Cortex-A78C, una nuova CPU ARM pensata per i portatili 'always-on'

Cortex-A78C, una nuova CPU ARM pensata per i portatili 'always-on'

ARM ha annunciato Cortex-A78C, una nuova CPU pensata per i portatili 'always-on': una maggiore cache L3 e la possibilità di usare solamente core ad alte prestazioni lo rendono adeguato per la gestione di carichi multi-thread.

di pubblicata il , alle 10:51 nel canale Processori
ARM
 

ARM ha annunciato Cortex-A78C, una nuova CPU basata sulle fondamenta del Cortex-A78 annunciato nel maggio di quest'anno e destinato agli smartphone top di gamma che vedremo nel 2021. Si tratta di una soluzione che punta a diventare la base di chip che vedremo in futuro nei portatili "always on".

Il nuovo Cortex-A78C supporta cluster formati solo da core ad alte prestazioni (big core), fino a un massimo di 8, e per questo dovrebbe garantire prestazioni in multi-threading decisamente superiori rispetto al Cortex-A78, che invece supporta quattro core ad alte prestazioni e quattro core (Cortex-A55) a basso consumo (big.LITTLE).

ARM ha anche incrementato la cache L3 a 8 MB, in modo da migliorare ulteriormente le prestazioni mantenendo i dati più vicini alle unità di elaborazione, specialmente con i carichi di lavoro che usano grandi insiemi di dati. Non manca ovviamente una GPU Mali-G78 per la gestione di compiti grafici di media entità.

Sul fronte della sicurezza, Cortex-A78C offre una funzionalità importante chiamata Pointer Authentication (PAC) pensata per minimizzare le possibilità che attacchi Return Oriented Programming (ROP) e Jump Oriented Programming (JOP) vadano a buon fine, con una riduzione degli exploit rispettivamente di oltre il 60% e oltre il 40%.

14 Commenti
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Mechano05 Novembre 2020, 12:28 #1

Autonomia

Avevo già un Travelmate TMB115-M con Pentium Braswell 4 core. E con Linux fa agilmente 7h, oltre a pesare poco e poterlo portare ovunque.

Ma da quando ho preso un Chromebook Acer Spin 311 convertibile e con CPU MT8183, mi si è aperto un mondo! Ciò che mi ha stupito dei Chromebook ARM è stata l'autonomia.

Mi sono chiesto come si è permesso nel mondo dei computer portatili una tale deriva causata da aziende come intel.

In mobilità non serve la potenza, eppure non si è fatta che la corsa alla potenza anche in questo settore.

Sono tornato all'università e con questi device se voglio posso studiare ininterrottamente per 16-18h invece delle 12-14h dichiarate. Praticamente aprire e scorrere ripetutamente PDF e documenti, meglio se da disco locale, manda in stand-by il WiFi, funzionano solo i core mono potenti dell'architettura bigLITTLE e consumi pochissimo.

Puoi stare ore lontano da una presa, e volendo se sei in emergenza basta un power bank.

Un'idea eccezionale, specie unito al touch screen ed alla possibilità di convertire il notebook in tablet proprio coi convertibili.

La cosa mi ha ingolosito moltissimo e il prossimo convertibile sarà proprio uno con questi Cortex-A78C.

Non vedevo l'ora di non avere più intel almeno sui laptop. Perché su desktop ho già AMD, e non volevo ancora x86 anche sul mobile. E gli Atom fanno schifo...

Poi c'è da dire che ChromeOS è molto più efficiente di Windows, e torniamo al discorso di sopra, perché oltre ad intel si è permesso anche a Microsoft di darci sistemi talmente inefficienti e pesanti.
!fazz05 Novembre 2020, 12:42 #2
Originariamente inviato da: Mechano
Avevo già un Travelmate TMB115-M con Pentium Braswell 4 core. E con Linux fa agilmente 7h, oltre a pesare poco e poterlo portare ovunque.

Ma da quando ho preso un Chromebook Acer Spin 311 convertibile e con CPU MT8183, mi si è aperto un mondo! Ciò che mi ha stupito dei Chromebook ARM è stata l'autonomia.

