AMD pensa ad un centro di assemblaggio in India

AMD pensa ad un centro di assemblaggio in India

La compagnia di Sunnyvale sta prendendo in considerazione la costruzione di uno stabilimento di assemblaggio in India, una volta che il mercato sarà sufficientemente cresciuto

di pubblicata il , alle 10:28 nel canale Processori
AMD
 

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21 Commenti
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marcoland24 Agosto 2005, 19:04 #11
Originariamente inviato da: DioBrando
si vede che il rispetto n vale per i milioni di bambini costretti a lavorare in condizioni indecenti ( 4° mondo per intenderci), assoldati anche dalle varie multinazionali con produzioni di tipo manufatturiero che delocalizzano in questi stati con buona pace dei governi che chiudono 2-3-4 occhi.
E per la cronaca, sempre riguardo ai diritti civili, l'ordinamento sociale in India, in larga parte, funziona ancora, nel 2005, con il sistema delle caste.


Ovviamente parlo per sentito dire; non sono mai stato né in India, né in Cina ed ho fatto un confronto fra i due paesi in base a ciò che ho sentito (appunto) riguardo le loro differenti velocità di crescita.
Già, le caste sono proprio una gran brutta cosa.
supermauri8324 Agosto 2005, 23:22 #12
Originariamente inviato da: marcoland
....Prima che inizino a sfruttare per bene le tecnologie anche i Cinesi e gli Indiani....


non riesco a capire questa frase...io nel 98 sono stato un mese a kualalampur in malaysia e già giravano con i cellulari che facevano i video e le foto e noi manco sapevamo che esistessero...(all'epoca avevo 15 anni).
IL PAPA25 Agosto 2005, 13:10 #13
Originariamente inviato da: supermauri83
non riesco a capire questa frase...io nel 98 sono stato un mese a kualalampur in malaysia e già giravano con i cellulari che facevano i video e le foto e noi manco sapevamo che esistessero...(all'epoca avevo 15 anni).


Non mi stupisco, le elites ci sono ovunque; anzi, nei paesi dov'è maggiore il divario tra ricchi e poveri, queste elites tendono a pubblicizzare moltissimo la loro condizione, spesso per potersi equiparare in qualche modo ai benestanti occidentali.
L'utilizzo di tali tecnologie, in ogni caso non implica che l'assorbimento da parte di queste elites ne permetta la produzione su vasta scala, e, dato fondamentale, la diffusione tra le classi più povere, che hanno ben altro cui pensare.
marcoland25 Agosto 2005, 13:41 #14
Originariamente inviato da: IL PAPA
Non mi stupisco, le elites ci sono ovunque; anzi, nei paesi dov'è maggiore il divario tra ricchi e poveri, queste elites tendono a pubblicizzare moltissimo la loro condizione, spesso per potersi equiparare in qualche modo ai benestanti occidentali.
L'utilizzo di tali tecnologie, in ogni caso non implica che l'assorbimento da parte di queste elites ne permetta la produzione su vasta scala, e, dato fondamentale, la diffusione tra le classi più povere, che hanno ben altro cui pensare.

Infatti mi riferivo al fatto che la tecnologia non è usata in maniera ampia. Qualitativamente godono delle stesse nostre tecnologie (e che hanno sicuramente prima di noi, visti i Made in Taiwan & Co.), ma percentualmente non è la maggioranza a goderne di quei paesi.
Un esempio è il fatto che l'estensione .cn dei siti ha superato quella .jp, ma percentualmente sono ancora pochi . Si prevedono crescite spaventose. Da noi le crescite (quando ci sono ) si contano sulle migliaia, in Cina ed in India si contano sui multipli di 5 e 10 milioni....
Fatevi un giro in www.chinatechnews.com .
Per tecnologie poi non dovrei considerare solo quella elettronica e informatica.
Un altro riferimento lo farei al sito www.made-in-china.com dove si parla veramente di ogni cosa.
Inoltre avete mai letto PI? Credo di sì, allora punto-informatico.it/p.asp?i=52297&r=PI
Vado a pranzo, ciao.
JohnPetrucci25 Agosto 2005, 23:01 #15
Buona scelta da parte di Amd, il mercato indiano dopo quello cinese sarà il più importante in ottica futura.
mjordan26 Agosto 2005, 03:58 #16
Per risparmiare sui trasporti magari potrebbero usare elefanti
mjordan26 Agosto 2005, 03:59 #17
Originariamente inviato da: DioBrando
E per la cronaca, sempre riguardo ai diritti civili, l'ordinamento sociale in India, in larga parte, funziona ancora, nel 2005, con il sistema delle caste.


Scusa l'ignoranza, cosa sarebbero queste caste?
mjordan26 Agosto 2005, 08:16 #19


Grazie non ero informato...
Ma se io vado a lavorare in India in che casta mi mettono? Vaisya?
DioBrando29 Agosto 2005, 14:57 #20
Originariamente inviato da: marcoland
Ovviamente parlo per sentito dire; non sono mai stato né in India, né in Cina ed ho fatto un confronto fra i due paesi in base a ciò che ho sentito (appunto) riguardo le loro differenti velocità di crescita.
Già, le caste sono proprio una gran brutta cosa.


la differente velocità di crescita n sottointende nulla che abbia a che fare con una maggiore tutela dei lavoratori&co...così come l'avvicinarsi al mondo occidentale di milioni di nuovi ricchi asiatici n significa granchè.
Perchè per 50-100 mln di persone che stanno estremamente bene ce ne sn 400-500 mln che patiscono la fame ( dato che entrambe superano il mld e 300 mln di abitanti e l'India anzi supererà se n l'ha già fatto la Cina stessa, dove ancora esiste il limite di due figli per nucleo familiare, per legge...).

Il fatto è che ( n prenderlo come un qlc di personale, ma una constatazione di quel che avviene nei thread corrispondenti a news di questo tipo), ogni volta si parli di innovazione, delocalizzazione di industrie/fabbriche, in molti si lanciano nella crociata "come stiamo male in Italia, vorrei tanto emigrare in..." salvo poi dimenticare appunto che ci sn mln e mln di persone che vivono in quel dato Paese con un dollaro al giorno, dimenticando per es che in Giappone praticamente n esiste un sindacato dei lavoratori, che per scioperare i dipendenti n fermano la produzione ma si mettono la fascia ( bianca mi pare) al braccio, dimenticando che le h di lavoro n sn 8 per legge ma si arriva tranquillamente alle 12-14 ecc. ecc., come è successo nella news delle ADSL da 50 mbit/s...

Ecco, ci si informasse un pò di + prima, forse si scriverebbero meno scemenze alla stregua del "l'erba del vicino + sempre + verde", dopo...

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