli Athlon 64. Rimangono per tutto il 2006 e parte del 2007 come la scelta vincente per un sistema tutto sommato prestante ed economico. Nel frattempo Intel non si ferma e perfeziona i suoi Core 2 Duo, portandoli anche nel mondo mobile grazie a una nuova piattaforma: Santa Rosa. Per i Turion X2 di AMD non c'è scampo. Perdono sia sul fronte prestazionale, sia nei consumi.
Nei primi mesi di gennaio 2007 Intel presenta il primo quad core. Q6600, ottenuto dall'affiancamento di 2 dual core.
AMD non risponde e annuncia che la nuova generazione arriverà nel corso del 2007. Sarà quad core nativa e promette un salto deciso rispetto a quanto ha in commercio. I ritardi si susseguono.
BARCELONAAA! Non è il titolo del duetto di Freddie Mercury, ma è il nome dell'architettura quad core nativa di AMD destinata ai server che aprirà la strada ai quad destinati all'ambito "domestico": AMD Phenom. I risultati non sembrano essere in linea con le aspettative. Buoni ma non convincenti al 100%.
Nel frattempo fa capolino sempre più l'ambizioso progetto Fusion, motivo principale dell'acquisizione di ATi: integrare una GPGPU in una CPU, col risultato di una unità che sfrutti l'estrema velocità nel calcolo parallelo delle attuali schede video, applicata però non solo all'ambito luico, ma in tutti gli ambiti di utilizzo. Un processore universale insomma.
Intanto sul mercato di AMD arrivano delle speciali edizioni dell'A64X2: i black edition, cioè processori con il moltiplicatore completamente sbloccato e dal prezzo molto aggressivo. Tirandoli al limite possono stare sui livelli degli Intel dual core di fascia media. Ma anche gli intel possono essere clockati senza troppi problemi, e salgono abbastanza da ripristinare le gerarchie.
Nelle ultime settimane arrivano i primi Phenom da recensione. Il risultato non è buonissimo. Oltretutto Intel ha annunciato Penryn, generazione di C2D ancora migliorata e con processo produttivo sempre più raffinato.
Le prestazioni di Phenom 9700, quello di punta, sono inferiori a quelle del quad core Q600 di Intel, il primo comparso e nel frattempo sceso di prezzo, al punto che è forse la cpu più conveniente attualmente per le buonissime prestazioni e il prezzo, decisamente contenuto rispetto ai quad core Intel usciti negli utlimi tempi (sebbene le prestazioni di questi siano molto elevate rispetto al Q6600). A suo favore dovrebbe esserci il prezzo.

Pertanto: Negli anni 2006 2007 AMD ha costantemente riciclato e migliorato la precedente generazione, arrivando al suo limite con le cpu Black Edition.
Phenom non è al momento Phenomenale, e Intel sta già approntando la nuova genberazione. E Nehalem non è così distante.

Conclusione: Il ruolo di protagonista di AMD per il futuro è tutto incentrato su Fusion e R700. Se questi due progetti avranno buon esito, AMD potrà sicuramente rilanciarsi come concorrente.
In caso contrario, visto l'attuale ritardo su entrambi i fronti, grafico e dei processori centrali, potrebbe essere inghiottita in un sol boccone dall'accopiata nVidia/Intel, a maggior ragione se queste due società decidessero un giorno di fondersi sotto il marchio di Santa Clara.
sacd29 Novembre 2007, 14:12 #9
Originariamente inviato da: Mercuri0
Brava STM! Raga noi italiani siamo tra i primi 5 al mondo!!! (anche se con la collaborazione dei francesi)

Non pensavo ci riuscissero dopo che Marchionne passò da STM in Fiat. Speriamo che vadano ancora meglio e che magari ci sia qualche posticino di lavoro in più

p.s. siccome a volte qualcuno dice da queste parti "noi italiani siamo sempre fuori dalla tecnologia" e cose simili, questa notizia fa piacere

Sarà stato anche merito del sensore del Wii prodotto da STM?


Siamo stati anche terzi se nn erro
Mercuri029 Novembre 2007, 15:38 #10
Siamo stati anche terzi se nn erro

Non sono sicuro ma mi pare anche a me, in ogni caso non è una novità che STM sia tra i primi 5.

però ci tenevo lo stesso ad usare la faccina con la coppa :P

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