Continuano i problemi legati allo shortage di CPU Intel

Continuano i problemi legati allo shortage di CPU Intel

Nonostante gli investimenti e l'incremento nella produzione, i partner OEM si lamentano di una situazione di mercato che vede ancora Intel in difficoltà nel far fronte alla domanda di CPU

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Processori
IntelLenovoHPCoreAMD
 

E' ormai poco più di 1 anno che i produttori di sistemi PC sono alle prese con un problema di insufficiente offerta di processori Intel per configurare i propri sistemi. Questa dinamica, in termini tecnici indicata come uno shortage, è stata più volte discussa e Intel ha delineato i propri piani di intervento per ritornare ad una offerta stabile e tale da saturare la domanda.

L'insufficiente offerta doveva ormai essere un ricordo del passato, grazie anche all'investimento fatto da Intel nella prima metà del 2019 per assicurare una superiore capacità produttiva con tecnologia produttiva a 14 nanometri affiancata dall'ingresso sul mercato dei primi processori a 10 nanometri. Così, però, non sembra sia avvenuto.

Al Canalys Channel Forum di Barcellona Alex Cho, presidente della divisione Personal System Business di HP, ha sottolineato come il problema persista e non sia tanto legato ad una specifica famiglia di prodotti quanto generalizzato e diffuso in tutte le tipologie di prodotto dell'azienda americana.

Il sito The Register evidenzia anche le parole di Gianfranco Lanci, COO di Lenovo, secondo il quale il mercato dei PC avrebbe potuto ottenere una crescita più sostenuta del circa +4% registrato se la disponibilità di processori fosse migliorata.

Di fatto ci si attende che la situazione possa ritornare alla normalità a partire dal prossimo trimestre; questo però è una sorta di mantra che è stato ripetuto più volte negli ultimi mesi e resta da capire se lo shortage di processori Intel resterà nella memoria un fenomeno chiuso nel 2019 o lo vedremo manifestarsi in qualche forma anche nel corso del prossimo anno.

Intel ha dichiarato di aver incrementato la propria capacità produttiva con tecnologia a 14 nanometri sino al 25% nel corso dell'ultimo periodo, affiancando a questo la produzione dei primi chip a 10 nanometri. Una domanda da parte dei clienti superiore alle previsioni avrebbe però portato ad una offerta di processori non sufficiente, ma le stime sono per la seconda metà dell'anno di uan produzione complessiva superiore a quella offerta nel corso dei primi 6 mesi dell'anno.

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30 Commenti
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paolodekki23 Ottobre 2019, 15:59 #1
Domanda stupida:
se è vero che Intel si immetterà nelle schede grafiche dedicate performanti (così dice), può nVidia immettersi in quello delle CPU?
Lithios23 Ottobre 2019, 16:03 #2
Solo in caso di acquisizione di VIA, la quale è l'unica azienda oltre ad Intel ed AMD a detenere licenza per sviluppare processori x86
eureka8523 Ottobre 2019, 16:21 #3
AMD ringrazia
Lithios23 Ottobre 2019, 16:39 #4
Originariamente inviato da: eureka85
AMD ringrazia


La cosa preoccupante è che, nonostante la netta inferiorità delle CPU intel in settore Desktop e Server, la domanda di CPU Intel resta ancora così alta da mettere in crisi la produzione. Ma come è possibile oggi scegliere Intel?

Voglio capire ancora ancora nel mobile dove l'offerta AMD è limitata... ma non altrove.
ninja75023 Ottobre 2019, 16:53 #5
saranno anche in shortage ma un 9900k a street price lo si trova, un 3900x no
AceGranger23 Ottobre 2019, 17:06 #6
Originariamente inviato da: paolodekki
Domanda stupida:
se è vero che Intel si immetterà nelle schede grafiche dedicate performanti (così dice), può nVidia immettersi in quello delle CPU?


dovrebbe prima ottenere le licenze X86.

Originariamente inviato da: Lithios
La cosa preoccupante è che, nonostante la netta inferiorità delle CPU intel in settore Desktop e Server, la domanda di CPU Intel resta ancora così alta da mettere in crisi la produzione. Ma come è possibile oggi scegliere Intel?

Voglio capire ancora ancora nel mobile dove l'offerta AMD è limitata... ma non altrove.


in campo server ha le AVX 512 e 13 anni di software custom cuciti sopra l'architettura core e una piattaforma ultrarodata.


AMD sta arrivando solo ora dopo un doppio stravolgimento, passaggio da Phenom al cesso di BD e taglio netto da BD per arrivare con Zen.

il boom degli EPYC sta iniziando ora, dopo un periodo abbastanza lungo dove gli OEM hanno testato internamente la piattaforma in tutte le salse;

es. Supermicro è passata dalle iniziali 2 piattaforme a 13, certo, siamo ancora anni luce lontani dalle 200 varianti per Xeon v4 e Scalable, ma il miglioramento c'è.
Axel.vv23 Ottobre 2019, 17:18 #7
Originariamente inviato da: paolodekki
Domanda stupida:
se è vero che Intel si immetterà nelle schede grafiche dedicate performanti (così dice), può nVidia immettersi in quello delle CPU?


Originariamente inviato da: Lithios
Solo in caso di acquisizione di VIA, la quale è l'unica azienda oltre ad Intel ed AMD a detenere licenza per sviluppare processori x86


Verissimo. Anche se avere una licenza x86 non vuol dire avere un processore capace di competere con Intel ed AMD.

Inoltre, in un momento storico in cui gli smartphone spadroneggiano, in cui Microsoft ottiene i primi risultati interessanti da un Surface ARM based, la licenza x86 non è mai stata così poco allettante. Credo sia per questo che nessuno acquisisce Via.
coschizza23 Ottobre 2019, 17:22 #8
Originariamente inviato da: Lithios
La cosa preoccupante è che, nonostante la netta inferiorità delle CPU intel in settore Desktop e Server, la domanda di CPU Intel resta ancora così alta da mettere in crisi la produzione. Ma come è possibile oggi scegliere Intel?

Voglio capire ancora ancora nel mobile dove l'offerta AMD è limitata... ma non altrove.


1 intel non ha una netta inferiorità
2 si chiama ecosistema, se mi serve un sistema xeon e tu mi dai gratis una amd io cosa me ne faccio se mi serve una intel.? è per questo che ci vogliono anni per tornare a competere nel mercato server
3 EPYC non è stato praticamente considerato dal mercato mentre appena ora con gli EPYC 2 sta prendendo piede la loro piattaforma quindi la piattaforma è estremamente nuova.
mally23 Ottobre 2019, 17:24 #9
Originariamente inviato da: Axel.vv
Verissimo. Anche se avere una licenza x86 non vuol dire avere un processore capace di competere con Intel ed AMD.

Inoltre, in un momento storico in cui gli smartphone spadroneggiano, in cui Microsoft ottiene i primi risultati interessanti da un Surface ARM based, la licenza x86 non è mai stata così poco allettante. Credo sia per questo che nessuno acquisisce Via.


sarebbe un investimento in termini di denaro decisamente degni di nota senza la sicurezza nemmeno di andare in parità...
batou8323 Ottobre 2019, 17:53 #10
La cosa strana è che per non far scomparire le cpu nel mercato retail, Intel ha addirittura aumentato i prezzi

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