AMD Opteron Istanbul all'opera in due video

AMD Opteron Istanbul all'opera in due video

AMD mostra, con due video, le potenzialità e la facilità in upgrade della prossima generazione di processori Opteron con architettura a 6 core

di pubblicata il , alle 08:25 nel canale Processori
AMD
 

A inizio settimana, con questa notizia, abbiamo segnalato come AMD abbia effettuato la prima dimostrazione pubblica delle potenzialità dei propri processori Opteron basati su architettura a 6 core. Parliamo delle soluzioni note con il nome in codice di Istanbul, compatibili con le piattaforme Socket F presenti sul mercato.

opteron_istanbul_demo.jpg (28149 bytes)

La compatibilità con le schede madri Socket F attualmente disponibili in commercio richiede che il bios sia stato aggiornato e che la circuiteria di alimentazione della scheda madre preveda il supporto allo split power plane. Per poter sfruttare al meglio le potenzialità di questi processori è preferibile che siano utilizzati link Hypertransport 3.0, supportati anche dalle cpu Opteron Shanghai in commercio ma non ancora abilitati con le schede madri disponibili sul mercato.

AMD ha reso disponibili, all'interno di un proprio canale su Youtube, due video che mostrano le potenzialità dei processori Opteron Istanbul. Particolarmente interessante quello che illustra la facilità con la quale si può aggiornare un sistema Opteron Shanghai disponibile sul mercato alle nuove soluzioni Opteron Istanbul, a condizione che la scheda madre risponda ai prerequisiti evidenziati poco sopra.

Se i singoli core delle cpu Opteron Istanbul sono identici a quelli delle soluzioni Opteron Shanghai quad core, non mancano le novità architetturali in queste cpu oltre al numero di core. Segnaliamo la tecnologia che AMD indica con il nome di HT assist: si tratta di fatto di un prove filter che cerca di ridurre al minimo indispensabile il traffico sul bus HyperTransport, così da mettere a disposizione dei vari processori il maggior quantitativo di bandwidth per la transazione di dati che siano realmente necessari al sistema nel corso dell'elaborazione. AMD ha inoltre effettuato alcune specifiche ottimizzazioni all'interno del memory controller così da incrementarne la bandwidth.

Il debutto di questi processori è stato confermato per la seconda metà del 2009; non sono al momento disponibili informazioni più dettagliate su prezzi e frequenze di clock massime delle versioni di processore Istanbul che AMD immetterà in commercio.

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10 Commenti
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Paganetor26 Febbraio 2009, 08:52 #1
scusate, ma quanto è grosso Myers!?
bjt226 Febbraio 2009, 09:09 #2
Ancora prove filter contro probe filter...
Correttore ortografico di word/openoffice?
killer97826 Febbraio 2009, 09:29 #3
Bene AMD sta lentamente rialzando la china ieri ho assemblato un PC da gioco x mio nipote e se prima avevo solo 'opzione Intel Core 2 nella mia mente, oggi ho preferito mettergli un bel X3 720 BE poca spesa tanta resa, ho creato un Sys Dragon tutto by AMD e vi assicuro che è un bel giocattolo, sono rimasto colpito anche dalla 4830 davvero un ottima VGA poco distante dalla sorella maggiore e dal software che AMD mette a disposizione x okkare ( overdrive ) semplice e completo.

Speriamo che la crisi non faccia altri danni così avremo un AMD in forze
DarKilleR26 Febbraio 2009, 12:41 #4
OMG ma quel server è un Quad 6core!....6X4 = 24 PAURA!
SwatMaster26 Febbraio 2009, 14:28 #5
Originariamente inviato da: Paganetor
scusate, ma quanto è grosso Myers!?


Sembra un buttafuori!
blackshard26 Febbraio 2009, 15:00 #6
Originariamente inviato da: bjt2
Ancora prove filter contro probe filter...
Correttore ortografico di word/openoffice?


Magie del copia&incolla
Special26 Febbraio 2009, 16:55 #7
Ora.. io non voglio essere ripetitivo, sennò sembra di dire sempre la stessa cosa...
Ma i programmatori che aspettano a fare programmi che poi effettivamente sfruttino più core? Perchè non lo fanno? Soprattutto nei giochi!!!
baruk26 Febbraio 2009, 18:01 #8
Originariamente inviato da: Special
Ora.. io non voglio essere ripetitivo, sennò sembra di dire sempre la stessa cosa...
Ma i programmatori che aspettano a fare programmi che poi effettivamente sfruttino più core? Perchè non lo fanno? Soprattutto nei giochi!!!


Perchè le softer house non vogliono rifare i codici daccapo (+ spesa e uguale resa per loro...) e perchè se i giochi diventassero sempre più efficenti, la necessità di cambiare l'HW sarebbe minore nel tempo (scorno di Intel/AMD e NVIDIA...).

Purtroppo, tranne le ultime suite di Adobe e qualche software scientifico di ultima generazione, i programmi e i giochi preferirebbero un solo core ma a 5GHz
fmax197526 Febbraio 2009, 19:31 #9
Originariamente inviato da: baruk
Perchè le softer house non vogliono rifare i codici daccapo (+ spesa e uguale resa per loro...) e perchè se i giochi diventassero sempre più efficenti, la necessità di cambiare l'HW sarebbe minore nel tempo (scorno di Intel/AMD e NVIDIA...).

Purtroppo, tranne le ultime suite di Adobe e qualche software scientifico di ultima generazione, i programmi e i giochi preferirebbero un solo core ma a 5GHz


Da programmatore mi permetto di risponderti io: programmare in multithread per sfruttare tutti i core disponibili è molto più difficile che non usare una programmazione classica singlethread, e molto spesso l'incremento di prestazioni ottenuto è modesto. Non tutte le applicazioni sono adatte al multithread.
Personalmente, se posso evitare il multithread, lo evito. Al contrario, quando possibile, sfrutto il multiprocessing, usando la shared memory per condividere i dati tra più applicazioni, metodo decisamente più semplice.
baruk27 Febbraio 2009, 06:22 #10
Originariamente inviato da: fmax1975
Da programmatore mi permetto di risponderti io: programmare in multithread per sfruttare tutti i core disponibili è molto più difficile che non usare una programmazione classica singlethread, e molto spesso l'incremento di prestazioni ottenuto è modesto. Non tutte le applicazioni sono adatte al multithread.
Personalmente, se posso evitare il multithread, lo evito. Al contrario, quando possibile, sfrutto il multiprocessing, usando la shared memory per condividere i dati tra più applicazioni, metodo decisamente più semplice.


Grazie della delucidazione. Non essendo programmatore ma utilizzatore (come tutti i miei colleghi) la cosa che frustra è vedere come il mercato HW sia decisamente più avanti del mercato SW, con la conseguenza che a molte delle applicazioni scientifiche che usiamo sono concepite ancora per lavorare a single core alla masima velocità possibile, e di un bel Q6600 e del 64bit non sanno che farsene...

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