GlobalFoundries al lavoro su transistor concorrenti di Tri-Gate Intel

GlobalFoundries al lavoro su transistor concorrenti di Tri-Gate Intel

Intel Ivy Bridge, le future CPU dotate di transistor Tri-Gate, potrebbero avere un concorrente con caratteristiche analoghe nell'arco di un anno o poco più

di pubblicata il , alle 09:05 nel canale Processori
Intel
 

Abbiamo recentemente parlato, a  mezzo articolo, delle intenzioni di Intel in ambito transistor 3D, chiamati anche Tri-gate. Vedremo questa nuova tecnologia fare il proprio esordio nelle CPU Ivy Bridge, attese per la fine dell'anno o al massimo per l'inizio del 2012. I transistor Tri-Gate sono un vero e proprio cambiamento dalle fondamenta di una componente concettualmente uguale da oltre 40 anni, pur con gli enormi passi fatti in termini di miniaturizzazione e materiali.

Dal substrato di silicio, con questa tecnologia, si alza un'aletta verticale, sempre di silicio, che permette quindi di avere tre superfici per il passaggio della corrente. Le parti utili ora sono infatti quella superiore e le due facce verticali, contro la singola superficie planare dei transistor tradizionali. Questo permette di avere flussi ben più consistenti rispetto a quanto si è visto fino ad oggi a livello commerciale, andando al contempo a contenere i costi di tecnologie alternative già presenti sul mercato.

Un colpo davvero duro alla concorrenza, almeno sulla carta, poiché è una tecnologia che di fatto supera in tutto la più raffinata delle tecnologie SOI, raggiungendo benefici analoghi con costi più contenuti. Le prestazioni di CPU con transistor Tri-Gate, a bassi livelli di voltaggio e stando ai dati dichiarati, sono accreditate di un +37% circa a parità di caratteristiche base, con consumi nettamente inferiori.

Intel però non sarà la sola a proporre questa tecnologia in tempi relativamente brevi, a dispetto di quanto ipotizzato in un primo tempo. Nel corso di una recente intervista concessa a bit-tech, GlobalFoundries avrebbe affermato di essere al lavoro su transistor 3D, con prodotti che potrebbero raggiungere la commercializzazione in un anno o poco più. Una notizia interessante, poiché apre scenari di concorrenza laddove fino ad oggi non si vedeva la possibilità di affiancare qualcosa di simile alle CPU Ivy Bridge.

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11 Commenti
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Ares1713 Luglio 2011, 09:12 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Le prestazioni di CPU con transistor Tri-Gate, a bassi livelli di voltaggio e stando ai dati dichiarati, sono accreditate di un +37% circa a parità di caratteristiche base, con consumi nettamente inferiori.

Mi sembra di ricordare +37% rispetto all'attuale tecnologia Intel, non certo al SOI (rispetto al quale la percentuale dovrebbe scendere intorno al 22-25%)
bs8213 Luglio 2011, 09:18 #2
E tra l'altro Intel ha fatto solo una comparison con il processo produttivo precedente, quindi 32nm vs 22nm 3D.

Valenza praticamente ZERO, in quanto è solo una trovata commerciale e l'unica cosa utile è eliminare un po' le correnti parassite da sempre tallone d'achille dei processi intel.

Ancora Intel non ha fatto una comparison 22nm vs 22nm 3D... ma si sa perchè...
calabar13 Luglio 2011, 10:01 #3
Oltretutto, se non sbaglio, i vantaggi erano marcati soprattutto a basse tensioni, il che è ottimo per costruire cpu a basso consumo ed eventualmente contenere i consumi in idle, ma poco utile per ridurre il leakage a tensioni più elevate, che di solito sono necessarie per salire di frequenza.

Quindi con buona probabilità vedremo uno scenario simile a quello odierno con i sandy bridge: overcloccati a frequenze elevate, i consumi salgono in maniera molto marcata.

