AMD Kaveri potrebbe arrivare nel corso del primo trimestre 2014

AMD Kaveri potrebbe arrivare nel corso del primo trimestre 2014

L'azienda di Sunnyvale potrebbe essere un po' in ritardo con il debutto delle prossime APU basate su Steamroller

di pubblicata il , alle 11:53 nel canale Processori
AMD
 

AMD sta riponendo molte speranze nell'architettura Steamroller e nell'APU Kaveri dal momento che entrambe dovrebbero consentire all'azienda di Sunnyvale di assumere un miglior assetto competitivo sul mercato. Tuttavia Kaveri, la prima APU a trarre vantaggio da Steamroller, potrebbe andare incontro a qualche ritardo nella produzione in volumi.

Secondo le dichiarazioni dell'azienda di Sunnyvale, la produzione in volumi delle APU A-Series Kaveri dovrebbe avvenire nel corso del quarto trimestre 2013. Secondo quanto si legge, però, sul sito web Digitimes, la compagnia non sarà in grado di rispettare la tabella di marcia e per il mese di dicembre potrà offrire solamente due APU A10 e una APU a A8 in forma di sample ai propri clienti.

Con la fase di sampling nel corso del mese di dicembre, la produzione in volumi inizierà successivamente e i prodotti finiti arriveranno sul mercato solo verso la fine del primo trimestre 2014 o anche nel corso del trimestre successivo.

Kaveri è destinata a sostituire le soluzioni Trinity, e sarà caratterizzata dalla presenza di un massimo di quattro core Steamroller e dal motore grafico Radeon HD basato sull'architettura GCN. Kaveri sarà inoltre la prima APU di AMD ad offrire le novità dell'Heterogeneous System Architecture e ad essere realizzata con processo a 28 nanometri. Vi sarà, infine, la presenza di un nuovo controller memoria di tipo dual-channel e di un nuovo sistema di gestione dell'energia.

Data la presenza di numerosi elementi inediti all'interno di Kaveri, il chip sarà realizzato nel nuovo form factor FM2+ e quindi sarà compatibile solamente con nuove schede madri provviste di socket FM2+. Per questo motivo Kaveri non sarà compatibile con le schede madri attualmente in circolazione e non vi saranno, quindi, possibilità di aggiornamento per i sistemi basati su Trinity e Richland. Attualmente non è chiaro se le nuove schede madri FM2+ avranno qualche particolare caratteristica o se saranno più costose delle attuali schede madri con socket FM2.

Nel corso del 2015 arriverà invece il sostituto di Kaveri, Carizo. Nel periodo a cavallo tra il primo ed il secondo trimestre del 2014 AMD dovrebbe inoltre rilasciare le APU Mallins e Beema, basate sulla seconda generazione di Jaguar. Queste ultime saranno poi sostituite dall'APU Nolan nel corso del 2015.

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8 Commenti
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giubox36017 Luglio 2013, 12:42 #1
Svegliati AMD!! su settore delle schede video domini per qualità/prezzo..ma senza concorrenza vera sul lato CPU..siamo destinati ai rebrand senza senso di intel fino a data da destinarsi!! (
Bivvoz17 Luglio 2013, 14:26 #2
Originariamente inviato da: giubox360
Svegliati AMD!! su settore delle schede video domini per qualità/prezzo..ma senza concorrenza vera sul lato CPU..siamo destinati ai rebrand senza senso di intel fino a data da destinarsi!! (


Non è mica tutta colpa di AMD, se non c'è una fonderia che gli mette a disposizione un processo produttivo decente non possono fare miracoli.

Un po' però è colpa di AMD si, perchè comunque a parità di processo produttivo le CPU Intel sono cmq un po' migliori.

Il punto di svolta ora potrebbe essere HSA, se le altre aziende spingono un po' su HSA AMD potrebbe riprendersi bene.
Gli altri chiaramente hanno interesse a loro volta su HSA

P.S: ah non sapevo che kaveri portasse un nuovo controller per le memorie, speriamo che sia meglio del precedente.
tuttodigitale17 Luglio 2013, 14:33 #3
Originariamente inviato da: giubox360
Svegliati AMD!! su settore delle schede video domini per qualità/prezzo..ma senza concorrenza vera sul lato CPU..siamo destinati ai rebrand senza senso di intel fino a data da destinarsi!! (

Penso che kaveri sia già bello pronto. Il problema è che il mercato nel quale si affaccia vuole volumi..probabilmente hanno problemi sul silicio non indifferenti (BD è stato rimandato perchè i 3,6GHz erano ritenuti davvero poca cosa, e in teoria il BULK dovrebbe essere pure peggio)
I 28nm BULK è il PP più inutile che farà GF. Sembra più una prova, un test, una comparazione diretta con il FD-SOI, che un PP con una sua utilità commerciale.
Infatti i maggiori clienti di GF, AMD e IBM (con quest'ultima attiva sulla ricerca di un buon PP dopo la debacle dei 32nm SOI), hanno cpu con architetture progettate per rendere il massimo con un silicio di tutt'altre caratteristiche.

