Gli Stati Uniti danno 3 miliardi a Intel per realizzare i chip per il Pentagono

Gli Stati Uniti danno 3 miliardi a Intel per realizzare i chip per il Pentagono

Intel ha ricevuto fino a 3 miliardi di dollari dall'amministrazione Biden-Harris per Secure Enclave, programma della Difesa che mira a espandere la produzione di semiconduttori avanzati per la sicurezza nazionale.

di pubblicata il , alle 08:51 nel canale Processori
Intel
 

Come anticipato nei giorni scorsi, Intel ha ottenuto un finanziamento diretto fino a 3 miliardi di dollari nell'ambito del CHIPS and Science Act per il programma Secure Enclave dall'amministrazione Biden-Harris.

Nelle scorse ore la casa madre dei processori Core ha parlato del suo futuro, annunciando AWS come cliente di peso di Intel Foundry, ma soprattutto confermando che l'espansione produttiva in corso negli Stati Uniti non subirà ritardi o cambiamenti. Saranno gli investimenti in Europa, quelli in Germania e Polonia, a essere messi in standby.

Il programma Secure Enclave punta a espandere la produzione affidabile di semiconduttori all'avanguardia per il governo degli Stati Uniti, il quale sta scommettendo molto su Intel affinché diventi il perno di una strategia volta a rendere il Paese meno dipendente dalla produzione di semiconduttori in Asia, segnatamente da TSMC e da Taiwan, su cui le mire della Cina sono note da tempo.

Il programma Secure Enclave si basa su precedenti progetti tra Intel e il Dipartimento della Difesa (DoD), come Rapid Assured Microelectronics Prototypes - Commercial (RAMP-C) e State-of-the-Art Heterogeneous Integration Prototype (SHIP).

In qualità di unica azienda americana che progetta e produce chip logici avanzati, Intel "contribuirà a rendere sicura la filiera dei chip a livello nazionale e collaborerà con il Dipartimento della Difesa per contribuire a migliorare la resilienza dei sistemi tecnologici statunitensi attraverso soluzioni sicure e all'avanguardia".

L'assegnazione di Secure Enclave è separata dalla proposta di accordo di finanziamento nell'ambito del CHIPS and Science Act che Intel ha raggiunto con il governo nel marzo di quest'anno per sostenere la costruzione e l'ammodernamento di impianti produttivi nel Paese.

"Intel è orgogliosa della collaborazione in corso con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per contribuire a rafforzare i sistemi di difesa e sicurezza nazionale dell'America", ha dichiarato Chris George, presidente e direttore generale di Intel Federal. "L'annuncio di oggi sottolinea il nostro impegno congiunto con il governo per rafforzare la catena di fornitura dei semiconduttori nazionali e per garantire che gli Stati Uniti mantengano la loro leadership nella produzione avanzata, nei sistemi microelettronici e nella tecnologia di processo".

Anche in questo caso giocherà un ruolo fondamentale il processo produttivo 18A, che entrerà nella fase di produzione in volumi nel 2025. Ultimo tassello della strategia 5N4Y (5 nodi in 4 anni), sarà fondamentale per riportare Intel al vertice della produzione tecnologica con innovazioni quali i nuovi transistor RibbonFET e l'alimentazione dal retro dei transistor PowerVia.

13 Commenti
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LuFranco17 Settembre 2024, 08:57 #1
Ahhh che bello il sogno americano.... la democrazia! Ah no.
the_joe17 Settembre 2024, 09:05 #2
Originariamente inviato da: LuFranco
Ahhh che bello il sogno americano.... la democrazia! Ah no.


Poteva essere un commento intelligente, invece.

Forse è più intelligente mantenere la produzione di chip sul territorio nazionale invece di affidare un settore così strategico a terzi che possono pure diventare ostili, non è difficile arrivarci.
UtenteHD17 Settembre 2024, 09:11 #3
Fanno bene ad investire nelle Loro fabbriche, ecc..
MI vien da ridere sul fatto qualcuno prevedeva il fallimento di Intel..
ninja75017 Settembre 2024, 09:28 #4
ecco il piano di salvataggio
boboviz17 Settembre 2024, 09:36 #5
Originariamente inviato da: UtenteHD
MI vien da ridere sul fatto qualcuno prevedeva il fallimento di Intel..


Ma infatti i 15 mila dipendenti che lasceranno a casa rideranno un sacco.
tony7317 Settembre 2024, 09:36 #6
Originariamente inviato da: ninja750
ecco il piano di salvataggio


bhè per noi italici può sembrare così dato i vari salvataggi fatti in casa nostra in 40 anni (e lacrime e sangue per noi poveri limoni da strizzare), ma in realtà è solo un autotulearsi da futuri insediamenti esterni.
the_joe17 Settembre 2024, 09:56 #7
Originariamente inviato da: ninja750
ecco il piano di salvataggio


Perlomeno richiedono una fornitura in cambio, da noi FIAT/ALITALIA & Co. hanno solo preso senza dare.
kirylo17 Settembre 2024, 10:22 #8

E' strategico quindi..

La guerra per avere i chip piu' avanzati esiste e gli USA non intendono essere secondi a nessuno, tantomeno affidare la loro strategia ai cinesi. Basti guardare come i russi facciano uso massiccio di chip occidentali nei loro armamenti per capire cosa significhi avere il controllo sulla produzione di chip avanzati.

Quindi è ovvio che il settore sia fortemente sovenzionato dal governo, è strategico sia da un punto di vista economico, politico e militare.
Nurabsa17 Settembre 2024, 10:40 #9
ma infatti come dicevo nella news precendete intel non è apple,amd,nvidia stessa; il governo non va da tsmc esterna poco ma sicuro
the_joe17 Settembre 2024, 10:54 #10
Originariamente inviato da: Nurabsa
ma infatti come dicevo nella news precendete intel non è apple,amd,nvidia stessa; il governo non va da tsmc esterna poco ma sicuro


Infatti, sarebbe da psicolabili affidare un servizio così strategico a stati esteri che possono diventare nemici in breve tempo, con la Cina che spinge sempre più forte per fare le proprie fab e non nasconde di volere annettere Taiwan nel breve periodo, l'unica soluzione è mantenere al meglio la produzione interna.

E anche a chi oggi si appoggia a TSMC per avere il processo migliore, non farebbe piacere cadere in mani "nemiche" in caso la Cina facesse quella che oggi sembra una pazzia.

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