AMD EPYC, la quota di mercato cresce: mai così bene in un trimestre dal 2006

AMD EPYC, la quota di mercato cresce: mai così bene in un trimestre dal 2006

La quota di mercato delle CPU server AMD EPYC fa segnare il balzo più grande da un trimestre all'altro dal 2006, ovvero dai tempi delle CPU Opterona a 64 bit. Intel controbatte aumentando la quota di mercato generale nel settore x86 grazie al mondo mobile.

di pubblicata il , alle 06:01 nel canale Processori
EPYCAMDRyzenZen
 

La trimestrale "EPYCa" di AMD e il non brillantissimo andamento della divisione datacenter di Intel l'avevano fatto intuire: secondo gli ultimi dati di Mercury Research relativi al mercato server, AMD ha guadagnato a Intel nel primo trimestre 1,8 punti di quota di mercato, arrivando a un totale dell'8,9%. Si tratta dell'incremento è il più alto, in un singolo trimestre, dal 2006 a oggi per l'azienda statunitense nel comparto professionale. Se si guarda al confronto su base annua, la quota di AMD è cresciuta di 3,8 punti rispetto al Q1 2020.

Dean McCarron, presidente di Mercury Research, ha confidato questo dato al sito CRN e ha spiegato che proprio la vendita di un maggior numero di CPU EPYC ha permesso ad AMD di far segnare un aumento nel prezzo medio di vendita (ASP, average selling price), corroborato anche da un incremento nella vendita di CPU di fascia alta (non dimentichiamoci che i Ryzen 5000 non coprono ancora le fasce di prezzo più basse).

"Questo spiega come AMD abbia riportato nei suoi dati trimestrali di aver avuto ricavi record per server e settore client, anche se le unità client erano in calo e le unità server sono lontane dalle spedizioni record di 15 anni fa", ha spiegato McCarron via e-mail a CRN.

  Q1 2021 Q4 2020 Q3 2020 Q4 2019
Quota server Intel 91,1%  92,9% 93,4% 95,5%
Quota server AMD  8,9% 7,1% 6,6% 4,5%

Lo scorso anno AMD ha dichiarato di aver raggiunto una quota di mercato a doppia cifra nel mercato server, ma il dato non fa riferimento alle analisi di Mercury Research. È bene sottolineare, infatti, che AMD basa le proprie proiezioni di mercato sui dati di IDC che si concentrano sulle piattaforme a singolo e doppio socket, mentre i valori presentati da Mercury Research coprono anche altri ambiti di mercato meno presidiati dall'azienda, ampliando quindi il campione e diluendone l'effettiva crescita.

Detto questo, la crescita è innegabile, ma siamo ancora lontani dai valori del 2006 i processori Opteron a 64 bit quando in solo 18 mesi la quota di mercato salì dal 5-7% a circa il 22%. Dopodiché Intel tornò più forte che mai grazie all'architettura Core e AMD non riuscì a rispondere a dovere, uscendo lentamente di scena da un settore dove è rientrata solo nel 2017 con la prima generazione di CPU EPYC. Recentemente l'azienda ha rilanciato con le CPU di terza generazione "Milan", base su architettura Zen 3.

Benché Intel stia cercando di rimettersi sulla giusta strada, persa a causa degli enormi ritardi nella messa a punto dei nuovi processi produttivi che hanno bloccato l'evoluzione delle architetture, rispetto al passato vi è un'altra incognita che riguarda tanto AMD quanto Intel: l'avanzata delle architetture ARM nel mondo datacenter (Nvidia ha recentemente annunciato una sua CPU) e la volontà sempre maggiore di molti grandi colossi, da Amazon a Google per arrivare a Microsoft, di progettarsi da soli le CPU dei propri server.

  Q1 2021 Q4 2020 Q3 2020 Q4 2019
Quota x86 Intel 79,3%  78,3% 77,6% 84,9%
Quota x86 AMD 20,7%  21,7% 22,4% 15,1%

CRN svela un altro dato interessante, sempre confidato da Mercury Research, sul mercato delle CPU x86 nel suo complesso: nonostante AMD abbia visto crescere le vendite nel comparto server con benefici per il fatturato, Intel riguadagnato quote per il secondo trimestre di fila portandosi al 79,3% (+1 punto). Certo, è sempre 5,9 punti inferiore rispetto allo stesso periodo del 2020, ma comunque è una ripresa da tenere d'occhio.

  Q1 2021 Q4 2020 Q3 2020 Q4 2019
Quota desktop Intel  80,7% 80,7% 79,9% 81,7%
Quota desktop AMD  19,3% 19,3% 20,1% 18,3%

Intel è cresciuta di un punto nel mondo mobile, passando dall'81% all'82%, mentre nel settore desktop i valori sono rimasti stabili, con AMD al 19,3% e Intel all'80,7%. Intel è riuscita a tenere botta con le CPU entry-level per notebook, come i Celeron, ma questo sebbene sia benefico per le quote di mercato ha un impatto opposto sui conti, perché i margini di guadagno sono inferiori rispetto a quelli che si possono ottenere vendendo CPU di fascia alta.