Spero di essere smentito dai fatti.
tuttodigitale17 Luglio 2013, 14:55 #4
Originariamente inviato da: Bivvoz
Un po' però è colpa di AMD si, perchè comunque a parità di processo produttivo le CPU Intel sono cmq un po' migliori.

attenzione. Non facciamo l'errore che GF e Intel producono lo stesso silicio. Se per ipotesi i 45nm di Intel e GF offrivano prestazioni simili, vuol dire che con i 32nm Intel può contare su un buon 25% di consumi in meno a parità di clock e architettura. E quel 25% lascerebbe spazio ad un deca-core con frequenza ancora più elevata dei 4 GHz...

L'ho detto e lo ribadisco. Nehalem/SB (da questo punto di vista sono uguali) è un'architettura con un elevato rapporto Watt/Frequenza, più di k10 e a maggior ragione di bulldozer, fattore controbilanciato da un ipc senza eguali. Per convesso BD è la peggiore per quanto riguarda l'ipc, ma è anche quella che consuma meno a parità di clock.

A parità di silicio (32nm SOI di GF) l'architettura BD, o meglio l'evoluzione PD, va quanto k10 nelle attività FP-intensive e molto di più quando si hanno a che fare con gli interi.
Fatto sta che dal passaggio dal Power7 al power7+, IBM è riuscita aumentare (fino ad oggi) la velocità di clock di 200 MHz scarsi, mancano all'appello ben 1100MHz per raggiungere i 5,5GHz annunciati lo scorso anno....
C'è qualcosa che non va, e negarlo è assurdo.

Probabilmente un SB quad-core sul 32nm SOI girerebbe con un TDP da 95W sui 2,4-2,6GHz...
gridracedriver17 Luglio 2013, 16:22 #5
Originariamente inviato da: tuttodigitale
attenzione. Non facciamo l'errore che GF e Intel producono lo stesso silicio. Se per ipotesi i 45nm di Intel e GF offrivano prestazioni simili, vuol dire che con i 32nm Intel può contare su un buon 25% di consumi in meno a parità di clock e architettura. E quel 25% lascerebbe spazio ad un deca-core con frequenza ancora più elevata dei 4 GHz...

L'ho detto e lo ribadisco. Nehalem/SB (da questo punto di vista sono uguali) è un'architettura con un elevato rapporto Watt/Frequenza, più di k10 e a maggior ragione di bulldozer, fattore controbilanciato da un ipc senza eguali. Per convesso BD è la peggiore per quanto riguarda l'ipc, ma è anche quella che consuma meno a parità di clock.

A parità di silicio (32nm SOI di GF) l'architettura BD, o meglio l'evoluzione PD, va quanto k10 nelle attività FP-intensive e molto di più quando si hanno a che fare con gli interi.
Fatto sta che dal passaggio dal Power7 al power7+, IBM è riuscita aumentare (fino ad oggi) la velocità di clock di 200 MHz scarsi, mancano all'appello ben 1100MHz per raggiungere i 5,5GHz annunciati lo scorso anno....
C'è qualcosa che non va, e negarlo è assurdo.

Probabilmente un SB quad-core sul 32nm SOI girerebbe con un TDP da 95W sui 2,4-2,6GHz...


direi un ottima sintesi

io spero che il ritardo sia dovuto al passaggio dal 28 bulk al 28 FD-SOI, allora ben venga sto ritardo... in caso contrario, pioverebbe sul bagnato, con ulteriori ritardi
shodan17 Luglio 2013, 16:59 #6
Originariamente inviato da: tuttodigitale
attenzione. Non facciamo l'errore che GF e Intel producono lo stesso silicio. Se per ipotesi i 45nm di Intel e GF offrivano prestazioni simili, vuol dire che con i 32nm Intel può contare su un buon 25% di consumi in meno a parità di clock e architettura. E quel 25% lascerebbe spazio ad un deca-core con frequenza ancora più elevata dei 4 GHz...

L'ho detto e lo ribadisco. Nehalem/SB (da questo punto di vista sono uguali) è un'architettura con un elevato rapporto Watt/Frequenza, più di k10 e a maggior ragione di bulldozer, fattore controbilanciato da un ipc senza eguali. Per convesso BD è la peggiore per quanto riguarda l'ipc, ma è anche quella che consuma meno a parità di clock.

A parità di silicio (32nm SOI di GF) l'architettura BD, o meglio l'evoluzione PD, va quanto k10 nelle attività FP-intensive e molto di più quando si hanno a che fare con gli interi.
Fatto sta che dal passaggio dal Power7 al power7+, IBM è riuscita aumentare (fino ad oggi) la velocità di clock di 200 MHz scarsi, mancano all'appello ben 1100MHz per raggiungere i 5,5GHz annunciati lo scorso anno....
C'è qualcosa che non va, e negarlo è assurdo.

Probabilmente un SB quad-core sul 32nm SOI girerebbe con un TDP da 95W sui 2,4-2,6GHz...


Ciao,
a quanto pare il problema è che il SOI "classico" è troppo portato al leakage se utilizzato con processi produttivi molto bassi (sotto i 45nm).