Mi sono chiesto come si è permesso nel mondo dei computer portatili una tale deriva causata da aziende come intel.

In mobilità non serve la potenza, eppure non si è fatta che la corsa alla potenza anche in questo settore.

Sono tornato all'università e con questi device se voglio posso studiare ininterrottamente per 16-18h invece delle 12-14h dichiarate. Praticamente aprire e scorrere ripetutamente PDF e documenti, meglio se da disco locale, manda in stand-by il WiFi, funzionano solo i core mono potenti dell'architettura bigLITTLE e consumi pochissimo.

Puoi stare ore lontano da una presa, e volendo se sei in emergenza basta un power bank.

Un'idea eccezionale, specie unito al touch screen ed alla possibilità di convertire il notebook in tablet proprio coi convertibili.

La cosa mi ha ingolosito moltissimo e il prossimo convertibile sarà proprio uno con questi Cortex-A78C.

Non vedevo l'ora di non avere più intel almeno sui laptop. Perché su desktop ho già AMD, e non volevo ancora x86 anche sul mobile. E gli Atom fanno schifo...

Poi c'è da dire che Chromebook è molto più efficiente, e torniamo al discorso di sopra, perché oltre ad intel si è permesso anche a Microsoft di darci sistemi talmente inefficienti e pesanti.


questa è una tua esigenza ma non puoi pensare che sia comune a tutti gli utenti, ad esempio a me della lunga autonomia del portatile non me ne può fregare di meno, una volta che il mio portatile raggiunge le 3 -4 ore in risparmio energetico è tutto quello che mi serve per un uso come il tuo ovvero giusto leggere pdf e prendere appunti possono essere una scelta ottima ma la tua esigenza non è per nulla l'unica anzi. a te può bastare un arm mentre a me sta stretto un esacore + HT e 64 GB di ram
Mechano05 Novembre 2020, 12:54 #3
Originariamente inviato da: !fazz
questa è una tua esigenza ma non puoi pensare che sia comune a tutti gli utenti, ad esempio a me della lunga autonomia del portatile non me ne può fregare di meno, una volta che il mio portatile raggiunge le 3 -4 ore in risparmio energetico è tutto quello che mi serve per un uso come il tuo ovvero giusto leggere pdf e prendere appunti possono essere una scelta ottima ma la tua esigenza non è per nulla l'unica anzi. a te può bastare un arm mentre a me sta stretto un esacore + HT e 64 GB di ram


Se li chiamano portatili ci sarà un motivo.
Sennò torniamo ai trasportabili degli anni '80, dove li muovi da una presa di un edificio alla presa di un altro.

Io ho scoperto come si può studiare a lungo su una panchina al parco, e in qualsiasi luogo lontano dalla corrente.

Link ad immagine (click per visualizzarla)

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canislupus05 Novembre 2020, 12:56 #4
Beh c'è anche da dire una cosa... l'uso dei termini...
portatile = qualcosa che sposti facilmente e che potresti dover usare in mobilità... senza avere per forza di cose bisogno di una presa di corrente
Poi che nel tempo il portatile sia stato la scelta per sostituire i pc fissi tradizionali, questo è anche normale.
Alla fine soprattutto nelle aziende, ti danno un laptop... a lavoro lo colleghi ad una docking station ed hai un pc completo... lo puoi portare dietro e quindi hai sempre tutto a portata di clic... e ci puoi lavorare anche da casa...
Quindi posso anche comprendere che l'autonomia sia diventato un parametro abbastanza poco presente... ma a pensarci bene... in teoria una volta era quello più importante...
Mechano05 Novembre 2020, 13:34 #5
Originariamente inviato da: canislupus
Beh c'è anche da dire una cosa... l'uso dei termini...
portatile = qualcosa che sposti facilmente e che potresti dover usare in mobilità... senza avere per forza di cose bisogno di una presa di corrente
Poi che nel tempo il portatile sia stato la scelta per sostituire i pc fissi tradizionali, questo è anche normale.
Alla fine soprattutto nelle aziende, ti danno un laptop... a lavoro lo colleghi ad una docking station ed hai un pc completo... lo puoi portare dietro e quindi hai sempre tutto a portata di clic... e ci puoi lavorare anche da casa...
Quindi posso anche comprendere che l'autonomia sia diventato un parametro abbastanza poco presente... ma a pensarci bene... in teoria una volta era quello più importante...


