ARM annuncia Cortex-A72 a 16nm: quasi quadruplicate le prestazioni rispetto al 2014

ARM annuncia Cortex-A72 a 16nm: quasi quadruplicate le prestazioni rispetto al 2014

Il nuovo processore ARM offrirà circa 3,5 volte le performance di Cortex-A15, o permetterà di raggiungere le stesse prestazioni con un consumo energetico pari a un quarto rispetto alle tecnologie attuali

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Processori
ARM
 

ARM ha rivelato i primi dettagli progettuali della prossima generazione di CPU e GPU per dispositivi mobile che debutterà a 2016 inoltrato. Il fulcro dei nuovi SoC sarà il nuovo processore Cortex-A72 basato su architettura ARMv8-A, che dovrebbe permettere prestazioni 3,5 volte superiori rispetto alle unità di calcolo della scorsa generazione basate su Cortex-A15, e poco meno del doppio rispetto ai più recenti Cortex-A57.

ARM Cortex-A72

Cortex-A72 verrà realizzato con un processo produttivo FinFET+ a 16nm e sarà in grado di operare ad una frequenza massima di 2,5GHz. Sfruttando le nuove tecnologie di produzione, la nuova CPU potrà offrire le stesse performance delle tecnologie attuali consumando il 75% di energia in meno. La nuova CPU potrà anche essere integrata all'interno di configurazioni big.LITTLE, abilitando un più parco processore Cortex-A53 all'esecuzione delle operazioni più leggere.

Il processore sarà naturalmente compatibile con set di istruzioni sia a 64-bit che a 32-bit e supporterà nuove tecnologie di interconnessione fra i vari moduli del SoC. CoreLink CCI-500 (Cache Coherent Interconnect) consente di migliorare l'efficienza nella condivisione dei dati fra le varie CPU installate, con vantaggi sia sul piano del consumo energetico che nell'uso e nelle performance della memoria. Il nuovo SoC consente l'integrazione del doppio di ACE (AXI Coherency Extension), raddoppiando la bandwidth di sistema e al tempo stesso consentendo l'implementazione di quattro CPU nello stesso package.

ARM Cortex-A72

Un'altra interessante aggiunta è l'implementazione di una nuova GPU: Mali-T880. Questa offrirà una riduzione del 40% in termini energetici in carichi computazionali simili se paragonata all'attuale Mali-T760, ma in assoluto permetterà di raggiungere quasi il doppio (1,8x) delle performance grafiche. Basata su una configurazione ad otto cluster, sarà in grado di processare video alla risoluzione 4K a 120 frame al secondo con supporto nativo allo spazio di colore YUV a 10-bit.

Sebbene manchi ancora parecchio tempo prima di vedere le prime soluzioni Cortex-A72 sul mercato, ARM ha già ufficializzato i primi partner che hanno firmato le licenze d'uso della nuova proprietà intellettuale, fra cui HiSilicon, MediaTek e Rockchip. Ad oggi la maggior parte dei dispositivi mobile dei più grandi colossi del mercato, come Samsung, HTC; Sony, usano processori ARM Cortex, pertanto è probabile che anche questi abbracceranno nel 2016 le nuove tecnologie della società britannica.

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22 Commenti
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htpci05 Febbraio 2015, 08:57 #1
bene! adesso non resta che chiedere gli stessi risultati sui monitor e avremo uno smartphone che dura 10 giorni senza ricarica.
gpat05 Febbraio 2015, 09:06 #2
Forse con questo potrò iniziare a pensare di sostituire il mio G2... se il buongiorno si vede dal mattino, questo 2015 sarà noioso come il 2014 per gli smartphone
Marcus Scaurus05 Febbraio 2015, 09:37 #3
Originariamente inviato da: gpat
Forse con questo potrò iniziare a pensare di sostituire il mio G2... se il buongiorno si vede dal mattino, questo 2015 sarà noioso come il 2014 per gli smartphone


Siamo in 2!
La Paura05 Febbraio 2015, 11:04 #4
".... la nuova CPU potrà offrire le stesse performance delle tecnologie attuali consumando il 75% di energia in meno. ...."

