Huawei diversifica la produzione di chip puntando sulla cinese SMIC

Huawei diversifica la produzione di chip puntando sulla cinese SMIC

Nuovo partner produttivo per Huawei, che avrebbe ordinato la produzione di propri SoC alla cinese SMIC sfruttandone la tecnologia produttiva a 14 nanometri. Una mossa in chiave anti blocchi da parte del governo USA

di pubblicata il , alle 20:41 nel canale Processori
SMICTSMCKirinHuaweiHiSilicon
 

La contrapposizione commerciale tra Stati Uniti e Cina si gioca anche sul mondo dei semiconduttori, e sulla capacità delle aziende cinesi di procedere con la produzione di propri chip destinati all'utilizzo in vari prodotti del settore dell'ICT e del mondo dell'elettronica di consumo.

Sono ben note le difficoltà che da circa 1 anno a questa parte sta incontrando la cinese Huawei, ostacolata dal governo USA per considerazioni legate alla sicurezza nazionale che sarebbe messa in pericolo da prodotti e infrastrutture di rete sviluppate da Huawei e vendute dappertutto a livello globale.

Gli Stati Uniti non vorrebbero, più in generale, che tecnologie sviluppate da aziende americane venissero in qualche modo utilizzate in prodotti Huawei, sia integrate in essi sia utilizzate per la loro costruzione. Da questo nasce l'implicazione di TSMC, principale produttore di semiconduttori per clienti di terze parti al quale Huawei ha delegato la produzione di molti dei propri chip sviluppati dalla propria divisione interna HiSilicon.

Stando a quanto anticipato da Digitimes, HiSilicon sarebbe pronta a spostare parte della produzione dei propri chip lontano da TSMC favorendo la cinese SMIC. Quest'ultima avrbebe ricevuto infatti ordini per la produzione di chip HiSilicon con tecnologia produttiva a 14 nanometri, giunta ad un punto di sviluppo tale da permettere di produrre in volumi adeguati e con rese elevate questi chip.

HiSilicon avrebbe dato ordine a SMIC di produrre il chip Kirin 710A, una versione del modello Kirin 710 utilizzato in numerosi prodotti di fascia media, sfruttando la tecnologia produttiva a 14 nanometri di tipo FinFET implementata da SMIC. Il chip Kirin 710 viene al momento costruito da TSMC con tecnologia a 12 nanometri FinFET, pertanto per il chip Kirin 710A HiSilicon necessita di sviluppare un design specifico che possa venir processato da SMIC all'interno delle proprie fabbriche produttive.

SMIC intende rendere disponibile tecnologia produttiva a 7 nanometri per la fine del 2020, passaggio che le permetterebbe di essere maggiormente competitiva rispetto a TSMC nella produzione di chip di ultima generazione. Quest'ultima passerà presumibilmente nel corso della seconda metà del 2020 alla tecnologia a 5 nanometri, mantenendo sempre un vantaggio tecnologico: questo però non dovrebbe ostacolare eccessivamente la produzione in volumi di varie tipologie di chip da parte di SMIC. Del resto le tecnologie produttive più sofisticate non sono quelle adottate dalla maggior parte dei prodotti, in virtù della loro complessità e dei costi legati alla loro adozione.

Il passaggio della produzione di alcuni chip a SMIC potrebbe quindi rendere HiSilicon, e di conseguenza Huawei, meno dipendente da aziende che potrebbero subire le decisioni prese dal governo nord americano in tema di commercio. I passaggi attuali sono ovviamente solo preliminari in quanto lo shift completo della produzione di semiconduttori sviluppati da HiSilicon richiederebbe una capacità produttiva e tecnologica da parte di SMIC che al momento non possiede e che presumibilmente non raggiungerà quella di TSMC nel medio periodo. Ma tutto questo è un passaggio necessario per rendere le aziende cinesi sempre più indipendenti nella produzione della propria tecnologia.

