AMD parla del futuro dei microprocessori

AMD parla del futuro dei microprocessori

Dopo le prime indiscrezioni su K9, AMD illustra le linee guida dell'approccio allo sviluppo di nuove CPU

di pubblicata il , alle 17:23 nel canale Processori
AMD
 

Oltre alle prime informazioni circa la prossima generazione di processori AMD conosciuti con il nome in codice di K9, Fred Weber ha commentato altre notizie riguardanti le innovazioni microarchitetturali dei processori del futuro

In linea generale queste innovazioni riflettono non solo la visione di AMD ma anche l'approccio che altre compagnie intendono adottare per lo sviluppo dei prossimi processori. Secondo quanto dichiarato da Fred Weber, i punti principali sui quali le compagnie focalizzano la propria attenzione sono i seguenti:

  • Threaded architectures;
  • Chip level multiprocessing;
  • Huge scale MP machines;
  • 10GHz operation;
  • Much higher performance superscalar, out of order CPU core;
  • Huge caches;
  • Media/vector processing extensions;
  • Branch and memory hints;
  • GHz performance IO;
  • Security and virtualization;
  • Static and dynamic power management.

Ad onor del vero non vi è alcunché di realmente innovativo in questi aspetti. Alcune tecnologie sono già disponibili mentre altre sono di imminente realizzazione.

Ad esempio attualmente si dispone già di processori con architettura multi-threaded, come le ultime soluziioni di Intel. Nel futuro sarà comunque possibile vedere sul mercato anche prodotti che porteranno lievi novità in questo campo, probabilmente da Sun, IBM e AMD stessa.

Le funzionalità di multiprocessing dovrebbero essere disponibili dal prossimo anno nei processori Power5 di IBM, mentre Sun, Intel e AMD pianificano il debutto dei propri chip dual-core per il 2005. Secondo le dichiarazioni di AMD, il primo chip dual core della compagnia sarà basato su architettura K8. Intel introdurrà processori dual core Xeon ed Itanium.

L'operatività a frequenze elevatissime e grosse quantità di cache sono passi importanti nel progresso delle performance. Non vi sono dubbi che K9, K10 e K11 avranno frequenze operative molto elevate e larghe dotazioni di cache L1, L2 e probabilmente L3. Obiettivamente K9 difficilmente potrà raggiungere la frequenza operativa di 10GHz, ma K10 dovrebbe essere in grado di segnare questo importante traguardo.

Interessante, inoltre, l'introduzione di funzionalità di gestione energetica dinamica in processori desktop, funzionalità fino ad esso utilizzate esclusivamente in ambito mobile. Le prossime CPU di AMD dovrebbero anche introdurre supporto alla tecnologia Palladium.

Fonte: Xbitlabs

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100 Commenti
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the_joe17 Ottobre 2003, 17:28 #1

MA

10GHz, multicore, enormi cache L2 L3 ecc.
E poi con cosa li alimentiamo, fatti 2 conti, se un prescott che non è niente al confronto consuma 120 Watt a 3,2GHz minimo consumeranno 120 x 3 = 360 Watt stando molto stretti
Jaxoon17 Ottobre 2003, 17:30 #2
ma si! Bisognerà fare richiesta all'ENEL x i 380V anche a casa...
TheSlug17 Ottobre 2003, 17:35 #3
IMHO stanno solo facendo gli sboroni come ha sempre fatto intel, in questo momento però, se lo possono permettere, hanno il primato in performance!!!
Fonfi17 Ottobre 2003, 18:11 #4
Noooo, il palladium no!
cicastol17 Ottobre 2003, 18:15 #5
scritto da the_joe:
"prescott che non è niente al confronto consuma 120 Watt a 3,2GHz minimo consumeranno"

Intel ha ufficialmente dichiarato oggi che la dissipazione di TUTTA la linea di Prescott sara' tra 90 e 100w ,quindi al max 15w in più del p4 più veloce di adesso.
MasterYoda17 Ottobre 2003, 18:23 #6
Ma secondo voi la tecnologia palladium avrà una diffussione così massiccia come vogliono farci credere?
Anche AMD sembra convinta di ciò, e questo è molto grave
the_joe17 Ottobre 2003, 18:25 #7
Originariamente inviato da cicastol
scritto da the_joe:
"prescott che non è niente al confronto consuma 120 Watt a 3,2GHz minimo consumeranno"

Intel ha ufficialmente dichiarato oggi che la dissipazione di TUTTA la linea di Prescott sara' tra 90 e 100w ,quindi al max 15w in più del p4 più veloce di adesso.

Intel non so cosa abbia dichiarato o meno, ma dalle prove fatte su pentium 4 a 3 gigi e pubblicate tempo fa, il consumo massimo era già 110Watt, di picco certamente, ma ben lontani dall'ottantina dichiarati da Intel poi se la linea prescott per magia dai 110 provati da intel stessa sui sample sia scesa a 90/100 io ci credo certo che ci credo visto che sempre Intel ha studiato dei dissipatori appositi
WarDuck17 Ottobre 2003, 18:30 #8
Vabbè scusate ma avere un dissipatore buono serve per raffreddare, il consumo in Watt dovrebbe essere sempre quello no?
MasterYoda17 Ottobre 2003, 18:35 #9
Non credo.

IL consumo di watt è indipendente dal dissipatore usato, il dissi appunto dissipa i watt erogati dal processore

o sbaglio?

l@ser17 Ottobre 2003, 19:13 #10

mi ripeto

ripeto una domanda che ho gia' fatto ma i watt in assorbimento di corrente cosa centrano con la quantita' di calore?si piu' potenza dai e piu' scalda ma questo riscaldamento come lo calcoliamo

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