I processori Intel Core dei prossimi anni tra 14 e 10 nanometri

I processori Intel Core dei prossimi anni tra 14 e 10 nanometri

L'evoluzione della roadmap dei processori Intel è strettamente legata alla disponibilità di nuove e più sofisticate tecnologie produttive; dopo i modelli Kaby Lake vedremo Cannon Lake a 10nm assieme a Coffee Lake sempre a 14nm

di pubblicata il , alle 10:14 nel canale Processori
IntelCore
 

Sono emerse negli ultimi giorni varie indiscrezioni su quelle che saranno le evoluzioni future dei processori Intel, in termini di tecnologie produttive sempre più sofisticate che verranno utilizzate per la loro costruzione. Sappiamo come nel corso degli anni i produttori di semiconduttori lavorino per rendere disponibili nuovi chip che siano costruiti utilizzando tecnologie produttive sempre più complesse, così da integrare un maggior numero di transistor e offrire superiore potenza di elaborazione: questo tuttavia implica un livello di complessità che è sempre più crescente e rende le successive evoluzioni più difficili da raggiungere nei tempi prefissati.

E' proprio questa difficoltà nello spingersi oltre con le tecnologie produttive dei chip quello che Intel sta sperimentando: al momento attuale è adottata la tecnologia produttiva a 14 nanometri e questa continuerà a restare alla base dell'offerta anche con la più recente generazione di processori, quella basata su architettura Kaby Lake le cui prime implementazioni sono in commercio in queste settimane.

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Il 2017 vedrà quindi al debutto tutta la gamma di processori della famiglia Core basati su architettura Kaby Lake a 14 nanometri, con il passaggio al processo più sofisticato a 10 nanometri tra la fine dell'anno e l'inizio del 2018 con le prime proposte indicate con il nome in codice di Cannon Lake. Non sarà però questa l'unica novità: la roadmap dei processori Intel apparsa online in questi giorni riporta infatti anche processori Coffee Lake costruiti con tecnologia produttiva a 14 nanometri per il secondo trimestre 2018, soluzioni che continueranno a servirsi di processo produttivo a 14 nanometri. Perché questa scelta?

Sono diverse le considerazioni che si possono fare a riguardo, ma la più semplice riguarda la complessità del processo produttivo a 10 nanometri che Intel potrebbe riservare alle prooste Cannon Lake più piccole quanto a superficie, destinate all'utilizzo in sistemi mobile. Una superficie del chip più limitata permette sulla carta di contenere la complessità della costruzione, quantomeno in parte, ottenendo migliori rese produttive soprattutto con un processo produttivo da poco introdotto e per il quale ottenere buone rese in volumi è difficile. Le soluzioni Coffee Lake verrebbero così destinate alle CPU di fascia più alta, maggiormente complesse e quindi più a rischio di rese produttive limitate in presenza di un processo costruttivo più innovativo.

Tutto questo avrà di conseguenza ripercussioni anche sul successivo salto tecnologico, quello con processo produttivo a 7 nanometri. In questo caso ci si aspetta un lancio delle prime declinazioni di CPU a partire da non prima del 2020-2022, informazione che abbiamo evidenziato nei giorni scorsi e che non fa che confermare quanto sia difficile e complesso riuscire a rendere disponibili processori costruiti con tecnologie produttive sempre più sofisticate e complesse.

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67 Commenti
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Sputafuoco Bill17 Settembre 2016, 11:25 #1
Nella tabella mancano i processori Kaby Lake S per desktop, quando escono ?
Rubberick17 Settembre 2016, 11:34 #2
C'e' qualche speranza di processori con 6 o 8 core per notebook? Evoluzioni dei QM ? o siamo destinati a rimanere a 4 core a vita?
Shertes17 Settembre 2016, 12:10 #3
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
Nella tabella mancano i processori Kaby Lake S per desktop, quando escono ?


