AMD positiva sul progetto One Laptop Per Child

AMD positiva sul progetto One Laptop Per Child

La compagnia di sunnyvale è convinta che il progetto non-profit promosso dal MIT possa aiutarla a entrare nei mercati emergenti

di pubblicata il , alle 17:11 nel canale Processori
AMD
 

In occasione del seminario DigiTimes International Newsmakers tenutosi a Taipei il 2 Marzo, il vicepresidente di AMD, Henri Richard, ha commentato il coinvolgimento della compagnia nel progetto OLPC (One Laptop Per Child). Secondo Richard, infatti, la fornitura di processori per questo progetto deve essere vista come un primo passo per l'ingresso nei mercati emergenti, premessa per poter incrementare in futuro il market share della compagnia.

Per AMD il progetto non-profit non è visto quindi come una perdita di tempo e risorse; Richard è convinto che la domanda per il notebook da 100 dollari supererà le aspettative e ha sottolineato che i bassi costi di produzione non equivalgono a margini lordi risicati. Richard ha poi precisato che la compagnia contintinuerà comunque a impegnarsi in progetti specifici per differenti esigenze di mercato pur mantenendo stretti contatti e collaborazioni con i system integrators e i clienti OEM.

Similmente al progetto OLPC, AMD ha già introdotto PIC (Personal Internet Communicator) nel mercato Cinese nel corso del 2004. Henri Richard ha dichiarato che i recenti successi nella conquista di quote di mercato sono stati possibili grazie alle vendite nei mercati emergenti come Cina e India.

Dello stesso avviso di AMD è la taiwanese Quanta Computer, scelta come produttore ODM per il progetto, la quale è convinta che tale progetto aiuterà a mantenere la competitività della compagnia a livelli elevati e a conquistare una più ampia fetta di consensi a livello internazionale

Fonte: Digitimes

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13 Commenti
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Murdorr06 Marzo 2006, 17:18 #1
Huuu magari 100 dollar per un notebook ma credo che siano ancora molto lontani dal realizzarlo .
Special06 Marzo 2006, 17:27 #2
Ma veramente ci sono molto più vicini... forse ti sei perso le vecchie news e non hai ben capito di cosa stanno parlando
bartolomeo_ita06 Marzo 2006, 17:34 #3
la manovella
Don Quitter06 Marzo 2006, 18:12 #4
Si sa quanti prevedono di venderne?
UnrealGhost06 Marzo 2006, 18:43 #5
Io ne voglio uno, anche a costo di andare in india e spacciarmi per un poveraccio della zona
TROJ@N06 Marzo 2006, 18:48 #6
Chiamali stupidi...dare una baracca di pc ai bimbi e giovani ora x guadagnarsi la fiducia dei nuovi clienti adulti di domani....in un mondo dove più di 4 miliardi di persone non hanno ancora mai toccato la tastiera di un pc...vi rendete conto in dollari potenziali cosa vuol dire???Complimenti....AMD rulez
lucusta06 Marzo 2006, 18:56 #7
il PIC non e' su GEODE300?
non credo che sia da considerare "propriamente" in PC odierno; il geode300 non ha nemeno le prestazioni di un k62 200!
capisco che per informatizzare le masse si attinge al knowhow "fuori moda", ma se credono che con una calcolatrice possano far entrare le masse dei paesi sottosviluppati nell'era informatica...

non sarebbe un brutto affare se prendessero un k7/p3 e facessero un resize a 65nm, con caches di 128k (duron/celeron) e micropackage. su un disco da 30" riuscirebbero a farne una vagonata. Ci veorrebbe il coinvolgimento dei governi per sovvenzionare il tutto...

ad esempio potrebbero chiedere l'apertura di un a FAB in quei paesi a costo zero e vendere il knowhow attuale, e non quello vecchio!
cosi e' solo il riciclaggio di vecchia tecnologia.

credo che VIA sia la piu' avvantaggiata con il LUKE (CPU/NB/VGA in unico package), ma per il prezzo a cui lo vendono..
samslaves06 Marzo 2006, 19:46 #8
>
Io ne voglio uno, anche a costo di andare in india e spacciarmi per un poveraccio della zona
<

Quando sei al mare buttati su di un gommone dopo esserti fatto crescere un poco di barba ed essere dimagrito di qualche chilo, oltre al "manovella" di becchi 70 euri al giorno.
JohnPetrucci06 Marzo 2006, 21:08 #9
Amd fa bene a credere in questo progetto, anch'io credo che ne avrà govamenti futuri.
walter sampei06 Marzo 2006, 23:29 #10
in se l'iniziativa, come e' stata ideata, e' lodevole. ma il processore non era un rifacimento del k7 a 500 mhz o giu di li? comunque vedo anch'io via ben messa in questa "gara".

il problema non e' l'architettura vecchia, siamo noi che siamo spreconi e che se non abbiamo filtri a 8x come minimo non ci va bene. ci si divertiva e si lavorava anche con un p2 233 o un 386, senza l'ansia di frame che c'e' adesso. geniale l'idea della manovella, in molti luoghi e' un vantaggio non essere dipendenti dalla rete elettrica

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