Tanto lo sappiamo tutti come andrà a finire: se ora i migliori smartphone stressati parecchio durano si e no un giorno e mezzo, cosa faranno i produttori con un nuovo chip che consuma un 75% in meno (settantacinque percento in meno!)? E' veramente tanto in meno.
Manterranno come base il giorno e mezzo di durata batteria per aumentare le prestazioni......IDIOTI.
Ho un xperia Z, e non c'è applicazione che ad oggi possa in qualche modo mettere in difficoltà il processore e parliamo di una cpu ormai datata. Anche il moto G prima generazione di mia madre non conosce la parola lag. Che cacchio me ne faccio del numeretto sul benchmark?
"E' però il tuo smartphone fa schifissimo perché non ha MMMMMIIIILLLLLEEEE COOOORE come il mio."

Ma andate a quel paese tutti.

sogno uno smartphone che superi con tutti i dati accesi (LTE ecc) i 2 giorni e mezzo di autonomia. questo è chiedere troppo?
Ricordo ancora il mio vecchio nokia e71 che con una carica faceva 5 giorni se stressato al massimo.

e poi cacchio, chissene frega si mi fai il telefono spesso come un foglio di carta. fammelo 3 millimetri più grosso e infilaci una batteria bella pompata. Quando Motorola fece uscire il droid maxx non credo che tutti abbiano detto "che schifo è spesso 8.5mm se lo vedo vomito." ma "che figata mostruosa, ha una batteria da 3500mAh".
CrapaDiLegno05 Febbraio 2015, 11:39 #5
Cacchio, quasi il doppio rispetto al A57...
Chi fa le implementazioni custom mi sa che si deve dare una mossa perché rischia di uscire sul mercato con un prodotto che è più lento della nuova versione reference (ogni riferimento a Qualcomm è puramente voluto).

Originariamente inviato da: La Paura
".... la nuova CPU potrà offrire le stesse performance delle tecnologie attuali consumando il 75% di energia in meno. ...."

Tanto lo sappiamo tutti come andrà a finire: se ora i migliori smartphone stressati parecchio durano si e no un giorno e mezzo, cosa faranno i produttori con un nuovo chip che consuma un 75% in meno (settantacinque percento in meno!)? E' veramente tanto in meno.
Manterranno come base il giorno e mezzo di durata batteria per aumentare le prestazioni......IDIOTI.

Mah, il SoC, per quanto consumi, è sempre una minima parte di quello che consumano monitor, Wi-Fi e soprattutto il modem in trasmissione 3G per non parlare di LTE.
Se anche azzeri i consumi del SoC un telefono non ti durerà mai 5 giorni. Oggi tutti vogliono schermi da 5+", luminosità che spacca le pietre, mille milioni di pixel, poter ricevere e inviare i messaggi Whatsapp in 2 ns tramite LTE, che l'interfaccia non abbia "lag" e poi pretende di avere autonomie di giorni come con i vecchi cell con schermo LCD monocromatico.

Io ho un Xperia U che uso poco e 3 giorni li faccio tranquillamente. Però è solo un 3.5", dual core da 1Ghz, 512MB di RAM, 480x860, non ha LTE ed è connesso costantemente con il 2G.
LMCH05 Febbraio 2015, 13:21 #6
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Cacchio, quasi il doppio rispetto al A57...
Chi fa le implementazioni custom mi sa che si deve dare una mossa perché rischia di uscire sul mercato con un prodotto che è più lento della nuova versione reference (ogni riferimento a Qualcomm è puramente voluto).


Il confronto è fatto tra un A72 implementato con FinFET+ a 16nm "bulk" contro un A57 implementato a 20nm "bulk" (20% in meno di feature size e con i finfet che dovrebbero essere fino al 37% più veloci nel commutare rispetto a mosfet "planari" implementati con la stessa tecnologia).

Insomma, un semplice shrink su FinFET+ senza tanti ritocchi di un A57 porterebbe ad un miglioramento di quasi +50%, poi aggiungi i ritocchi al layout resi possibili dai collegamenti un 20% più corti e dalla maggior velocità di commutazione e si è già prossimi ad un +100% senza fare salti mortali.

