CPU desktop Intel Rocket Lake: nuova architettura x86, grafica Xe, PCIe 4.0 ma sempre a 14 nanometri?

CPU desktop Intel Rocket Lake: nuova architettura x86, grafica Xe, PCIe 4.0 ma sempre a 14 nanometri?

Una slide sembra far emergere i tratti essenziali delle CPU desktop Intel Rocket Lake in arrivo entro fine anno. Malgrado il processo produttivo a 14 nanometri, dovremmo assistere a un rinnovamento totale dell'architettura e delle funzionalità.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Processori
IntelCore
 

I ritardi nella messa a punto del processo produttivo a 10 nanometri hanno minato l'evoluzione dei microprocessori Intel per PC desktop negli ultimi anni, consentendo alla rivale AMD di riguadagnare competitività. La casa di Santa Clara è attesa nei prossimi mesi all'introduzione di Comet Lake, una nuova gamma di CPU (Core di decima generazione) a 14 nanometri fino a 10 core e 20 thread, accompagnata dalle motherboard LGA 1200 con chipset della serie 400.

Nella seconda metà dell'anno, AMD introdurrà le CPU Ryzen 4000, mantenendo così la promessa di un costante avanzamento dell'offerta. Sono in molti a chiedersi se Comet Lake sarà in grado non solo di battere l'attuale gamma Ryzen 3000, ma di mettere margine sufficiente per rivaleggiare con i Ryzen 4000. La nostra sensazione attuale - e in tale modo va intesa - è che Comet Lake spremerà le ultime gocce da un'architettura che affonda le sue radici in Skylake, mentre per il confronto con i Ryzen 4000 servirà altro.

L'altro a cui facciamo riferimento potrebbe chiamarsi Rocket Lake, e potrebbe arrivare già nel tardo 2020. Stando a una slide pubblicata dal sito Videocardz, le soluzioni Rocket Lake potrebbero rappresentare il primo grande aggiornamento della piattaforma mainstream di casa Intel da molti anni a questa parte. È vero che Intel è passata nell'arco di tre anni da CPU con un massimo di 4 fino a 10 core, un bel salto se ci pensate, ma Rocket Lake potrebbe essere addirittura più interessante.

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Il nome in codice circola già da molti mesi, ma su Rocket Lake aleggiava un po' di mistero. Dovrebbe trattarsi di una gamma di processori realizzata nuovamente a 14 nanometri, processo maturo in grado di garantire alte frequenze operative, ma finora non c'erano molti dettagli sull'architettura alla base dei nuovi chip. La slide pubblicata da Videocardz ci dice però che le CPU Rocket Lake saranno basate su una nuova architettura in grado di "offrire maggiori prestazioni". Tale architettura, stando alla roadmap nota di Intel, potrebbe essere Willow Cove, successore di Sunny Cove, a oggi impiegata attivamente solo nei portatili con CPU Ice Lake.

Rispetto alle architetture derivate da Skylake, Sunny Cove offre un aumento delle istruzioni per ciclo di clock (IPC) del 15-18%, con punte anche molto più alte a seconda del carico di lavoro. Willow Cove dovrebbe offrire quello e molto di più: si parla infatti di una riprogettazione della cache e ottimizzazioni a livello di transistor. Willow Cove dovrebbe rappresentare le fondamenta dei processori mobile Tiger Lake a 10 nanometri in arrivo entro l'anno.

L'approdo di Willow Cove in una CPU a 14 nanometri si riconduce alla nuova filosofia di Intel di migrare un'architettura prevista per uno specifico nodo alla più avanzata evoluzione del nodo precedente. Si tratta di un'opzione che permette, sulla carta, di continuare a rendere disponibili nuove architetture qualora il nodo produttivo corrispondente non sia effettivamente pronto.

Le CPU desktop Rocket Lake avranno anche altre caratteristiche degne di nota, il che obbligherà alla realizzazione di nuove schede madre basate su chipset della serie 500. Per iniziare, il supporto al PCI Express 4.0. La CPU offrirà un totale di 20 linee PCIe 4.0, ripartite in sedici per la scheda video e quattro per SSD M.2 NVMe. Stando al diagramma, l'SSD e la scheda video primari saranno collegati direttamente al processore e non al chipset.

Il collegamento Direct Media Interface (DMI) tra CPU e chipset sarà inoltre aggiornato per raggiungere otto linee, il che dovrebbe portare a un raddoppio della velocità di trasferimento. Oggi il collegamento a quattro linee garantisce 8 GT/s, ossia quasi 4 GB/s.

