AMD: riconsiderate alcune stime di crescita

AMD: riconsiderate alcune stime di crescita

Hector Ruiz, CEO di AMD, si mostra sempre ottimista in merito alla crescita della compagnia, ma con un pizzico di cautela in più

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:00 nel canale Processori
AMD
 

Hector Ruiz, presidente CEO di AMD, ha dichiarato in una recente intervista che la compagnia sarà in grado di arrivare a produrre cento milioni di processori all'anno entro i prossimi tre-quattro anni. Ruiz ha aggiunto che questo tasso di produzione permetterà alla compagnia di conquistare il 25%-30% del mercato, una sitma che risulta inferiore a quanto dichiarato in passato dallo stesso Ruiz.

"In Germania abbiamo la possibilità di raggiungere la capacità produttiva di cento milioni di processori all'anno entro il 2008 o il 2009. Si tratta di un potenziale market share del 25%-30% e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per raggiungere l'obiettivo" sono state le parole di Hector Ruiz.

All'inzio dell'estate Hector Ruiz ha dichiarato che non c'erano ragioni per pensare che AMD non avrebbe dovuto ambire ad un terzo del mercato entro i prossimi due o tre anni, il che sta ad indicare che la compagnia, a quel tempo, risultava più ottimista in merito alla crescita e alla capacità produttiva.

Secondo le rilevazioni di Mercury Research il principale rivale di AMD, Intel, ha registrato l'82,3% di market share per i processoori x86 nel secondo trimestre 2005, mentre AMD p arrivata al 16,2%.

Il market share di AMD ha subito una graduale crescita a partire dal 2003, dopo che la compagnia è riuscita a proporre processori desktop in grado di surclassare, in alcuni tipi di applicazioni, i processori Pentium 4 e caratterizzati da funzionalità a 64-bit. In seguito la compagnia ha iniziato a fare risultato sulle consegne dei processori dual-core diversi mesi prima di Intel, il che ha permesso alla compagnia di superare il 10% delle quote di mercato nel settore server.

Attualmente la compagnia di Sunnyvale è in grado di produrre fino a 20 mila wafer da 200mm al mese presso lo stabilimento Fab 30 di Dresda, in Germania. Una volta che sarà ultimato lo stabilimento Fab 36, accanto all'attuale Fab 30, AMD sarà in grado di produrre 13 mila wafer da 300 millimetri, corrispondenti a circa 29 mila wafer da 200 millimetri. La Fab 36 dovrebbe essere pienamente operativa a partire dal prossimo anno.

Attualmente AMD sta collaborando anche con Chartered Semiconductor, che utilizza un processo produttivo sviluppato congiuntamente con IBM, al fine di commissionare ad essa parte della produzione dei processori.

Fonte: Xbitlabs

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15 Commenti
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tommy78112 Ottobre 2005, 12:25 #1
ottimo direi,recuperare percentuali di mercato su intel che ha l'appoggio della maggior parte dei produttori di pc non è facile ma amd sta dimostrando con i suoi prodotti che è possibile. se tutti i produttori di pc offrissero ambedue le piattaforme sarebbe ancora più interessante il confronto.
ErPazzo7412 Ottobre 2005, 12:36 #2
beh speriamo bene per amd che sia solo un problema di capacità produttiva a limitarne la diffusione.
Ciao Erpazzo
atomo3712 Ottobre 2005, 12:56 #3
secondo me dovevano organizzarsi bene e sfruttare al massimo il vantaggio temporale delle cpu dual core vendendole a prezzi accessibili!
dwfgerw12 Ottobre 2005, 13:00 #4
hanno capacità produttive ridotte, non potevano immettere grandi quantità di proci dual core, è per questo che inizialmente li hanno venduti a prezzi molto elevati perchè la maggior parte della produzione è riservata a tutta la gamma sempron, athlon e opteron single core.
IL PAPA12 Ottobre 2005, 13:36 #5
E non dimentichiamoci che non sono tutti lì a comperare Dual core eh? il mercato mainstream rende all'azienda, quindi è abbastanza ovvio che la produzione di dual core non sia stata elevata quando non aveva rivali, semplicemente AMD non aveva abbastanza capacità produttiva per venderne di, senza penalizzare la fascia mainstream ed entry level.
izivs12 Ottobre 2005, 13:36 #6
Povera AMD.....finchè esisterà il cartello anticoncorrenziale Dell-toshiba-sony- quali previsioni di crescita.....basta dare un'occhiata ai listini dei notebook sui siti italiani....centinaia di centrino pochissimi tution, rarissimi athon mobile...eppure un turion ML42 non credo sia inferiore a un PM 780, anzi direi il contrario.
Se voi un notebook con amd devi andare sugli acer, i fujitsu-siemens, qualche raro hp...e tutti con componenti scarsi (se ti va grassa su gli hp ti danno una xpress 200 con 128 mb di memoria condivisa!!)
Attualmente non esiste un produttore che dia garanzie che accoppi un tution ML 42 o un athol 4000 mobile con una geforce 6800 ultra o meglio ancora con un geforce 7800.
Lo so esiste l'amilo A 1667 G (athol 4000+ con x700 128).....ma basta leggere i forum per rendersi conto di quanto sia affidabile la fujitsu.
Esistono anche altri produttori (vedi rockdirect.com, clevo. com o prostar.com) ma non hanno siti italiani.
Fate voi
SirCam7712 Ottobre 2005, 13:47 #7
Voi stare a pensare al terreno perso contro Intel, io invece vedo solo un aumentare delle cpu prodotte e dei prezzi!!!
frankie12 Ottobre 2005, 15:03 #8
Eh certo che l'aumewnto in percentuale dei prezzi c'è stato, io il mio attuale processore lo pagai poco più di 100€, tuttora non esiste un athlon64 anche 754 a quella cifra, solo sempron.

ah è vero: è il 2500+@3200+
sirus12 Ottobre 2005, 15:48 #9
peccato che AMD abbia abbassato le stime di crescita si pensava meglio
atomo3712 Ottobre 2005, 16:36 #10
il problema reale è che amd impensierisce poco intel perchè per quanto amd possa sfornare "la cpu migliore dell'universo" ne potrà comunque produrre un numero di pezzi da scalfire il mercato di intel.

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