Quelli con ARM sono un po' tablettoni con tastiera. Almeno il mio Acer Spin 311 con MT8183 lo giri a libro.
La potenza è quella di un Celeron N4020 per cui giusto produttività base e fruizione di contenuti.
Ma con ChromeOS non te ne accorgi come accadrebbe con Windows 10.

E sai qual'è il bello? Che con un power bank da 5000mAh lo ricarichi anche fuori casa e ti da altre 6-7h di autonomia.

Per cui di suo ne fa 14 con powerbank la porti a 20h.
Cioè 3-4 giorni sui monti o qualunque luogo lontano dalla presa. Calcolando che non starai tutto il tempo attaccato alla tastiera.

Io ho trovato la vera portabilità. Dura forse meno lo smartphone che gli dovrà fare il tethering...

Direi che il compagno ideale di questi Chromebook ARM è uno smartphone Android tipo Moto G Power con grande batteria, ed un piccolo power bank da 5000-6000mAh per le emergenze e ti scordi della presa di corrente per ore e ore.

È la reinvenzione del "PORTATILE". Anzi forse nasce solo adesso con ARM il vero portatile.
Brajang05 Novembre 2020, 15:05 #6
Originariamente inviato da: Mechano
Se li chiamano portatili ci sarà un motivo.
Sennò torniamo ai trasportabili degli anni '80, dove li muovi da una presa di un edificio alla presa di un altro.

Io ho scoperto come si può studiare a lungo su una panchina al parco, e in qualsiasi luogo lontano dalla corrente.


Non è che per studiare al paco si ha bisogno di 16 ore di autonomia e di acquistare un notebook che è praticamente un tablet con tastiera.

Personalmente con il mio portatile in uso "office" con qualche accorgimento sfioro le 10 ore, 8 in tranquillità... più che sufficienti ( a mio avviso) a meno che non sei un automa, ed in caso di necessità hai comunque una macchina 4c/8t e 16gb di ram che riesce ad offrire un minimo di performance (chiaramente rinunciando all'autonomia).

Poi chiaro... se l'unico uso che ne si fa è leggere pdf e scrivere semplici documenti, ben venga il chromebook arm, ma da qui a dire che il resto è deriva dal concetto di portatile, ne passa.
!fazz05 Novembre 2020, 15:14 #7
Originariamente inviato da: canislupus
Beh c'è anche da dire una cosa... l'uso dei termini...
portatile = qualcosa che sposti facilmente e che potresti dover usare in mobilità... senza avere per forza di cose bisogno di una presa di corrente
Poi che nel tempo il portatile sia stato la scelta per sostituire i pc fissi tradizionali, questo è anche normale.
Alla fine soprattutto nelle aziende, ti danno un laptop... a lavoro lo colleghi ad una docking station ed hai un pc completo... lo puoi portare dietro e quindi hai sempre tutto a portata di clic... e ci puoi lavorare anche da casa...
Quindi posso anche comprendere che l'autonomia sia diventato un parametro abbastanza poco presente... ma a pensarci bene... in teoria una volta era quello più importante...


beh imho l'autonomia di un portatile era un problema quando i portatili avevano un autonomia di 1-2 ore una volta passata la soglia in cui è possibile lavorare tranquillamente per metà giornata, ed arrivare a fine giornata tranquillamente caricandolo durante la pausa pranzo hai coperto l'esigenza del 90% delle persone.
riguardo ad arm esso si garantisce un'elevata autonomia ma a scapito delle performance che sono scarse in termini assoluti (ha un ottimo rapporto performance w visto che taglia tantissimi ciruiti ) sfido io a far girare sul chromebook ad esempio 3 vm (tia 15 + sql server + iis), IDE, documentazione varia (ovviamente a bordo macchina in fabbrica e senza rete )
canislupus05 Novembre 2020, 15:51 #8
Originariamente inviato da: !fazz
beh imho l'autonomia di un portatile era un problema quando i portatili avevano un autonomia di 1-2 ore una volta passata la soglia in cui è possibile lavorare tranquillamente per metà giornata, ed arrivare a fine giornata tranquillamente caricandolo durante la pausa pranzo hai coperto l'esigenza del 90% delle persone.
riguardo ad arm esso si garantisce un'elevata autonomia ma a scapito delle performance che sono scarse in termini assoluti (ha un ottimo rapporto performance w visto che taglia tantissimi ciruiti ) sfido io a far girare sul chromebook ad esempio 3 vm (tia 15 + sql server + iis), IDE, documentazione varia (ovviamente a bordo macchina in fabbrica e senza rete )