Se quelli che fanno implementazioni custom puntano dritti pure loro sui 16nm FinFET+ dovrebbero riuscire ad avere un certo vantaggio, resta da vedere se saranno sufficientemente più prestanti da reggere la concorrenza di SoC più economici basati su A72 ma con prestazioni sufficienti per le app attuali.
CrapaDiLegno05 Febbraio 2015, 13:32 #7
Originariamente inviato da: LMCH
Il confronto è fatto tra un A72 implementato con FinFET+ a 16nm "bulk" contro un A57 implementato a 20nm "bulk" (20% in meno di feature size e con i finfet che dovrebbero essere fino al 37% più veloci nel commutare rispetto a mosfet "planari" implementati con la stessa tecnologia).

Insomma, un semplice shrink su FinFET+ senza tanti ritocchi di un A57 porterebbe ad un miglioramento di quasi +50%, poi aggiungi i ritocchi al layout resi possibili dai collegamenti un 20% più corti e dalla maggior velocità di commutazione e si è già prossimi ad un +100% senza fare salti mortali.

Se quelli che fanno implementazioni custom puntano dritti pure loro sui 16nm FinFET+ dovrebbero riuscire ad avere un certo vantaggio, resta da vedere se saranno sufficientemente più prestanti da reggere la concorrenza di SoC più economici basati su A72 ma con prestazioni sufficienti per le app attuali.

Scusa la mia ignornza, ma queste percentuali cosa indicano? Se non aumenti la frequernza del doppio (perchè te lo consentono questi numeri che hai detto) allora non vai il doppio solo perché hai shrinkato. Al massimo risparmi sulla corrente di leakage.
E non mi sembra che questi nuovi core siano cloccati il doppio di quello vecchi per avere il guardagno di quasi 2x.

Se le tue teorie fossero minimamente vere a quest'ora avremmo core Saltlake a che andrebbero 10 volte i Nehalem... bastasse fare le somme di percentuali a caso per avere quei guadagni di performance...
zappy05 Febbraio 2015, 13:51 #8
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
...pretende di avere autonomie di giorni come con i vecchi cell con schermo LCD monocromatico.

veramente qualunque cell a tasti schermo a colori, fotocamera, java ecc ecc, dura 10-15 giorni. Non c'è bisogno di tornare al monocromatico (che comunque esiste ancora e dura UN MESE in stand-by)
zappy05 Febbraio 2015, 13:53 #9
Originariamente inviato da: La Paura
".... la nuova CPU potrà offrire le stesse performance delle tecnologie attuali consumando il 75% di energia in meno. ...."

Tanto lo sappiamo tutti come andrà a finire: se ora i migliori smartphone stressati parecchio durano si e no un giorno e mezzo, cosa faranno i produttori con un nuovo chip che consuma un 75% in meno (settantacinque percento in meno!)? E' veramente tanto in meno.
Manterranno come base il giorno e mezzo di durata batteria per aumentare le prestazioni......IDIOTI.
Ho un xperia Z, e non c'è applicazione che ad oggi possa in qualche modo mettere in difficoltà il processore e parliamo di una cpu ormai datata. Anche il moto G prima generazione di mia madre non conosce la parola lag. Che cacchio me ne faccio del numeretto sul benchmark?
"E' però il tuo smartphone fa schifissimo perché non ha MMMMMIIIILLLLLEEEE COOOORE come il mio."

Ma andate a quel paese tutti.

sogno uno smartphone che superi con tutti i dati accesi (LTE ecc) i 2 giorni e mezzo di autonomia. questo è chiedere troppo?
Ricordo ancora il mio vecchio nokia e71 che con una carica faceva 5 giorni se stressato al massimo.

e poi cacchio, chissene frega si mi fai il telefono spesso come un foglio di carta. fammelo 3 millimetri più grosso e infilaci una batteria bella pompata. Quando Motorola fece uscire il droid maxx non credo che tutti abbiano detto "che schifo è spesso 8.5mm se lo vedo vomito." ma "che figata mostruosa, ha una batteria da 3500mAh".


colpa dei pirla che li comprano.
gpat05 Febbraio 2015, 14:03 #10
Per la batteria, mettetevi il cuore in pace e infilate una Powerbank da 10000 mAH nella borsa..... è meglio per tutti.

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