ARM Cortex-A76: smartphone potenti come notebook grazie alla nuova architettura

ARM Cortex-A76: smartphone potenti come notebook grazie alla nuova architettura

La nuova micro-architettura di ARM è pensata per ottenere le massime prestazioni all'interno di form factor di dimensioni ridotte.

di pubblicata il , alle 17:21 nel canale Processori
ARM
 

Cambia poco nel nome rispetto al predecessore, ma la nuova architettura di ARM rappresenta un passo fondamentale per il futuro delle tecnologie presenti su praticamente qualsiasi smartphone Android. ARM Cortex-A76 è un grosso passo in avanti nella micro-architettura delle piattaforme mobile al fine di migliorare le performance di picco e mantenerle sul lungo periodo all'interno di form factor di piccole dimensioni. Cortex-A76 è solo il primo progetto del nuovo percorso dell'azienda che porterà le architetture ARM in maniera più massiccia verso i computer portatili.

Con queste parole è stato annunciato il nuovo chip, che sarà compatibile con i processori attuali e con la tecnologia dei cluster DynamIQ CPU, portando un vantaggio in termini prestazionali del 35% rispetto al Cortex-A75 odierno, insieme ad un aumento nell'efficienza energetica quantificabile nel 40%. Ci sono, inoltre, grandi vantaggi nel calcolo a virgola mobile e per i calcoli tipici delle operazioni in machine learning, seguendo la moda del momento che prevede un occhio di riguardo nei confronti dell'intelligenza artificiale.

Secondo ARM con le nuove tecnologie sarà possibile ottenere un aumento prestazionale del 20% ogni anno senza compromettere la durata della batteria dei dispositivi, ed è proprio questo traguardo che ha portato Microsoft ad interessarsi alle tecnologie di ARM implementando il supporto su alcune versioni di Windows 10. Con il futuro processo produttivo a 7-nm, inoltre, il nuovo processore promette frequenze operative superiori ai 3 GHz che, grazie al supporto di INT8, potrebbe consegnare un aumento di quattro volte nei calcoli per il machine learning.

Il beneficio prestazionale è dovuto anche alla nuova architettura: Cortex-A76 implementa due ALU, una branch unit e una ALU/MAC/DIV multi-ciclo per operazioni su numeri interi, che vengono abbinate ad una nuova doppia ASIMD a 128-bit che raddoppia la bandwidth rispetto alla precedente architettura. Il processore si affida ad una cache L1 da 64KB, una cache L2 da massimo 512KB e fino a 4 MB di cache L3 condivisa (per quanto riguarda l'implementazione su notebook, su smartphone dovrebbero esserci 2 MB), con la cache che può beneficiare della bandwidth raddoppiata per eliminare eventuali colli di bottiglia e diminuire la latenza.

Cortex-A76 inizia il processo per l'abbandono del supporto ai 32-bit: c'è ancora la compatibilità con Aarch32, ma solo al più basso livello di privilegi (EL0), mentre Aarch64 è supportato fino ad EL3. In base alle richieste dell'ecosistema software a disposizione, è probabile che ARM scelga di implementare il solo supporto per tecnologie a 64-bit nel corso di un futuro non troppo lontano.

Insieme alla nuova architettura per le CPU, ARM ha anche annuciato le nuove GPU e VPU Mali-G76 e Mali-V76, che rispetto all'attuale Mali-G72 vengono progettate a 7-nm. ARM promette una densità prestazionale del 30% superiore e una migliore efficienza energetica sempre del 30%, con la nuova architettura che sfrutta tre execution engine con otto execution line per shader core, per un totale di 20 core implementabili nel package con supporto a INT8. Per quanto riguarda la nuova VPU è previsto invece il supporto alla decodifica di video 8K a 60 fps, con ulteriori benefici per quanto riguarda il mondo di realtà virtuale e aumentata grazie alle potenze superiori.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

21 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
nickname8801 Giugno 2018, 17:35 #1
Ai ai ai Apple
La leadership dei loro SoC è a rischio.
Cloud7601 Giugno 2018, 17:43 #2
Ma ad esempio uno Snapdragon 845 a cosa lo si può paragonare come prestazioni CPU+GPU?
Ad esempio, se dovessimo fare un confronto con le console a cosa si avvicinerebbe?
A vedere bench, numeri e basta non è che si capisce in effetti che potenziale abbiano.
Akira301 Giugno 2018, 18:21 #3
una domanda, ma in questa architettura le vulnerabilità come Meltdown, Spectre, e le altre che sono state scoperte, sono state risolte???
RaZoR9301 Giugno 2018, 18:37 #4
Originariamente inviato da: nickname88
Ai ai ai Apple
La leadership dei loro SoC è a rischio.
Improbabile stando a questo annuncio. Apple ha almeno una generazione di vantaggio rispetto all'architettura reference di ARM, probabilmente pure di più.
xxxyyy01 Giugno 2018, 19:06 #5
Originariamente inviato da: Akira3
una domanda, ma in questa architettura le vulnerabilità come Meltdown, Spectre, e le altre che sono state scoperte, sono state risolte???


