Cresce la produzione europea di chip: destinati 659 milioni a quattro aziende tedesche di semiconduttori
La Commissione Europea ha approvato un pacchetto da 659 milioni di euro di aiuti di Stato alla Germania per quattro nuovi impianti dedicati alla produzione di semiconduttori. I progetti riguardano wafer in carburo di silicio, Power MOSFET, strumenti di metrologia avanzata e chip specializzati
di Vittorio Rienzo pubblicata il 14 Luglio 2026, alle 17:41 nel canale ProcessoriLa Commissione Europea ha approvato un pacchetto di aiuti di Stato da 659 milioni di euro destinato alla Germania per sostenere la realizzazione di quattro impianti innovativi lungo la filiera dei semiconduttori. L'iniziativa rientra negli obiettivi del Chips Act europeo e punta ad aumentare la capacità produttiva interna al continente e rafforzare l'autonomia dell'Unione Europea in un settore ritenuto essenziale per l'industria e la sicurezza degli approvvigionamenti.
Il finanziamento verrà ripartito tra quattro aziende impegnate in segmenti differenti della produzione di semiconduttori. La quota più consistente, pari a 353 milioni di euro, sosterrà Element 3-5 GmbH, che realizzerà a Baesweiler un impianto dedicato alla produzione di wafer epitassiali in carburo di silicio (SiC epi-wafer). Questi wafer integrano uno strato superficiale ad alte prestazioni che migliora le caratteristiche rispetto ai wafer convenzionali in carburo di silicio e trovano impiego nei settori automotive, industriale, telecomunicazioni ed energia. Il progetto introduce inoltre un processo produttivo più efficiente, con consumi energetici ridotti, rese superiori e una produzione ottimizzata rispetto ai tradizionali sistemi hot-wall chemical vapour deposition.

214 milioni di euro finanzieranno, invece, Vishay Siliconix Itzehoe GmbH, che amplierà la capacità produttiva dello stabilimento di Itzehoe per la fabbricazione della nuova generazione di Power MOSFET, transistor progettati per gestire elevate tensioni e correnti nei circuiti di elettronica di potenza. Questi componenti rappresentano una tecnologia fondamentale soprattutto per il settore automobilistico, pur trovando applicazione anche in ambito industriale e commerciale.
Un contributo da 74,4 milioni di euro, la Commissione lo ha destinato a KLA-Tencor MIE GmbH, che si occuperà all'ampliamento della capacità produttiva dedicata ad apparecchiature avanzate di metrologia ottica e overlay. Questi strumenti consentono il controllo dei processi e della qualità durante la produzione di semiconduttori, sia nelle fasi front-end sia back-end, così da aumentare produttività e resa produttiva, e supportare lo sviluppo dei processi produttivi più avanzati.
Il quarto e ultimo progetto riguarda KETEK GmbH, la quale riceverà 17,9 milioni di euro per realizzare due linee dedicate alla produzione dei chip Silicon Drift Detector (SDD) e Graphene Radiation Entry Window (GREW). Entrambi rappresentano componenti essenziali dei rilevatori SDD già sviluppati dall'azienda e utilizzati nei sistemi industriali di selezione e riciclo dei materiali. L'integrazione delle due linee produttive all'interno di un'unica camera bianca consentirà una maggiore integrazione tecnologica e un incremento dell'efficienza produttiva.

I finanziamenti saranno sostenuti congiuntamente dal governo federale tedesco e dalle autorità dei Länder coinvolti. In cambio del sostegno pubblico, le aziende beneficiarie hanno assunto diversi impegni, tra cui la collaborazione con università, istituti di ricerca, startup e PMI, lo sviluppo di programmi di formazione specialistica per personale qualificato e la priorità nella gestione degli ordini in caso di carenze della catena di fornitura europea. Le imprese condivideranno inoltre con lo Stato tedesco eventuali profitti superiori alle aspettative iniziali derivanti dai rispettivi progetti.
Secondo la valutazione della Commissione, gli investimenti risultano necessari per creare nuove capacità produttive europee, presentano caratteristiche first-of-a-kind nel continente e avrebbero difficilmente trovato realizzazione senza il sostegno pubblico. Bruxelles ritiene inoltre che gli aiuti abbiano un impatto limitato sulla concorrenza, risultino proporzionati agli obiettivi perseguiti e contribuiscano ad aumentare la resilienza della catena di approvvigionamento dei semiconduttori.
L'approvazione arriva dopo il bando pubblicato dalla Germania nel novembre 2024 per selezionare progetti innovativi nella filiera europea dei chip e rappresenta la quindicesima, sedicesima, diciassettesima e diciottesima autorizzazione concessa dalla Commissione secondo questi criteri. Complessivamente, le misure già approvate nell'ambito dell'iniziativa europea hanno raggiunto circa 14,2 miliardi di euro di aiuti pubblici destinati alla realizzazione di impianti dedicati a diverse tecnologie e applicazioni nel settore dei semiconduttori. Parallelamente, il Chips Act 2.0, presentato il 3 giugno 2026, punta ad ampliare ulteriormente il sostegno alla produzione avanzata di chip e a ridurre le dipendenze strategiche dell'Unione Europea.










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15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBisognerebbe chiederlo ai nostri europarlamentari, sono sempre pronti a difendere certi interessi, purtroppo non sempre italiani.
Nostri è un eufemismo, non sono mai stati votati
THIS
Oramai cerco di evitare qualunque prodotto di aziende tedesche o fatto in Germania. Visto che il voto serve a poco, proviamo questo.
Infatti è così... l'UE ha finanziato imprese che lavorano nell'ambito dei semiconduttori ma non producono chip destinati all'IT nel suo complesso.
Element 3-5 produce wafer di silicio; Vishay alla fine produce MOSFET per il controllo di circuiti elettrici; KLA Tencore strumentazione per la produzione di semiconduttori; Ketek sostanzialmente produce sensori. Nessuna di queste aziende produce, alias stampa ed impacchetta, veri e propri chip per CPU/GPU, SoC o controller, pertanto il titolo è fuorviante.
Element 3-5 produce wafer di silicio; Vishay alla fine produce MOSFET per il controllo di circuiti elettrici; KLA Tencore strumentazione per la produzione di semiconduttori; Ketek sostanzialmente produce sensori. Nessuna di queste aziende produce, alias stampa ed impacchetta, veri e propri chip per CPU/GPU, SoC o controller, pertanto il titolo è fuorviante.
Tra le altre cose.. Vishay e KLA Tencore sono pure statunitensi.
La Germania ha un tessuto produttivo high-tech molto migliore del nostro. Non è certo un caso che i vari Intel, GlobalFoundries ecc costruiscono impianti produttivi là e non da noi. E' chiaro che poi gi investimenti vanno a finire lì, dove c'è già una filiera funzionante ed efficiente.
Invece di stare sempre a frignare, dovremmo capire i nostri limiti e cercare di superarli. Ricordate quando Intel voleva fare un impianto di packaging avanzato da noi, e la gente pensava che era solo per inscatolare il prodotto finito? Ecco, il livello da noi è questo...
i parlamentari sono votati tramite elezioni ogni 5 anni.
Chi non viene eletto direttamente tramite votazione è la commissione europea, ed è il vero problema, dato che sono loro a decidere di fatto e fanno quel che vogliono senza rendere conto a nessuno
Chi non viene eletto direttamente tramite votazione è la commissione europea, ed è il vero problema, dato che sono loro a decidere di fatto e fanno quel che vogliono senza rendere conto a nessuno
Veramente ci sarebbe il Parlamento europeo, quello viene eletto e conta eccome.
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