Il mio laptop aziendale farebbe fatica anche solo con una VM
Poi a mio avviso dipende sempre da cosa si debba fare con un portatile.
Se si lavora principalmente seduti ad una scrivania, diciamo che è solo un desktop trasportabile (ne ho visti alcuni superare abbondantemente i 3 KG ).
Se invece si hanno necessità di lavoro on the road... allora autonomia e peso fanno eccome la differenza.
Soprattutto perchè normalmente in movimento ci sono lavori ce sarebbero molto scomodi da realizzare, quindi presumo venga utilizzato più che altro per funzioni basic (office, posta, pdf...).
Mechano05 Novembre 2020, 18:02 #9
Originariamente inviato da: !fazz
beh imho l'autonomia di un portatile era un problema quando i portatili avevano un autonomia di 1-2 ore una volta passata la soglia in cui è possibile lavorare tranquillamente per metà giornata, ed arrivare a fine giornata tranquillamente caricandolo durante la pausa pranzo hai coperto l'esigenza del 90% delle persone.
riguardo ad arm esso si garantisce un'elevata autonomia ma a scapito delle performance che sono scarse in termini assoluti (ha un ottimo rapporto performance w visto che taglia tantissimi ciruiti ) sfido io a far girare sul chromebook ad esempio 3 vm (tia 15 + sql server + iis), IDE, documentazione varia (ovviamente a bordo macchina in fabbrica e senza rete )


Ti svelo un segreto...
Non è che mi devo portare un server che virtualizza, da tenere sulle gambe anche quando raggiunge 42° e mi cuoce le palle.

Io faccio una cosa bella, il server è a casa o dove lavoro, e ci entro via SSH o con Anydesk (o Teamviewer), e faccio quel che devo fare da remoto.

Tu con Windows sei obbligato ad averlo in locale? Male, malissimo!
Ecco perché sono rimasto ancorato a Unix/Linux!
E quello che mi tengo sulle gambe è solo il terminale per l'accesso. Anche perché ormai siamo always online praticamente tutti.
Mechano05 Novembre 2020, 18:08 #10
Originariamente inviato da: Brajang
Non è che per studiare al paco si ha bisogno di 16 ore di autonomia e di acquistare un notebook che è praticamente un tablet con tastiera.

Personalmente con il mio portatile in uso "office" con qualche accorgimento sfioro le 10 ore, 8 in tranquillità... più che sufficienti ( a mio avviso) a meno che non sei un automa, ed in caso di necessità hai comunque una macchina 4c/8t e 16gb di ram che riesce ad offrire un minimo di performance (chiaramente rinunciando all'autonomia).

Poi chiaro... se l'unico uso che ne si fa è leggere pdf e scrivere semplici documenti, ben venga il chromebook arm, ma da qui a dire che il resto è deriva dal concetto di portatile, ne passa.


E certo perché pure tu dopo l'uso Office hai bisogno di giocare anche a CoD a 120fps!
E se non gira Crysis son guai.

Faccio 14 ore non significa che sto 14 ore di seguito, ma che mi posso scordare di caricarlo per lunghi periodi, ho sempre autonomia residua per la maggior parte degli usi.

Il Chromebook convertibile quando chiudi il display va in standby come lo smartphone quando premi il tastino, ma spegne anche il polling per cui non consuma praticamente più nulla.
E quando riapri, 3-4sec ed è di nuovo operativo senza dover fare il boot o recuperare immagine da disco.

E non è lo stand-by del PC x86 che comunque ti scarica la batteria nel giro di un giorno o due.

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