No. Solo mitigazioni.
Nautilu$01 Giugno 2018, 20:19 #6
Originariamente inviato da: Cloud76
Ma ad esempio uno Snapdragon 845 a cosa lo si può paragonare come prestazioni CPU+GPU?
Ad esempio, se dovessimo fare un confronto con le console a cosa si avvicinerebbe?
A vedere bench, numeri e basta non è che si capisce in effetti che potenziale abbiano.


...penso ad una Nintendo Switch collegata sulla dock!
Ton90maz01 Giugno 2018, 20:20 #7
Originariamente inviato da: Cloud76
Ma ad esempio uno Snapdragon 845 a cosa lo si può paragonare come prestazioni CPU+GPU?
Ad esempio, se dovessimo fare un confronto con le console a cosa si avvicinerebbe?
A vedere bench, numeri e basta non è che si capisce in effetti che potenziale abbiano.
In grafica circa 1.5 switch docked... per pochi minuti, e nei test più favorevoli possibili (in texturing e tassellation o altre robe a basso livello è pure uguale o inferiore). Chiaramente in un case ventilato avrebbe performance più stabili ma il consumo non permette miracoli in uno smartfogn
Cfranco01 Giugno 2018, 21:18 #8
Originariamente inviato da: RaZoR93
Improbabile stando a questo annuncio. Apple ha almeno una generazione di vantaggio rispetto all'architettura reference di ARM, probabilmente pure di più.


Sulla base di cosa puoi affermare questo ?
Mi risulta che i processori Apple siano costruiti con gli stessi processi produttivi degli altri quindi non c' è alcun vantaggio tecnologico.
Se parli solo delle prestazioni non puoi certamente ignorare il fatto che la produzione di un processore A11 costi ad Apple il doppio di quello che costa a Qualcomm un 845.
Se segui questa logica allora Intel è 5 generazioni avanti a tutti visto che il 8700K va 2 volte e mezza più forte dell' A11
RaZoR9301 Giugno 2018, 21:34 #9
Originariamente inviato da: Cfranco
Sulla base di cosa puoi affermare questo ?
Mi risulta che i processori Apple siano costruiti con gli stessi processi produttivi degli altri quindi non c' è alcun vantaggio tecnologico.
Se parli solo delle prestazioni non puoi certamente ignorare il fatto che la produzione di un processore A11 costi ad Apple il doppio di quello che costa a Qualcomm un 845.
Se segui questa logica allora Intel è 5 generazioni avanti a tutti visto che il 8700K va 2 volte e mezza più forte dell' A11
Apple ha un vantaggio architetturale, non di processo produttivo (anche se è solita essere la prima ad usare i nuovi nodi).
Il motivo è molto semplice: Apple è disposta a spendere in R&D ed in puri termini di area per avere architetture wide e ad alte performance, cosa che per motivi di business gli altri player non sono disposti a fare.

Anandtech ben evidenzia le differenze di performance per core delle architetture ARM, compreso il nuovo core A76 estrapolato in base ai numeri di ARM stessa.

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Per il resto non ha senso parlare di rapporto fra costi per die e performance.
Molto più rilevante il rapporto performance / Watt, che rende paragonabile i SoC Apple alla concorrenza, e il paragone con un 8700K completamente inutile.
Dato che l'A76 ha un 4 wide decode stage, non è paragonabile neanche al core Apple del 2017.
nickname8801 Giugno 2018, 22:42 #10
Originariamente inviato da: RaZoR93
Apple ha un vantaggio architetturale, non di processo produttivo (anche se è solita essere la prima ad usare i nuovi nodi).
Il motivo è molto semplice: Apple è disposta a spendere in R&D ed in puri termini di area per avere architetture wide e ad alte performance, cosa che per motivi di business gli altri player non sono disposti a fare.

Anandtech ben evidenzia le differenze di performance per core delle architetture ARM, compreso il nuovo core A76 estrapolato in base ai numeri di ARM stessa.

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Per il resto non ha senso parlare di rapporto fra costi per die e performance.
Molto più rilevante il rapporto performance / Watt, che rende paragonabile i SoC Apple alla concorrenza, e il paragone con un 8700K completamente inutile.
Dato che l'A76 ha un 4 wide decode stage, non è paragonabile neanche al core Apple del 2017.
Finchè continui a guardare Geekbench ....
Se è per questo secondo tale bench, l'A11 dovrebbe andare quanto un Ryzen 1400.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^