Forte crescita del mercato dei processori nel Q3 2007

Forte crescita del mercato dei processori nel Q3 2007

A dispetto di un risultato di bilancio negativo per il periodo, AMD conferma di aver guadagnato una stabile quota nel mercato dei processori

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 16:42 nel canale Processori
AMD
 

Stando alle ultime ricerche Mercury Research e IDC, nel corso del terzo trimestre 2007 AMD ha mantenuto pressoché invariata la propria quota di mercato rispetto ai 12 mesi precedenti, incrementando tuttavia quanto già registrato nel corso del secondo trimestre 2007; il mercato ha registrato una crescita del 15% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel complesso questo è un mercato dal controvalore, nel terzo trimestre 2007, pari a 7,95 miliardi di dollari USA.

Alla base della forte crescita della domanda di processori da parte del mercato troviamo le vendite di soluzioni notebook, il segmento che sta da molto tempo a questa parte vedendo i tassi di crescita più consistenti ed elevati di tutto il mercato.

Rispetto a quanto registrato nel terzo trimestre 2006, le vendite di processori per sistemi notebook sono cresciute del 26%. Per il segmento dei processori desktop la crescita è stata pari al 7,7%, mentre per quello dei sistemi server l'incremento rispetto ai 12 mesi precedenti è stato pari al 4,6%.

La quota di mercato detenuta da AMD nel periodo di riferimento è stata, stando a quanto indicato dai report Mercury Research, pari al 23%, contro un 76,2% per Intel e la restante parte per gli altri produttori di processori. Discorda leggermente il dato fornito da IDC, che riporta per AMD una quota di mercato complessiva del 23,5% e quindi in lieve crescita rispetto al 23,1% registrato nel corso del terzo trimestre 2006. Secondo Mercury Research la quota di mercato di AMD del primo trimestre 2007 era stata pari al 18,7%, crsciuta al 22,9% nel secondo trimestre 2007.

I due istituti di ricerca utilizzano tecniche di determinazione delle quote di mercato differenti tra di loro: per questo motivo esistono differenze, benché complessivamente non così elevate. Ricordiamo come per entrambe si tratta di stime, benché molto accurate, pertanto all'atto pratico possono sussistere differenze effettive su quelle che sono le quote di mercato realizzate da Intel e da AMD.

Analizzando più nel dettaglio la composizione del portfolio prodotti di AMD, IDC evidenzia come la quota di mercato del produttore americano nel segmento dei processori per sistemi notebook sia pari al 18,9%, con una crescita dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. passando alle soluzioni server, la quota detenuta attualmente è del 13,9%, con una crescita dello 0,7% rispetto a 12 mesi prima.

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3 Commenti
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Dexther31 Ottobre 2007, 17:36 #1
non poteva che andare così .
Cymonk01 Novembre 2007, 23:30 #2

Direi ottimo

Anche in questo caso si è dimostrata evidente l'inerzia del grande pubblico a cambiare a favore del prodotto migliore. Intel aveva eroso lentamente la propria quota di mercato quando i suoi P4 erano inferiori alla concorrenza, ora AMD tiene ed addirittura avanza quando i Conroe di Intel sono superiori tecnologicamente. Da tenere sempre presente che il 95% degli utenti, tutte queste differenze a favore di uno o dell'altro prodotto non le coglie, a volte neanche tanto a torto.
rockroll03 Novembre 2007, 04:47 #3

Rapporto prezzo prestazione

L'inerzia del grande pubblico, ovvero la risposta ritardata, secondo me è un fattore innegabile ma abbastanza relativo in questo caso.
La verità è che chi è addentro nel settore è portato a sopravvalutare fortemente delle differenze prestazionali di pochi punti percentuali, e si meraviglia che il grande pubblico non vada a premiare queste differenze secondo il suo metro di giudizio. Ma il grande pubblico, che lavora e ha responsabilità di famiglia e non ha soldi da buttare, è molto più sensibile, fortunatamente io dico, al rapporto prezzo prestazione, che al prodotto migliore indipendentemente dal prezzo.
E molto meglio sarebbe se fosse ancor più sensibile al rapporto prezzo beneficio ricavabile: a quasi tutti basterebbero gli AMD piuttosto che gli Intel di due anni fa, e ben pochi andrebbero a svenarsi per certe potenze multicore inutili e certi sistemi pachiderma ostili solo per qualche giochino o qualche effetto grafico in più!

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