Anthropic conferma: una squadra interna disegnerà i chip di Claude

Anthropic conferma: una squadra interna disegnerà i chip di Claude

La squadra dovrà progettare silicio su misura per Claude, con modelli e hardware sviluppati insieme. L'azienda assicura che l'hardware di AWS, Google, Nvidia e AMD resterà centrale nei suoi piani. Sui tempi non è stato detto nulla

di pubblicata il , alle 08:15 nel canale Processori
Anthropic
 

Mercoledì Anthropic ha confermato di aver messo in piedi una squadra interna per progettare chip su misura per Claude. La conferma è arrivata da un portavoce a Business Insider, ed è la prima ammissione pubblica di un lavoro finora rimasto sul piano delle indiscrezioni. Ad accompagnarla c'è un annuncio di lavoro già pubblicato, che descrive la squadra da costruire e il profilo cercato.

L'azienda dice che hardware e modelli verranno progettati insieme, così da far girare Claude più rapidamente e con maggiore efficienza "alla scala di cui i nostri clienti hanno bisogno". Il portavoce ha però precisato che l'approccio resta "multi-chip": l'hardware di AWS, Google, Nvidia e AMD continuerà a essere centrale nei piani di crescita. Oggi Claude gira sulle TPU di Google, su Trainium di Amazon, sulle GPU di Nvidia e su hardware AMD, e il silicio proprietario andrebbe ad aggiungersi a quella lista.

Il profilo cercato dall'annuncio

L'annuncio descrive la volontà di mettere insieme un "custom silicon team" e cerca ingegneri con competenze estese sulla progettazione e sulla verifica dei chip. La forbice retributiva indicata va da 320.000 a 485.000 dollari. Ai candidati è richiesto di dimostrare un "contributo personale diretto" alla finalizzazione e alla messa in produzione di progetti di semiconduttori, un requisito che restringe la platea a chi ha davvero portato un progetto fino in fondo.

"È un ruolo per chi ha già portato del silicio alla produzione, ha un rapporto realistico con le scadenze ed è a suo agio nel prendere decisioni che pesano senza una grande organizzazione alle spalle", si legge nell'annuncio. La formulazione lascia intendere una squadra piccola e una fase iniziale, senza il supporto di un reparto già formato. Al di là del testo dell'annuncio, l'azienda non ha reso pubblico né il perimetro della squadra né i tempi di lavoro.

Reuters aveva già riferito che Anthropic stava valutando la progettazione di chip propri, e The Information ha raccontato il mese scorso di colloqui con Samsung Electronics come possibile partner produttivo. Secondo The Next Web alla squadra lavora anche Clive Chan, che in passato aveva contribuito al programma sui chip di OpenAI. Fino a mercoledì l'azienda non aveva mai commentato pubblicamente nessuna di queste ricostruzioni.

Le mosse degli altri laboratori

A giugno OpenAI ha presentato Jalapeño, un chip sviluppato con Broadcom e pensato per i carichi di inferenza. Meta conta di mandare in produzione a settembre il proprio acceleratore di nuova generazione, secondo una nota interna visionata da Reuters, e da tempo sviluppa in casa la famiglia MTIA. L'amministratore delegato di Mistral ha detto che anche la società francese sta valutando di costruirsi il silicio, mentre Google DeepMind poggia da anni sulle TPU di Alphabet.

Progettare un acceleratore da zero resta costoso e lento, ma riduce la dipendenza da Nvidia, che domina il mercato dei chip per l'IA, e permette di tagliare l'hardware sulle esigenze dei propri modelli. The Next Web indica in circa 500 milioni di dollari il costo di sviluppo di un chip per l'IA, sulla base di stime di settore. Alla scala a cui gira Claude, una cifra del genere pesa in proporzione meno di quanto peserebbe su un operatore più piccolo.

Anthropic non ha indicato una data, e i colloqui con Samsung restano al livello di indiscrezione: l'unico elemento pubblico e verificabile del programma è per ora un annuncio di lavoro. L'azienda continuerà intanto a distribuire Claude sull'hardware dei quattro fornitori con cui ha accordi, che il chip proprietario si limiterebbe ad affiancare.

3 Commenti
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jepessen06 Agosto 2026, 08:59 #1
Chissa' se si limitera' ad utilizzarli internamente o se pensera' anche di rivenderli. Potrebbe essere interessante per gli altri, erodendo qualche piccola quota di mercato ai grossi nomi...
supertigrotto06 Agosto 2026, 10:22 #2
Originariamente inviato da: jepessen
Chissa' se si limitera' ad utilizzarli internamente o se pensera' anche di rivenderli. Potrebbe essere interessante per gli altri, erodendo qualche piccola quota di mercato ai grossi nomi...


Se ti riferisci a Nvidia forse è perché è un sistema troppo chiuso,ormai un po' tutti i Big hanno cominciato a progettarseli
mail9000it06 Agosto 2026, 11:00 #3
Originariamente inviato da: jepessen
Chissa' se si limitera' ad utilizzarli internamente o se pensera' anche di rivenderli. Potrebbe essere interessante per gli altri, erodendo qualche piccola quota di mercato ai grossi nomi...


Venderà LLM e chip alle server farm che venderanno il servizio agli utenti.
L'obiettivo (come ho letto recentemente) é far girare i modelli LLM su hardware dedicato consumando molta meno corrente (si parla di 1000 volte meno a parità di token generati).
Il risparmio lo hanno le server farm. Quando esce un nuovo modello dovranno uscire nuovi chip ma il risparmio energetico rende la cosa conveniente.

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