Se leggi la Roadmap è solo per il reparto mobile
matteo117 Settembre 2016, 12:13 #4
Originariamente inviato da: Rubberick
C'e' qualche speranza di processori con 6 o 8 core per notebook? Evoluzioni dei QM ? o siamo destinati a rimanere a 4 core a vita?


sinceramente non è che ci sia tanto bisogno di esa/octa core per quanto riguarda i notebook; io ho un 2630qm e per le normali attività è fin troppo (ai tempi l'avevo preso per necessità -desktop replacement-) tanto che lo tengo in modalità di risparmio energetico (quindi 4x800Mhz); molto meglio tenere le stesse prestazioni e orientarsi sulla riduzione di calore (quindi notebook più leggeri e meno rumorosi). Cmq altri siti dicono che nel tardo 2017-inizio 2018 Intel proporrà esa/octa core.
Rubberick17 Settembre 2016, 12:43 #5
Originariamente inviato da: matteo1
sinceramente non è che ci sia tanto bisogno di esa/octa core per quanto riguarda i notebook; io ho un 2630qm e per le normali attività è fin troppo (ai tempi l'avevo preso per necessità -desktop replacement-) tanto che lo tengo in modalità di risparmio energetico (quindi 4x800Mhz); molto meglio tenere le stesse prestazioni e orientarsi sulla riduzione di calore (quindi notebook più leggeri e meno rumorosi). Cmq altri siti dicono che nel tardo 2017-inizio 2018 Intel proporrà esa/octa core.


Si ma uno come me che usa workstation mobile.. e anche un 2k di notebook non sono un dramma è fermo agli anni 30, non ci sono migliorie in questo senso da quanto? 5-6 anni?
TheDarkAngel17 Settembre 2016, 13:51 #6
Originariamente inviato da: Rubberick
Si ma uno come me che usa workstation mobile.. e anche un 2k di notebook non sono un dramma è fermo agli anni 30, non ci sono migliorie in questo senso da quanto? 5-6 anni?


Tutti hanno riportato che coffe lake avrà l'esacore negli hq, è solo hwup a non farlo
matteo117 Settembre 2016, 13:56 #7
Originariamente inviato da: Rubberick
Si ma uno come me che usa workstation mobile.. e anche un 2k di notebook non sono un dramma è fermo agli anni 30, non ci sono migliorie in questo senso da quanto? 5-6 anni?


beh certo ci sono casi particolari come il tuo che trarrebbero giovamento da più core di ora; comunque da quanto si legge in altri siti tra poco più di un annetto dovrebbero arrivare; anche AMD probabilmente avrà qualcosa. Comunque già ora la serie da 6300hq fino a 6820hk 4C78T non è poco quanto a potenza computazionale. Un esa/octa core per tenere i tdp entro 45-50watt comporterebbe di sicuro una drastica riduzione dei GHz vanificando molto l'efficacia dei core extra, imho.
Rubberick17 Settembre 2016, 17:02 #8
Originariamente inviato da: matteo1
beh certo ci sono casi particolari come il tuo che trarrebbero giovamento da più core di ora; comunque da quanto si legge in altri siti tra poco più di un annetto dovrebbero arrivare; anche AMD probabilmente avrà qualcosa. Comunque già ora la serie da 6300hq fino a 6820hk 4C78T non è poco quanto a potenza computazionale. Un esa/octa core per tenere i tdp entro 45-50watt comporterebbe di sicuro una drastica riduzione dei GHz vanificando molto l'efficacia dei core extra, imho.


E' che mi trovo comodo a spostarmi spesso però avendo una workstation che posso portarmi appresso, la attacco ai monitor diversi in vari luoghi e via...

Ora come ora ho già un quad core con ht a 3.5 GHz ed è una macchina del 2011.. cioè innovazione zero per ora.. :\
ziobepi17 Settembre 2016, 17:17 #9
Pensavo che Intel fosse ferma per aspettare AMD
ma mi avete convinto,
è sicuramente per le rese produttive
MaxFabio9317 Settembre 2016, 21:39 #10
Originariamente inviato da: ziobepi
Pensavo che Intel fosse ferma per aspettare AMD
ma mi avete convinto,
è sicuramente per le rese produttive


Intel è ferma perchè sa bene che ci sono gli allocchi che continuano a comprare i suoi prodotti senza guardare specifiche tecniche e prestazioni

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