Granite Ridge e Strix Point, nuove indiscrezioni sulle future CPU AMD

Granite Ridge e Strix Point, nuove indiscrezioni sulle future CPU AMD

Il leaker Greymon55 conferma le specifiche di Phoenix-H e Raphael-H, progetti mobile basati su core Zen 4 in arrivo tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023. Inoltre, parla di Granite Ridge e Strix Point, i primi progetti a basarsi su core Zen 5 (e nel caso di Strix Point, non solo).

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Processori
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Il leaker Greymon55 è tornato a parlarci dei presunti futuri progetti di casa AMD basati sulle architetture Zen 4 e Zen 5 in ambito notebook e desktop. Non solo ribadisce l'esistenza di Phoenix-H e Raphael-H, quindi due design per il settore dei portatili ad alte prestazioni, ma parla anche di Granite Ridge e Strix Point. Andiamo con ordine.

Come emerso nelle scorse settimane, l'azienda statunitense starebbe lavorando su diversi progetti Zen 4 per l'ambito notebook, Phoenix-H e Raphael-H (senza contare le declinazioni U a basso consumo). Il primo dovrebbe essere il successore deputato di Rembrandt, ovvero delle APU che AMD annuncerà a inizio 2022, mentre Raphael-H un adattamento delle future CPU desktop Zen 4 al segmento mobile. A logica, entrambi dovrebbero arrivare a inizio 2023.

Se da una parte Phoenix-H dovrebbe continuare ad avere un massimo di 8 core e 16 thread, con Raphael-H AMD punta a spingersi fino a 16 core e 32 thread, senza farsi mancare una GPU RDNA 2. In sintesi, l'azienda vorrebbe coprire il tradizionale segmento notebook con Phoenix, dall'entry-level alla fascia alta, per poi inserire Raphael in un livello "enthusiast" con modelli ancora più spinti, andando così a rispondere a Intel, anch'essa in predicato di aggiungere un tassello alla propria lineup con Alder Lake S (H55), un progetto derivato dall'ambito desktop che andrà a coprire un segmento prestazionale tra 45W e 55W definito "Muscle", con un massimo di 8 P-core e altrettanti E-core.

Secondo Greymon55, AMD si avvarrà del processo produttivo a 5 nanometri sia per Phoenix-H che Raphael-H, nel primo caso puntando a stare sotto i 40 Watt di TDP, nel secondo toccando 45 o più Watt.

Per quanto concerne Granite Ridge e Strix Point (che possiamo aspettarci nel 2024-25), il primo è un progetto desktop basato su architettura Zen 5, mentre Strix Point dovrebbe rappresentare la prima soluzione ibrida di casa AMD, ossia dotata di core Zen 5 e Zen 4D, sigla che da indiscrezioni dei giorni scorsi abbiamo appreso essere un'ottimizzazione di Zen 4.

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Per Granite Ridge si parla di processo produttivo a 3 nanometri per quanto concerne il chiplet dei core Zen 5, mentre I/O e GPU saranno a 6 nanometri. Invece, nel caso di Strix Point, AMD dovrebbe avvalersi del processo a 3 nanometri per quanto concerne i core Zen 5, optando invece per i 5 nanometri nel caso dei core Zen 4D.

Da non dimenticare che nei giorni scorsi AMD ha annunciato Bergamo, processore EPYC a 128 core equipaggiato con core Zen 4C, ossia una declinazione di Zen 4 "progettata su misura per le applicazioni cloud native". Con Zen 4D AMD sembra quindi pronta a creare un altro "fork" di Zen 4 per il mondo desktop e mobile, in quanto non avrebbe senso implementare i Zen 4C di Bergamo in CPU rivolte ad altri ambiti.

1 Commenti
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calabar14 Novembre 2021, 10:02 #1
Quindi vedremo i core Zen4D su processo produttivo meno evoluto delle sue controparti standard, cosa strana per un core che si definisce "denso", dato che il processo produttivo inferiore è anche meno denso.

Pare quindi che anziché progettare dei piccoli core ad alta efficienza come ha fatto Intel AMD abbia deciso di "comprimere" i suoi core principali. Questo dovrebbe essere un vantaggio per quanto riguarda le funzionalità dei core, che potrebbero essere le stesse, ma dubito che riescano a ridurre tanto lo spazio occupato sul die (se non ricordo male i core Gracemont occupano un quarto dell'area di core Golden Cove).

Immagino che AMD, per "compattare" i core usi una versione più densa del processo produttivo (e quindi meno portata a salire in frequenza) e magari tagli un po' di cache (e utilizzi soluzioni a minore ridondanza, tanto non si cercano le prestazioni assolute). Sono emerse informazioni a riguardo?

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