Architetture quad core Intel a inizio 2007

Architetture quad core Intel a inizio 2007

Questi i piani di Intel per i processori basati su processi produttivi a 65 e 45 nanometri: un totale di 21 differenti progetti attualmente in sviluppo, con sistemi sino a 8 core in un package

di pubblicata il , alle 10:13 nel canale Processori
Intel
 

Nelle prossime settimane Intel dovrebbe ufficialmente presentare la prima cpu basata su processo produttivo a 65 nanometri; si tratta del processore Pentium Extreme Edition 955, seguito nei mesi seguenti dalle cpu Pentium D serie 900, meglio note con il nome in codice di Presler.

Le architetture a 65 nanometri debutteranno anche nel segmento mobile, con le cpu Pentium M basate su Core Yonah che dovrebbero prendere i nome di Core Solo e Core Duo, a seconda della presenza di uno o due Core.

Intel sta lavorando, in questo momento, allo sviluppo parallelo di ben 21 differenti versioni di processore, 17 delle quali vedranno la luce tra il 2006 e il 2008. Alla base di questi sviluppi, l'adozione di nuove tecnologie produttive che porteranno al processo a 32 nanometri nel corso del 2009, ottimisticamente.

Il sito Tom's Hardware ha pubblicato, a questo indirizzo, una interessante analisi di quelle che saranno le future versioni di processore Intel. Alla base, troviamo l'architettura nota con il nome in codice di Merom, soluzione che sostituirà i processori Yonah nel corso della seconda metà del 2006 e dalla quale verranno ricavate le future architetture di processore sia desktop che server-workstation, come anticipato del resto dalla stessa Intel in occasione dell'IDF Fall 2005 di San Francisco, lo scorso mese di Agosto.

roadmap_cpu_intel_idf_fall_2005.jpg
Roadmap cpu Intel, mostrata all'IDF Fall 2005

Le architetture desktop sono indicate con il nome in codice di Conroe, mentre per quelle workstation e server Intel utilizza il nome Woodcrest. Essendo basate su architettura Mobile, opportunamente adattata ai differenti ambiti d'impiego, queste cpu vanteranno un rapporto tra prestazioni e consumo sensibilmente migliore rispetto a quanto disponibile adesso con processori Pentium D e Xeon disponibili in commercio.

Da Conroe deriverà l'architettura Allendale, una soluzione maggiormente accessibile in termini di costo che integreà cache L2 pari a 2 Mbytes, contro i 4 Mbytes di Conroe. A questa cpu dovrebbe seguire Millville, altra evoluzione del processore Conroe con cache L2 pari a 1 Mbyte così da proporre segmento di costo sempre più accessibili.

Kentsfield è il nome in codice di una nuova architettura di processore, che per la prima volta introdurrà il supporto a 4 core contemporaneamente presenti in un package di cpu Intel e che dovrebbe venir presentata a inizio 2007. Kentsfield sarà destinato al segmento desktop del mercato e abbinerà due die Dual Core all'interno dello stesso package, utilizzando presumibilmente un approccio molto simile a quello scelto per le cpu Presler, Pentium D serie 900, che integrano nello stesso package due distinti Core, non quindi basati sullo stesso blocco di silicio, collegati tra di loro. I primi prototipi di processore Kentsfield sono stati sviluppati da Intel nell'ultimo trimestre 2005, utilizzando tecnologia produttiva a 65 nanometri.

Per quanto riguarda Whitefield, questo processore integrerà 4 Core derivati da architettura Merom, integrando cache L2 in quantitativo variabile da 8 a 16 Mbytes a seconda delle versioni. A differenza di Kentsfield, Whitefield avrà architettura a singolo Die e verrà presumibilmente introdotto a inizio 2008.

Il 2008 sarà presumibilmente l'anno delle prime architetture Intel a 8 core, per sistemi desktop. Il progetto di questo processore è noto con il nome in codice di Yorkfield, e dovrebbe integrare ben 12 Mbytes di cache L2, utilizzando processo produttivo a 45 nanometri. Yorkfield rappresenterà una evoluzione dei processore Penryn, architettura evoluzione del processore Merom costruita con processo a 45 nanometri e dotata di un quantitativo di cache L2 variabile da 3 a 6 Mbytes.

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58 Commenti
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frankie05 Dicembre 2005, 10:17 #1
Pensare troppo in lungo porta male, vedi processori a 4Ghz di cui ora non ricordo il nome...
frankie05 Dicembre 2005, 10:17 #2
Tejas
Paganetor05 Dicembre 2005, 10:21 #3
ma i nuovi programmi sviluppati per i dua core saranno semplicemente per i dual core o più in generale per i "multi core"? giusto per capire se ogni 2 anni bisogna cambiare sistema oeprativo, applicazioni ecc...
Il Capitano05 Dicembre 2005, 10:22 #4
Un'accozzaglia di nomi impossibili da ricordare.

Speriamo mantengano queste promesse.
MiKeLezZ05 Dicembre 2005, 10:24 #5
4-8 core mi sembrano francamente eccessivi... Secondo me 2 + una minicpu (o allocare parte del secondo) per la gestione dell'OS, sono più che sufficienti...
Paganetor05 Dicembre 2005, 10:26 #6
mike, ne riparliamo tra 2-3 anni quando 2 core saranno la base delle calcolatrici
JohnPetrucci05 Dicembre 2005, 10:33 #7
Dual core, quad core e poi magari 8 core.
Ma dopo?
Si ritornerà a salire in frequenza?
Lo chiedo perchè non credo sia facile trovare lo spazio per 8 core, quindi magari aumenteranno le dimensioni del procio e del socket?
zanardi8405 Dicembre 2005, 10:45 #8
Ma basta!!!
Ditemi voi quali software, non di nicchia beneficiano di una architettura multicore (già dal dual). Windows che supporto offre per il multicore?
Mi pare che stiamo anticipando troppo i tempi! Meglio andare per gradi
royal05 Dicembre 2005, 10:50 #9
@JohnPetrucci
dopo gli 8 core, i pc prenderanno il controllo del pianeta e decideranno loro come evolversi e come adattare l'uomo alle loro esigenze.
vincino05 Dicembre 2005, 10:53 #10
Nn vi scaldate tanto! E' solo pubblicità. Ma figuriamoci se in campo informatico si possono fare previsioni lughe 2 o 3 anni.

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