Dai 7nm ai 5nm: questi i piani di TSMC per il 2020

Dai 7nm ai 5nm: questi i piani di TSMC per il 2020

L'azienda taiwanese, impegnata nella produzione di chip per vari clienti, affianca la tecnologia a 7 nanometri con le prime sperimentazioni con quella a 5 nanometri, basata su litografia EUV

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Processori
TSMCNVIDIAAMDHuaweiAppleSamsung
 

I primi prodotti basati su tecnologia produttiva a 7 nanometri sono disponibili in commercio da alcuni mesi, ma già si guarda al futuro verso la prossima evoluzione nella produzione di chip. Parliamo del processo a 5 nanometri, che la taiwanese TSMC ha nei propri piani di sviluppo futuro e che ha confermato essere allineato ad un debutto nel corso del 2020 per la produzione in volumi.

TSMC è al momento impegnata nella produzione a 7 nanometri per varie aziende impegnate nel settore dell'informatica, dei dispositivi mobile e dell'elettronica di consumo. Digitimes evidenzia come TSMC preveda di avviare il tape out dei primi prototipi di chip a 5 nanometri con litografia EUV, prima fase necessaria nel processo che porterà alla produzione in volumi.

Le stime di TSMC per il 2019 sono di un fatturato che proverrà per circa il 25% dalla produzione a 7 nanometri, spinta in questo dai prodotti legati alle tecnologie di intelligenza artificiale e al 5G. Nel corso del secondo trimestre 2019 l'azienda taiwanese avvierà la produzione con la seconda generazione della propria tecnologia produttiva a 7 nanometri, chiamata N7+ e basata anch'essa su litografia EUV.

Al momento attuale TSMC è impegnata nella produzione di chip a 7 nanometri per aziende quali Huawei e Apple, con SoC destinati agli smartphone di ultima generazione. L'azienda taiwanese inoltre è responsabile della produzione di CPU e GPU AMD basate su processo a 7 nanometri, e presumibilmente si occuperà anche delle future GPU di NVIDIA costruite con questa tecnologia. Tra i foundry player, cioè i produttori di chip per conto terzi, segnaliamo anche Samsung che ha a disposizione tecnologia a 7 nanometri e che è presumibilmente già al lavoro per il passaggio, nei prossimi anni, al processo a 5 nanometri.

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21 Commenti
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csavoi25 Gennaio 2019, 13:03 #1
Anche questa corsa alla miniaturizzazzione sta arrivando alla fine della sua curva ad "S".

Una volta si passava da 110 ai 60 ai 45Nm... Domani si passerà da 7 a 5, anche se i numeri ingannano (passare da 7 a 5 è comunque poco meno del 30% più piccolo) limiti tecnologici e dei materiali (e relativi costi) finiranno per rendere antieconomico scendere oltre con i PP.

Sarebbe ora di riservare al software tutte queste risorse, perchè se devo spendere 20 miliardi di dollari per passare una FAB dai 7 ai 5 nm per avere un +20% nelle prestazioni, non potrei sfruttare quei 20 Mld ottimizzando Linux/android e compilatori?

Io credo che si guadagnerebbe ben più del 20% con 20 Mld di dollari, infatti con tale cifra potremmo pagare 10k sviluppatori software per 50 anni, o 100k per 5 anni (ho calcolato 40k Dollari costo annuo tra stipendio e logistica, e per gli sviluppatori indiani/cinesi sono un mucchio di soldi).

E dell'ottimizzazione software beneficerebbe tutto l'hardware, anche il preesistente, meno reinstallazioni nei datacenter, meno inquinamento......ma..... CAVOLO, NON CI PENSAVO, e poi come ti costringono a ricomprare cellulare o PC o console ogni 1-3 anni, se ottengono le stesse prestazioni migliorando il software ogni 1-3 anni????

Ok, prima ho detto la ca...ata del secolo, vada per i 5 nanometri e presto anche i 4 e 3 :______(
nickname8825 Gennaio 2019, 13:15 #2
Si queste affermazioni le abbiamo già sentite, è da quando ero bambino, ossia oltre 20 anni che ogni giorno la legge di Moore muore domani, pensa che Samsung sta realizzando una fabbrica per un PP a 3nm.
csavoi25 Gennaio 2019, 13:21 #3
Purtroppo questo fa ancora capire quanto l'uomo tenga poco al pianeta su cui vive.

In fondo se proprio devo pagare per avere più prestazioni, forse preferirei pagare un aggiornamento software che mi garantisce +20% in prestazioni, che la stessa cifra per cambiare PC e avere sempre un +20% prestazioni.

Ovvio non sempre è fattibile, ma tra software gratis e hardware a pagamento, preferirei l'opposto per non distruggere le poche risorse che ci sono rimaste su questo pianeta.
quartz25 Gennaio 2019, 13:29 #4
Originariamente inviato da: csavoi
Purtroppo questo fa ancora capire quanto l'uomo tenga poco al pianeta su cui vive.

In fondo se proprio devo pagare per avere più prestazioni, forse preferirei pagare un aggiornamento software che mi garantisce +20% in prestazioni, che la stessa cifra per cambiare PC e avere sempre un +20% prestazioni.