Certo, visti i comunque ottimi risultati attuali la cosa non può che migliorare, quindi si tratta in ogni caso di un passo avanti che porterà benefici alla già ottima situazione attuale.
coschizza13 Luglio 2011, 11:18 #4
Originariamente inviato da: bs82

Ancora Intel non ha fatto una comparison 22nm vs 22nm 3D... ma si sa perchè...


certo che si sa il perche i 22nm non 3d non esistono e non esisteranno mai quindi come fanno a paragonare qualcosa se non la possono costruire e quindi fare le dovute misurazioni.
JackZR13 Luglio 2011, 13:31 #5
Allora potevano fare un 32 nm vs un 32 nm 3D, un paragone con processi produttivi diversi è inutile, è come paragonare una macchina del '90 e una analoga ma del 2010...
Sevenday13 Luglio 2011, 13:53 #6
Chissà chi ha commissionato questa ricerca...
avvelenato13 Luglio 2011, 15:20 #7
Originariamente inviato da: JackZR
Allora potevano fare un 32 nm vs un 32 nm 3D, un paragone con processi produttivi diversi è inutile, è come paragonare una macchina del '90 e una analoga ma del 2010...


E' proprio il contrario!
E' come confrontare una macchina che va a normale (chi se la ricorda? ) con una di adesso che va a senza piombo, constatare che è più efficiente, e ad un certo punto sentirsi dire "eh grazie al ciufolo! bisogna fare un confronto tra un motore di allora che va a normale, e uno di oggi che va a normale!".
Sfido io a trovarlo
Ares1713 Luglio 2011, 16:17 #8
Originariamente inviato da: avvelenato
E' proprio il contrario!
E' come confrontare una macchina che va a normale (chi se la ricorda? ) con una di adesso che va a senza piombo, constatare che è più efficiente, e ad un certo punto sentirsi dire "eh grazie al ciufolo! bisogna fare un confronto tra un motore di allora che va a normale, e uno di oggi che va a normale!".
Sfido io a trovarlo


Le prestazioni del trigate sono simulate (gia, non spendono soldi per approntare un nuovo processo produttivo senza simulazione), avrebbero potuto fare la stessa cosa con l'attuale tecnologia (e probabilmente lo hanno fatto), ma i numeri sono meno evidenti di quel +37%
avvelenato13 Luglio 2011, 23:50 #9
Originariamente inviato da: Ares17
Le prestazioni del trigate sono simulate (gia, non spendono soldi per approntare un nuovo processo produttivo senza simulazione), avrebbero potuto fare la stessa cosa con l'attuale tecnologia (e probabilmente lo hanno fatto), ma i numeri sono meno evidenti di quel +37%


sicuramente, ma sempre migliori. Anche un miglioramento del 10% permette vantaggi notevoli, o addirittura può rendere conveniente l'investimento per nuove linee produttive, che senza quella particolare tecnologia -e relativo efficientamento- non avrebbe avuto sufficienti vantaggi da giustificare l'esborso (si aumenta l'impaccamento sia per realizzare più chips/wafer, ma anche per ridurre i consumi e aumentare le frequenze!)
Ares1714 Luglio 2011, 09:40 #10
Originariamente inviato da: avvelenato
sicuramente, ma sempre migliori. Anche un miglioramento del 10% permette vantaggi notevoli, o addirittura può rendere conveniente l'investimento per nuove linee produttive, che senza quella particolare tecnologia -e relativo efficientamento- non avrebbe avuto sufficienti vantaggi da giustificare l'esborso (si aumenta l'impaccamento sia per realizzare più chips/wafer, ma anche per ridurre i consumi e aumentare le frequenze!)

Quasi tutti gli investimenti in nuovi processi produttivi (a prescindere dal settore) sono in ottica di convenienza economica, alcune volte sono dovute a leggi che vietano l'adozioni di determinati materiali nel processo o nel prodotto, ma questo non mi sempra il caso.
Il mio era solo un appunto su quel +37% e che intel sa il reale vantaggio massimo teorico rispetto al 22nm planare classico.
Nient'altro.

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