  Q1 2021 Q4 2020 Q3 2020 Q4 2019
Quota mobile Intel 82% 81% 79,8% 83,8%
Quota mobile AMD 18%  19% 20,2% 16,2%

"A differenza di Intel, AMD non ha consegnato più processori entry-level, ma sembra aver barattato il volume nel settore entry-level con maggiori spedizioni di CPU di fascia alta, in particolare i Ryzen 5 e Ryzen 7 Renoir", ossia i Ryzen 4000 mobile, ha concluso McCarron.

6 Commenti
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esese10k10 Maggio 2021, 06:40 #1
Felice per AMD ma si riesce ad avere un 2in1 con ryzen 7 5800u? da quando è stato messo in vendita a gennaio 21 è stato nesso in vedita un solo notebook 2in1 di HP e 2 notebook semplici uno asus e uno HP. Altri presentati solo sulla carta..... Ma esistono queste APU?
Mparlav10 Maggio 2021, 10:18 #2
Un indizio è stata la riduzione di fatturato di Intel nel settore datacenter e l'aumento di quello Amd, nel Q1 2021, rispetto ad 1 anno fa'.
MikDic10 Maggio 2021, 10:28 #3
Peccato per i problemi di produzione, oramai AMD è di nuovo un molto competitiva, tranquillamente poteva puntare a quote molto piu corpose: se avesse rilascito, anzi, inondato sul mercato le apu 4XXXG avrebbe sfondato. In Italia sono introvabili sia nel retail (non supportato, ma su ebay esteri qualcosa si trova) ma anche su PC di marca !!! Hanno detto di cambiare strategia per i 5xxxG ma ancora non si vede nulla....
CrapaDiLegno10 Maggio 2021, 11:45 #4
Peccato per un sacco di cose:
1. Intel ha avuto una diminuzione del 30%, AMD è cresciuta in realtà di uno sputo = il mercato si è e contratto perché probabilmente stava aspettando le nuove CPU di Intel.
2. AMD continua a nascondere i dati relativi alle vendite degli EPYIC mischiandoli con roba di un settore completamente diverso come i SoC x console.

Nell'ultimo trimestre ha infatti dichiarato (numeri suoi non verificabili in nessun modo perché appunto fa il mischione apposta) che i ricavi per la vendita di EPYC sono aumentati con una percentuale a 2 cifre (quindi dagli 11 al 99%) mentre gli introiti dei SoC x console sono diminuiti di di una percentuale a una cifra (quindi dall'1 al 9%).
Il risultato netto è stato un aumento del 5% dei ricavi di quel calderone.
Ora, mettiamoci nel caso "peggiore" di comparazione ovvero i SoC sono scesi del 9% e gli EPYC saliti dell'11%...
un +5% di guadagno netto significa può significare solo due cose:
1. il numero di EPYC venduti è davvero piccolo, oppure
2. i margini sugli EPYC SoC non sono molto superiori
I valori a confronto che già danno un quadro che fa arricciare il naso vanno persino peggiorando se si usano valori diversi per le percentuali accennate (tipo SoC in discesa del 5 e EPYC in aumento del 30%).
Ma AMD non ce lo fa sapere come realmente sta andando il suo mercato server e in verità non sta andando benissimo se al massimo del vantaggio finora raggiunto, e dopo in un trimestre in cui il mercato di Intel si è fermato completamente in attesa delle CPU nuove, non ha neanche il 10% del mercato server.
Sarà per questo che lo tiene nascosto.

Infine, da tenere in considerazione che AMD ha un bel problema da risolvere: vero che le sue CPU sono ora in vantaggio su quelle di Intel, ma lo è per via di un PP decisamente migliore che però non ha la capacità produttiva necessaria per farle aumentare il market share. E con i prossimi 5nm sarà pure peggio, per non parlare dei successivi. Le capacità produttive vanno via via diminuendo (e i costi salendo) e trovo difficile capire come AMD potrà fare reale concorrenza ad Intel se deve decidere se produrre APU (che non sta producendo, vedesi completa mancanza di APU serie 4000 e delle 5000 neanche l'ombra) o GPU (che non ci sono del tutto) o EPYC (che nonostante l'aumento di ricavi, e senza capire il numero di vendita, rimangono uno sputo di volumi assoluti).

Dall'altra parte Intel, anche se rimasta indietro di un bel nodo intero, produce una valangata di roba e i 10nm stanno arrivando in massa (colmando parzialmente lo svantaggio fin qui accumulato rispetto al PP usato da AMD).

AMD è ancora fuori dal mercato delle GPU per notebook (altri km2 di silicio necessari che non ha a disposizione) e non sta producendo alcuna GPU entry level (sempre altri km2 indisponibili).

