AMD: l'8,1% ad una società di Abu Dhabi

AMD: l'8,1% ad una società di Abu Dhabi

Ingresso di capitali esteri nella casa di Sunnyvale. Una società di Abu Dhabi acquisisce l'8% delle quote della compagnia, per un totale di 622 milioni di dollari

di pubblicata il , alle 18:02 nel canale Processori
AMD
 

Mubadala Development Company, una società di Abu Dhabi finanziata dal governo, ha acquisito 49 milioni di azioni AMD al prezzo di 12,70 dollari ciascuna per un totale complessivo di 622 milioni di dollari: in questo modo è entrata in possesso dell'8,1% delle quote del colosso di Sunnyvale. Mubadala Development Company non avrà comunque alcuna poltrona nel consiglio di amministazione di AMD.

"Diamo il benvenuto a Mubadala nella famiglia di azionisti di AMD" sono stale le parole del CEO della casa di Sunnyvale, Hector Ruiz. "Questo investimento rafforza l'abilità di AMD nella fornitura di soluzioni incentrate sul cliente e di portare un'ampia scelta sul mercato, realizzando così un elevato valore per tutti i nostri azionisti". Di contro, Khaldoon Khalifa Al Mubarak, CEO di Mubadala, ha dichiarato: "AMD è una scelta interessante per l'approccio di investimento di Mubadala. Ravvisiamo considerevoli opportunità per la crescita a lungo termine".

In questi giorni circola inoltre una notizia non confermata, e per tanto da considerare con la dovuta cautela, riguardante la possibilità che Hector Ruiz sia prossimo a lasciare la propria poltrona. A succedergli, sempre secondo le voci di corridoio, potrebbe essere Dirk Meyer, presidente e COO del colosso di Sunnyvale. Il contratto di Ruiz, inoltre, è giunto a conclusione nel mese di Aprile 2007, quando è stato esteso per un altro anno, fino al 26 Aprile 2008. Si attendono conferme o smentite.

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26 Commenti
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Catan19 Novembre 2007, 18:07 #1
un bel pò di soldini freschi....
Hitman0419 Novembre 2007, 18:08 #2
Stica..
riuzasan19 Novembre 2007, 18:16 #3
Dopo 5 anni eccezionali, per una company che ha come concorrente Intel, è normale che ci sia il momento di tirare i remi in barca, stabilizzare la propria presenza sul mercato e cercare nuove strade per rafforzare la propria situazione finanziaria.
Negli States nessuna società ha un supporto diretto monetario da parte del governo federale e tra il rischiare la bancarotta per l'indebitamento e la vendta di una quota di minoranza azionarias ... la seconda ipotesi è l'uinca realistica.
Purtroppo, sapendo quello che AMD ha portato in questo settore (concorrenza = benefici per tutti), non posso che rattristarmi per il pessimo andamento dell'acquisizione di ATI: tantissimi soldi spesi da cui non si vede ancora in lontananza un risultato che dia un nuovo scossone al mercato delle CPU.

In pochi si ricordano del periodo del monopolio di Intel con computer dal costo terrificante ... dimezzato non appena apparve sul mercato il primo AthlonXP: mi rcordo ancora dai distributori i tagli alle cpu Intel che in 2-3 mesi furono sforbiciati fino al 70%.

Senza AMD e senza ATI non ci sarebbero i prodotti attuali di Intel ed Nvidia.
Acme19 Novembre 2007, 18:22 #4
Mubadala Development Company é la stessa che ha comprato parti delle azioni Ferrari, e guarda caso amd è sponsor tecnologico della rossa
demon7719 Novembre 2007, 18:23 #5
Ciò che preoccupa è il fatto che il Phenom, pur essendo un'ottima cpu, non è all'altezza dei core 2 quad che viaggiano mediamente di più e consumano meno..

Fa male ai prezzi, alla concorrenza, e anche ad AMD!
licarus19 Novembre 2007, 18:42 #6
per essere precisi bisognerebbe riportare che le azioni sono di nuova emissione, altrimenti se le avesse comprate in borsa ad amd non sarebbe arrivato niente. invece così avrà 600 milioni di $ e tirare un po' il fiato.
ne ha bisogno perché non è detto che i nuovi prodotti siano dei super successi. a me sembrano buoni per la qualità-prezzo, ma bisognerà vedere cosa ne pensa il mercato.
j_c_maglio19 Novembre 2007, 18:48 #7
OT
I phenom stando alle recensioni vanno circa il 13% meno del Q6600 ma costano anche 10-15% in meno, quindi hanno lo stesso rapporto performance / prezzo. Inoltre la freq è inferiore a quella del Q6600 perciò non direi che va così male ed anzi, sono abb fiducioso che lo scalare delle freq lo renderà molto più competitivo
Phantom II19 Novembre 2007, 19:00 #8
Per AMD è sicuramente una buona notizia. Spero per l'azienda che i dollari arrivino anche dal mercato vendite, altrimenti rischiano nella migliore delle ipotesi di doversi ridimensionare enormemente.
Spacio19 Novembre 2007, 19:09 #9
Originariamente inviato da: riuzasan
In pochi si ricordano del periodo del monopolio di Intel con computer dal costo terrificante ... dimezzato non appena apparve sul mercato il primo AthlonXP: mi rcordo ancora dai distributori i tagli alle cpu Intel che in 2-3 mesi furono sforbiciati fino al 70%.

Io mi ricordo che il primo AMD che ho comprato fu il K6-2 400 Mhz al prezzo di 460.000 Lire verso la primavera-estate del 1999... il Pentium II corrispondente costava tipo più di 800.000, non vorrei dire una baggianata ma la prima volta che chiesi il prezzo di un Pentium II fu prima delle vacanze di natale del 2° liceo (nell'ormai lontano 1998) e mi risposero 1.200.000 Lire...........
e per questo motivo tutti erano convinti che il K6-2 faceva schifo, il pentium era intel e quindi era meglio, se propronevo a qualche amico di comprare amd al posto di intel mi mandava a quel paese... era fantastico quando girava la voce che gli AMD non erano stabili rispetto agli Intel perchè costavano la metà... mi ricordo ancora quando l'estate lo tenevo a 95x5 e invece l'inverno a 105x5... ah, bei tempi quando una cpu con voltaggio di default a 2.2 lo buttavi a 3.5 e non lo accusava!!!
rdefalco19 Novembre 2007, 20:17 #10
Io ricordo che i primi AMD venduti erano dei K5 fra i 100 e i 133mhz, e davano un casino di problemi di incompatibilità con i programmi DOS, mentre in Windows erano più o meno accettabili

Poi uscirono i K6 che erano oneste macchinette da lavoro

E poi i K7 mentre Intel si impiccava con le Rambus

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