5 Commenti
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supertigrotto15 Aprile 2020, 23:52 #1

Trovo tutto assurdo

Basta il ban o meglio,il diktat di uno stato,e sottolineo uno stato,per ingarbugliare la produzione di diverse aziende.
Forse bisognerebbe ridimensionare il potere decisionale di un solo governo!
LMCH16 Aprile 2020, 03:16 #2
Originariamente inviato da: supertigrotto
Basta il ban o meglio,il diktat di uno stato,e sottolineo uno stato,per ingarbugliare la produzione di diverse aziende.
Forse bisognerebbe ridimensionare il potere decisionale di un solo governo!

Con quale esercito proponi di farlo ? ( lo chiedo giusto per curiosità.
supertigrotto16 Aprile 2020, 12:15 #3

@LMCH

Si chiama economia,un esercito che smuove anche i pianeti.
Basta solo che il wto e le nazioni in generale facciano le giuste pressioni,sono 6 miliardi e mezzo di persone contro 328 milioni di persone (stati uniti).
Vuoi vedere che una percentuale minore di persone riescano a imporre tutto quello che vogliono al resto del mondo?
Winston Churchill disse se metti il cartello vietato fumare......etc etc etc.
Gio2216 Aprile 2020, 12:17 #4
Originariamente inviato da: supertigrotto
Basta il ban o meglio,il diktat di uno stato,e sottolineo uno stato,per ingarbugliare la produzione di diverse aziende.
Forse bisognerebbe ridimensionare il potere decisionale di un solo governo!


Innanzitutto quello di cui stai parlando è il governo della nazione ATTUALMENTE più potente al mondo. Quindi fa un po' ciò che cazzo gli pare.
Ma solo questo e un altro paio di governi al mondo se lo possono permettere. Toh, arriviamo a 4 con la GB. Russia,Cina e USA.

Seconda cosa ma tu dove vivi in qualche grotta? non leggi la cronaca? non bastano già le limitazioni esistenti ai poteri decisionali dei vari governi? N'altro poco se uno stato decide di far rispettare i propri confini intevergono decine di tribunali sovrannazionali, corti, associazioni per i diritti umani ecc con condanne a vario titolo. Non parliamo se uno stato,quindi il suo governo stabilisce che il proprio paese NON vuole fare X ,non vuole legalizzare Z, non vuole permettere la pratica Y ecc ecc ...ecco che si scatena la condanna dell'onu ,dei tribunali già sopra citati ,e via discorrendo.

Poi noto una certa limitatezza mentale nel ragionamento...se le aziende cinesi inizieranno a produrre tutto quanto di cui hanno bisogno rivolgendosi alle aziende connazionali, vorrà dire che per la prima volta nel campo informatio gli americani avranno un concorrente. Perché fin'ora hanno agito in monopolio. I chip li producono attraverso 2 colossi, hanno l'unico OS che usiamo tutti quanti, hanno i colossi come FB,GOOGLE, AMAZON...è tutto in mano a loro.
Chi sono i concorrenti? Dove sono? fa bene questo al mercato?
La prima balla è affermare che esiste il libero mercato. In alcuni campi non esiste.
E questo grazie anche ai cretini che si sono tolti dal mercato, vedi italia con olivetti.
LMCH16 Aprile 2020, 19:43 #5
Originariamente inviato da: supertigrotto
Si chiama economia,un esercito che smuove anche i pianeti.
Basta solo che il wto e le nazioni in generale facciano le giuste pressioni,sono 6 miliardi e mezzo di persone contro 328 milioni di persone (stati uniti).
Vuoi vedere che una percentuale minore di persone riescano a imporre tutto quello che vogliono al resto del mondo?
Winston Churchill disse se metti il cartello vietato fumare......etc etc etc.

Gli USA sono una superpotenza, in senso politico, economico e militare, la loro influenza va ben oltre la loro popolazione in tutti e tre gli aspetti ed hanno pure la capacità di smantellare sia WTO che ONU tramite economia o politica se decidessero di farlo, non so se mi spiego.

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