Ovvio non sempre è fattibile, ma tra software gratis e hardware a pagamento, preferirei l'opposto per non distruggere le poche risorse che ci sono rimaste su questo pianeta.


Finchè avremo questo sistema economico, non potrai aspettarti che il software venga ottimizzato in modo che non consumatori non dobbiamo aggiornare l'hardware.

Sarà sempre esattamente il contrario, il software DEVE essere sempre più pesante per spingere il ricambio dell'hardware e mandare avanti il mercato.
nickname8825 Gennaio 2019, 13:33 #5
Non mi sembra affatto che la maggior fonte di inquinamento nel mondo sia la reinstallazione dei datacenter o provenga dalle sole fabbriche che producono chips.

Per ottimizzare il software servono i soldi e l'ottimizzazione ha un limite e una volta ottimizzato il software hai un incremento iniziale che rimanderebbe le necessità di una generazione forse ( stallando però il mercato ) ma poi finisce lì e ricomincia la necessità di maggior potenza di calcolo.
E questa mossa in un mondo capitalista non è nemmeno considerabile, al primo posto ci sono i soldi.

Quindi la miniaturizzazione deve sempre andare avanti, e se il silicio non basta si usano altre alternative e se costano di più vorrà dire che le pagheremo di più.
RaZoR9325 Gennaio 2019, 13:57 #6
Originariamente inviato da: csavoi
Anche questa corsa alla miniaturizzazzione sta arrivando alla fine della sua curva ad "S".

Una volta si passava da 110 ai 60 ai 45Nm... Domani si passerà da 7 a 5, anche se i numeri ingannano (passare da 7 a 5 è comunque poco meno del 30% più piccolo) limiti tecnologici e dei materiali (e relativi costi) finiranno per rendere antieconomico scendere oltre con i PP.

Sarebbe ora di riservare al software tutte queste risorse, perchè se devo spendere 20 miliardi di dollari per passare una FAB dai 7 ai 5 nm per avere un +20% nelle prestazioni, non potrei sfruttare quei 20 Mld ottimizzando Linux/android e compilatori?

Io credo che si guadagnerebbe ben più del 20% con 20 Mld di dollari, infatti con tale cifra potremmo pagare 10k sviluppatori software per 50 anni, o 100k per 5 anni (ho calcolato 40k Dollari costo annuo tra stipendio e logistica, e per gli sviluppatori indiani/cinesi sono un mucchio di soldi).

E dell'ottimizzazione software beneficerebbe tutto l'hardware, anche il preesistente, meno reinstallazioni nei datacenter, meno inquinamento......ma..... CAVOLO, NON CI PENSAVO, e poi come ti costringono a ricomprare cellulare o PC o console ogni 1-3 anni, se ottengono le stesse prestazioni migliorando il software ogni 1-3 anni????

Ok, prima ho detto la ca...ata del secolo, vada per i 5 nanometri e presto anche i 4 e 3 :______(
TSMC è una foundry con 50.000 dipendenti, non una società che sviluppa software.
Dovrebbe forse chiudere o smettere di investire sul proprio futuro?

Il tuo discorso diventa ancora più ridicolo se si considera quanto siano significativi i progressi litografici in termini di densità, performance e risparmio energetico.
Sono elementi assolutamente determinanti per il futuro, che passa da supercomputer più performanti ed efficienti, hardware con performance superiore di ordini di grandezza e con consumi inferiori ad oggi e tutta l'infrastruttura necessaria per far funzionare neural network in grado di risolvere problemi di chimica, fisica, di aiutare nello sviluppo dei farmaci, nell'imaging radiografico, nel campo ingegneristico, ecc ecc.

Prova a fare training di un neural network moderno con un pentium 4. Vediamo cosa riescono a fare 50k sviluppatori software a riguardo.
Mparlav25 Gennaio 2019, 14:20 #7
Di fianco alla fab dei 5nm, TSMC ha già programmato la costruzione, nel 2020/2021, di una nuova fab per i 3nm, per essere operativi nel 2023.
Spesa prevista: l'equivalente di 19 miliardi di $.

Quindi diciamo che fino al 2025 i piani sono ben delineati, poi chissà quali tra le attuali tecnologie sperimentali, decideranno di adottare su larga scala.
omerook25 Gennaio 2019, 14:29 #8
forse è il momento di cominciare a ragionare in picometri! pensare di passare da 7000pm a 5000pm fa un altro effetto!
paolodekki25 Gennaio 2019, 14:57 #9
Originariamente inviato da: omerook
forse è il momento di cominciare a ragionare in picometri! pensare di passare da 7000pm a 5000pm fa un altro effetto!


Giusta osservazione! Semplice ma efficace. Forse non i picometri ma una via di mezzo tipo angstrom (si dice così? boh ho visto su Wikipedia XD) e quindi da 700am a 500am giusto per non aumentare troppo visivamente le cifre. Sicuro questo passaggio ci sarà dopo i 3nm dove il passaggio successivo potrebbe essere 2,2nm oppure 220am
Tedturb025 Gennaio 2019, 16:29 #10
nel frattempo intel completa i 10nm

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