La soluzione dovrebbe essere il "Fully Depleyed SOI" (FD-SOI), studiato da IBM/AMD da diverso tempo ormai e (si dice) "quasi prossimo" (dove è difficile dare senso alla parola "quasi" all'integrazione su larga scala.

Oppure si va all'altro estremo, cioè silicio BULK. Il leakage scende ma la frequenza pure.

In questo senso, Intel è stata la più lungimirante di tutti: è stata la prima a utilizzare tecnologia HK-MG (per contenere il leakage) e, scegliendo lo strained silicon, non si è impantanata nell'affare SOI. Il rovescio della medaglià è una densità per mm2 leggermente inferiore ai processi rivali (lato core/logica, mentre sulle cache hanno una densità da primato), ma dato che si trova sistematicamente 1-2 nodi avanti a tutti, il problema non sussiste...

Ciao.
calcolatorez3z2z117 Luglio 2013, 18:10 #7

Riflessione

AMD ha deciso di posticipare l'uscita delle nuove APU per i seguenti motivi:
- il mercato è in continua discesa;
- i produttori di PC devono ancora esaurire lo stock invenduto,sia di Intel che di AMD;
- i prodotti attuali, a partire dal C60, sono progettati per assolvere ogni cosa, fascia rispettando ovviamente (la scimmia delle sempre maggiori prestazioni nei bench è finita);
- non c'è più una concreta concorrenza di Intel, in ambito CPU+GPU,la quale si sta buttando in un vicolo cieco senza soluzione concreta e questo lo sapeva da più di 4-5 anni ormai orsono (non a caso ha introdotto l'Atom).
tuttodigitale17 Luglio 2013, 18:51 #8
Originariamente inviato da: calcolatorez3z2z1
AMD ha deciso di posticipare l'uscita delle nuove APU per i seguenti motivi:


ma un bel IMHO.

Originariamente inviato da: calcolatorez3z2z1
- il mercato è in continua discesa;

questa non è una valida scusa. Se AMD non immette una CPU migliore perchè o lo è marginalmente, e quindi gli sforzi economici non sono ripagati da margini superiori dovuti ad un prezzo di listino maggiorato, oppure non ce l'ha proprio.
Nelle acque in cui naviga AMD non può certo temporeggiare. Strategia utile quando si parla di Intel per massimizzare gli utili, ma AMD ha esigenze dek tutto opposte.

Originariamente inviato da: calcolatorez3z2z1
- i produttori di PC devono ancora esaurire lo stock invenduto,sia di Intel che di AMD;

Messa così suona pure peggio. Stai dicendo che AMD ed Intel oggi non vendono e producono CPU?
Se fosse vero, e non lo è, vedresti esa/octa-core nella fascia mainstream per fare venire voglia di acquistare cpu.
Originariamente inviato da: calcolatorez3z2z1
- i prodotti attuali, a partire dal C60, sono progettati per assolvere ogni cosa, fascia rispettando ovviamente (la scimmia delle sempre maggiori prestazioni nei bench è finita);

Stai dicendo che una cpu con prestazioni raggiungibili nel 2003 (athlon xp 3200+) sono sufficienti per assolvere qualsiasi compito?
Il concetto che sta alla base sento di condividerlo. Per molti il PC era il sinonimo di WEB e office. 10 anni fa un PC desktop per navigare costava circa 600 euro, un notebook 1200. E' chiaro il motivo per cui il fisso era la via maestra. Ma quando è cessata di esistere una sostanziale differenza di primo prezzo tra un desktop e un portatile, il secondo ha finito per cannabilizzare il primo. Poco male visto che un'architettura rende bene per un range di TDP pari ad un ordine di grandezza.
Con il successo degli smartphone gioco forza bisogna fare 2 progetti distinti, con processi produttivi con caratteristiche diverse ecc.
Ma abbandonare il mercato desktop non se ne parla...è vero che non genera grandi utili ma altresì vero che li genera a costo zero, trovandosi in mezzo al mercato di massa fatto dai notebook e al mercato Server e HPC, dove i soldi sembrano non finire mai.
Il problema grande per INTEL/AMD sono i tablet basati su architettura ARM. Possono annientare, secondo me, il mercato notebook mainstream, se fosse garantita una maggior compatibilità con stampanti scanner ecc. e le tastiere fossero fornite di serie.

Originariamente inviato da: calcolatorez3z2z1
- non c'è più una concreta concorrenza di Intel, in ambito CPU+GPU,la quale si sta buttando in un vicolo cieco senza soluzione concreta e questo lo sapeva da più di 4-5 anni ormai orsono (non a caso ha introdotto l'Atom).

Ha introdotto Atom come soluzione a basso-costo. Nessuno si sarebbe immaginato il successo dei netbook prima e dei tablet poi (chi vorrebbe un grosso smartphone?).
Mentre INtel ha incassato l'enorme successo commerciale, AMD ha inseguito. Per carità ha prodotto un'ottima cpu ma il mercato era bello saturo.

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