Core Tejas: voci di una possibile cancellazione?

Core Tejas: voci di una possibile cancellazione?

Mancano conferme ufficiali, ma si vocifera che Intel possa aver deciso di rimuovere il Core Tejas dalla propria roadmap per problemi legati alla dissipazione termica

di pubblicata il , alle 15:11 nel canale Processori
Intel
 

Fonti non ufficiali riportano interessanti informazioni sulla possibile cancellazione, da parte di Intel, del progetto Tejas, nome in codice con il quale viene indicata la prossima generazione di processori Pentium 4.
Alla base di questa decisione vi sarebbero problemi legati all'elevata dissipazione termica e al consumo complessivo di questi processori.

Quale Core sarà quindi scelto da Intel per la prossima generazione di processori Pentium 4? Altri rumors, sempre non ufficiali, indicano il processore Pentium M, in una sua futura evoluzione, quale candidato per questa posizione. Varie altre informazioni pubblicate nelle socrse settimane, del resto, indicavano come sia strategia di Intel quella di portare progressivamente l'architettura Pentium M, in sue future incarnazioni, all'interno del mondo desktop, sostituendo progressivamente quella Netburst sulla quale sono basate le cpu Pentium 4.

Conroe e Merom sono i nomi in codice utilizzati attualmente per le future generazioni di processore Intel per piattaforme Desktop, basati su un'architettura derivata da quella delle cpu Pentium M introdotte con i sistemi Centrino.

Resta a questo punto da capire, qualora queste informazioni si rivelassero corrette, sino a che punto Intel possa beneficiare del passaggio dall'architettura Netburst a quella adottata con le cpu Pentium M. Se Pentium M ha mostrato, infatti, una notevole efficienza complessiva bilanciata da consumi molto ridotti, netburst esprime il meglio con frequenze di clock molto elevate e, come confermato dall'analisi svolta dal sito Ace's Hardware, permette mediamente di ottenere superiori performances con puri calcoli in floating point.

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54 Commenti
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Aryan07 Maggio 2004, 15:15 #1
Non sanno + che pesce pigliare alla intel...
Aryan07 Maggio 2004, 15:16 #2
doppio post!
ErminioF07 Maggio 2004, 15:21 #3
Era ora
toshio07 Maggio 2004, 15:23 #4
A questo punto...
Di certo farà sorridere le prossime campagne pubblicitarie nel caso di utilizzo del core Pentium M, non più basate sui ridondanti Mhz.
Parlando come semplice appassionato del settore, ci sono stati altri casi in campo hardware dove, per evidenti limiti tecnologici, si è ritornati a sviluppare progetti abbandonati?
Come nel caso di Intel SE (e ripeto SE...) dovesse abbandonare il progetto Pentium 4 per ritornare al Pentium3 (se non sbaglio, il Pentium M è una sua evoluzione...).
Italian Stallio07 Maggio 2004, 15:34 #5
Ragazzi, una considerazione veloce: quale architettura usare o non usare é una decisione che spetta agli ingegneri. Il puntare le pubblicitá sui Mhz é questione di marketing. Non confondiamo.....

Da ingegnere che a a che fare con le iene del marketing, sarei disgustato se mi si attribuissero certe decisioni che prendono.....
marcy99607 Maggio 2004, 15:49 #6
Mi sbaglio o alla intel vogliono imitare sempre più AMD?
Paoletta Corsini07 Maggio 2004, 15:51 #7
Ora come ora non vedo alternative, il dietro front è qualcosa che avevo auspicato almeno un anno fa su queste pagine

Però alcuni dubbi adesso, dopo parecchi mesi, affiorano: non vedo le soluzioni basate su Banias competitive in termini di performance pure con le contropartite aMD.
Dovranno faticare non poco per riuscire nell'intento di allinearsi.
Paoletta Corsini07 Maggio 2004, 15:57 #8
Originariamente inviato da marcy996
Mi sbaglio o alla intel vogliono imitare sempre più AMD?

Detta così suona decisamente male. Si son accorti che la scelta conservatrici della rivale, alla fine, si son rivelate più valide. L'architettura di base del Pentium-M, gli ingegneri israeliani di Intel, l'hanno concepita contemporaneamente con quella denominata Netburst, la prima si è messa da parte in favore di questa, poi rispolverata in ambito portatile ed adesso se questi rumours son veri (come penso) verrà estesa anche alle soluzioni desktop. In ambito server le strategia son confuse, credo che itanium non sarà il futuro, entro 5 anni capiranno di aver investito male tutti questi milioni di dollari di ricerca
jappilas07 Maggio 2004, 16:05 #9
Originariamente inviato da toshio
A questo punto...
Di certo farà sorridere le prossime campagne pubblicitarie nel caso di utilizzo del core Pentium M, non più basate sui ridondanti Mhz.
Parlando come semplice appassionato del settore, ci sono stati altri casi in campo hardware dove, per evidenti limiti tecnologici, si è ritornati a sviluppare progetti abbandonati?
Come nel caso di Intel SE (e ripeto SE...) dovesse abbandonare il progetto Pentium 4 per ritornare al Pentium3 (se non sbaglio, il Pentium M è una sua evoluzione...).


che io sappia, Willamette è un esempio di tali progetti...
lessi che a metà degli anni 90 intel lo sospese, salvo poi riprenderlo tempo dopo, in una forma un po' diversa
questo quando sembrava che l' architettura p6 così com' era oltre certi limiti non poteva andare, e la frequenza appariva ancora come la carta per assicurarsi la supremazia prestazionale...
lucusta07 Maggio 2004, 16:07 #10
per me il gap maggiore lo hanno
(e sara' sempre piu' sensibile, con la nuova tendenza prossima dei sistemi a due vie e/o due core on die) sul memory controller integrato, ma difficilmente vorranno ammetterlo, per le solite pure questioni economiche.
AMD non basa le proprie entrate sui chipset, mentre per intel almeno la meta' delle sue CPU sono sui loro chipset, il che non e' poco..

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