Io vedo difficile per AMD continuare ad erodere fette di mercato sia ad Intel che a Nvidia (dove infatti ha ceduto un sacco di market share perché non produce GPU per lasciare posto ai Ryzen+EPYC dove ha più margini).
E quasi al massimo di quello che può offrire al mercato e sebbene può giocare a produrre quello che le garantisce più margini (oggi Ryzen + EPYC), deve di contro cedere nei mercati che tralascia (GPU, APU).
corvazo11 Maggio 2021, 16:22 #5
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Peccato per un sacco di cose:
1. Intel ha avuto una diminuzione del 30%, AMD è cresciuta in realtà di uno sputo = il mercato si è e contratto perché probabilmente stava aspettando le nuove CPU di Intel.
2. AMD continua a nascondere i dati relativi alle vendite degli EPYIC mischiandoli con roba di un settore completamente diverso come i SoC x console.

Nell'ultimo trimestre ha infatti dichiarato (numeri suoi non verificabili in nessun modo perché appunto fa il mischione apposta) che i ricavi per la vendita di EPYC sono aumentati con una percentuale a 2 cifre (quindi dagli 11 al 99%) mentre gli introiti dei SoC x console sono diminuiti di di una percentuale a una cifra (quindi dall'1 al 9%).
Il risultato netto è stato un aumento del 5% dei ricavi di quel calderone.
Ora, mettiamoci nel caso "peggiore" di comparazione ovvero i SoC sono scesi del 9% e gli EPYC saliti dell'11%...
un +5% di guadagno netto significa può significare solo due cose:
1. il numero di EPYC venduti è davvero piccolo, oppure
2. i margini sugli EPYC SoC non sono molto superiori
I valori a confronto che già danno un quadro che fa arricciare il naso vanno persino peggiorando se si usano valori diversi per le percentuali accennate (tipo SoC in discesa del 5 e EPYC in aumento del 30%).
Ma AMD non ce lo fa sapere come realmente sta andando il suo mercato server e in verità non sta andando benissimo se al massimo del vantaggio finora raggiunto, e dopo in un trimestre in cui il mercato di Intel si è fermato completamente in attesa delle CPU nuove, non ha neanche il 10% del mercato server.
Sarà per questo che lo tiene nascosto.

Infine, da tenere in considerazione che AMD ha un bel problema da risolvere: vero che le sue CPU sono ora in vantaggio su quelle di Intel, ma lo è per via di un PP decisamente migliore che però non ha la capacità produttiva necessaria per farle aumentare il market share. E con i prossimi 5nm sarà pure peggio, per non parlare dei successivi. Le capacità produttive vanno via via diminuendo (e i costi salendo) e trovo difficile capire come AMD potrà fare reale concorrenza ad Intel se deve decidere se produrre APU (che non sta producendo, vedesi completa mancanza di APU serie 4000 e delle 5000 neanche l'ombra) o GPU (che non ci sono del tutto) o EPYC (che nonostante l'aumento di ricavi, e senza capire il numero di vendita, rimangono uno sputo di volumi assoluti).

Dall'altra parte Intel, anche se rimasta indietro di un bel nodo intero, produce una valangata di roba e i 10nm stanno arrivando in massa (colmando parzialmente lo svantaggio fin qui accumulato rispetto al PP usato da AMD).

AMD è ancora fuori dal mercato delle GPU per notebook (altri km2 di silicio necessari che non ha a disposizione) e non sta producendo alcuna GPU entry level (sempre altri km2 indisponibili).

Io vedo difficile per AMD continuare ad erodere fette di mercato sia ad Intel che a Nvidia (dove infatti ha ceduto un sacco di market share perché non produce GPU per lasciare posto ai Ryzen+EPYC dove ha più margini).
E quasi al massimo di quello che può offrire al mercato e sebbene può giocare a produrre quello che le garantisce più margini (oggi Ryzen + EPYC), deve di contro cedere nei mercati che tralascia (GPU, APU).


Eh sì nascondo i numeri Epyc con le console apposta!
Ma anche per NVidia dicono che non sarà facile vendere le loro nuove CPU ARM nel mercato server.
Se veramente lo shortage è grave converrà ad AMD ritornare da Global per domandare di fare CPU ma sopratutto GPU a 12nm. Anche NVidia ha riproposto le GTX 750 ti. Personalmente uso una GTX 750 poco più lenta la comprai nel 2014 ed è una 28 nm!
k0nt311 Maggio 2021, 19:55 #6
@CrapaDiLegno
Non mi risulta che il mercato server/datacenter sia in contrazione. Link?
Poi Mercury Research non basa i suoi dati da quelli resi disponibili da AMD, quindi la questione del nascondere lo spaccato dei dati (cosa che bene o male fanno la maggiorparte delle multinazionali quotate in borsa) è abbastanza irrilevante qui.

Comunque tornando alla news un guadagno del genere in questo settore non sono certo noccioline, la comparazione con il 22% degli Opteron non sta in piedi, dato che nel frattempo il mercato è cresciuto a dismisura grazie a datacenter e cloud.

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