Accanto alla nuova architettura x86 dovrebbe esserci una GPU integrata basata su architettura Xe, la stessa delle future schede video dedicate e dei processori mobile Tiger Lake. Tale cambiamento non dovrebbe solo portare a prestazioni più alte rispetto all'attuale grafica integrata, ma anche alla GPU Gen11 presente nelle CPU mobile Core di decima generazione Ice Lake.

Ci sarà inoltre spazio per il supporto ad HDMI 2.0b, DisplayPort 1.4a, Thunderbolt 4 (40 Gbps), USB 3.2 Gen 2x2 (20 Gb/s), DDR4 a velocità superiori e nuove funzionalità di overclock. A quanto pare all'interno delle nuove CPU Rocket Lake non figurerà Intel SGX (Software Guard Extensions), la tecnologia pensata per proteggere i dati sensibili degli utenti da malintenzionati tramite la creazione di enclavi sicure.

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20 Commenti
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FroZen23 Marzo 2020, 09:25 #1
Questo mi ha fatto lollare

"L'approdo di Willow Cove in una CPU a 14 nanometri si riconduce alla nuova filosofia di Intel di migrare un'architettura prevista per uno specifico nodo alla più avanzata evoluzione del nodo precedente. Si tratta di un'opzione che permette, sulla carta, di continuare a rendere disponibili nuove architetture qualora il nodo produttivo corrispondente non sia effettivamente pronto."

Traduco: unica cosa che puoi fare quando sei nella caxxa fino al collo e devi dare qualcosa di nuovo al mercato.
boboviz23 Marzo 2020, 09:48 #2
Ucci ucci sento odor di nuovo socket
Bradiper23 Marzo 2020, 10:50 #3
Speriamo solo che quando passeranno ai 10 mantengano questo nuovo socket.
Per il resto sembra più una pezza per tamponare amd che qualcosa di nuovo.
Sicuramente sarà interessante per valutare il reparto grafico.
boboviz23 Marzo 2020, 10:58 #4
Originariamente inviato da: Bradiper
Speriamo solo che quando passeranno ai 10 mantengano questo nuovo socket.

Bella la battuta!!
trapanator23 Marzo 2020, 11:31 #5
Originariamente inviato da: Bradiper
Speriamo solo che quando passeranno ai 10 mantengano questo nuovo socket.


Sì e io sono Napoleone
Vul23 Marzo 2020, 12:30 #6
Tanto marketing, vedremo se sarà vero.
McRooster2323 Marzo 2020, 14:14 #7
"L'approdo di Willow Cove in una CPU a 14 nanometri si riconduce alla nuova filosofia di Intel di migrare un'architettura prevista per uno specifico nodo alla più avanzata evoluzione del nodo precedente.


Ma che è sta super-ca**ola?
Se progetti un'architettura per il nuovo processo produttivo, ma poi per problemi vari sei costretto ad utilizzare il vecchio, si chiama semplicemente "pararsi il c*lo" o più elegantemente "mettere una pezza".
Ma quale filosofia e filosofia...
@go23 Marzo 2020, 15:14 #8
Il mio prossimo processore sarà un AMD per il semplice fatto che non è possibile che ogni due generazioni Intel bisogna cambiare motherboard, cioè il pc.
ARSENIO_LUPEN23 Marzo 2020, 18:32 #9
Per curiosità, ma i problemi di Spectre e Meltdown che erano nella struttura hardware, saranno risolti?

Come anche per i DIE, sono ritornati a farli saldati?
tuttodigitale24 Marzo 2020, 01:38 #10
Originariamente inviato da: Bradiper
Speriamo solo che quando passeranno ai 10 mantengano questo nuovo socket.
Per il resto sembra più una pezza per tamponare amd che qualcosa di nuovo.
Sicuramente sarà interessante per valutare il reparto grafico.

I 14nm sono di gran lunga migliori anche nel low power, nonostante la vecchia architettura. questo è il processo più prestante che ha a disposizione Intel. E secondo me a livello di prestazioni è molto più vicino ai 7nm di tsmc di quanto non lo siano i 12nm di GloFo.
L'attuale gap è dovuta principalmente ad un'architettura che risente il peso degli anni.
È inutile farsi illusioni per avere un processo migliore dei 14nm si dovranno attendere i 7nm...
Un po quello che è successo ad AMD che ha dovuto aspettare i 14nm per avere qualcosa di superiore ai 45nm...
Parli di pezza... Un più 20% di IPC non sono briciole... Grazie le elevate frequenze di clock probabilmente sarà più veloce di zen 4 nel thread singolo.

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