AMD e APU: meglio TSMC di GlobalFoundries

AMD e APU: meglio TSMC di GlobalFoundries

Cambio strategico in AMD: la produzione delle future APU a 28 nanometri passerebbe a TSMC in quanto il rapporto con GlobalFoundries non offre rendimenti adeguati

di pubblicata il , alle 09:52 nel canale Processori
AMD
 

Nelle ultime settimane AMD ha dato notizia pubblica della decisione di ridurre il proprio personale di circa il 10%, nell'ottica di gestire la propria attività in modo più efficiente. La notizia ha ovviamente lasciato intendere che questo sia un periodo difficile per l'azienda americana, cosa del resto facilmente intuibile alla luce dello scenario economico internazionale, nonostante i risultati finanziari degli ultimi trimestri siano stati positivi.

Il nuovo CEO Rory Read, a capo dell'azienda dalla fine del mese di Agosto, in una lettera inviata internamente ai dipendenti dell'azienda aveva spiegato le motivazioni alla base della riduzione nel numero di dipendenti oltre ad anticipare la messa in atto di un processo di trasformazione interna, indicato con il nome di Project WIN, con il quale poter migliorare i costi operativi dell'azienda, migliorare l'efficienza e assicurare una più efficiente gestione operativa.

Sino ad ora non sono emerse informazioni specifiche su cosa Project WIN implicasse all'atto pratico; nelle ultime ore sono emerse conferme di quelle che saranno i primi passaggi operativi messi in atto da AMD con questa nuova strategia e non si tratta di azioni di poco conto. Stando a quanto riportato dal sito Extremetech a questo indirizzo, AMD ha optato per la cancellazione dalla propria roadmap delle soluzioni Krishna e Wichita, evoluzioni delle architetture Ontario e Zacate della famiglia Bobcat destinate a soluzioni desktop e notebook a più basso consumo. Della cancellazione di queste due APU aveva già dato notizia nei giorni scorsi il sito SemiAccurate, con questo articolo, specificando come la decisione fosse legata alle tempistiche produttive di GlobalFoundries con processo a 28 nanometri.

Queste due soluzioni, previste in versioni sino a 4 core con produzione a 28 nanometri affidata a GlobalFoundries, verranno sostituite da altre sempre costruite con tecnologia a 28 nanometri ma affidando la produzione a TSMC. Le implicazioni sono molteplici: due futuri prodotti, al debutto nel corso del 2012, sono stati cancellati dalla roadmap; al loro posto troveremo nuove soluzioni delle quali non si conoscono ancora le caratteristiche tecniche e che verranno presumibilmente presentate in occasione del Financial Analyst Day previsto per il mese di Febbraio.

Il cambio di partner produttivo, a parità di tecnologia utilizzata, è tutt'altro che operazione banale. Nel caso specifico si passerà da un processo gate-first adottato da GlobalFoundries a quello gate-last di TSMC, scelta che implica una profonda operazione di modifica del design del chip.

Non è chiaro come AMD intenda sostituire le soluzioni Krishna e Wichita. L'alternativa tecnica di più rapida implementazione potrebbe essere quella di eseguire un die shrink a 28 nanometri delle soluzioni Ontario e Zacate, beneficiando in questo modo di frequenze di clock più elevate e di una riduzione dei consumi; un approccio di questo tipo implicherebbe in ogni caso il mantenimento dell'architettura nei suoi elementi base. Il passaggio delle soluzioni Krishna e Wichita alla produzione con TSMC implicherebbe presumibilmente un completo redisign, scelta che avrebbe ripercussioni molto negative in termini di tempi richiesti per la disponibilità sul mercato.

Per quale motivo questo cambio di partner produttivo? AMD non ha di certo nascosto come negli ultimi mesi la resa produttiva con processo a 32 nanometri di GlobalFoundries sia stata inferiore alle aspettative, influenzando negativamente la capacità dell'azienda di mettere a disposizione dei propri partner un numero adeguato di prodotti. Queste nuove informazioni lasciano chiaramente intendere come il livello di insoddisfazione raggiunto con processo a 28 nanometri sia ancora più elevato di quanto si fosse immaginato.

Ricordiamo come a inizio 2011 AMD e GlobalFoundries abbiano concluso un accordo commerciale che preveda il pagamento, da parte di AMD, dei soli chip a 32 nanometri prodotti da GlobalFoundries che siano funzionanti. In genere le aziende acquistano chip dalle fabbriche produttive pagando per singolo wafer, includendo quindi anche i costi legati a chip difettosi. L'accordo scadrà il 1 Gennaio 2012 ed è presumibile che AMD voglia rinnovarlo, viste le ridotte rese produttive di GlobalFoundries con questa tecnologia produttiva, mentre GlobalFoundries non sia intenzionata a farlo in quanto accordo oneroso.

L'evoluzione futura delle APU AMD destinate al segmento di fascia entry level, sia desktop che notebook, è ora seguita da un grande punto interrogativo: sarà solo in occasione del Financial Analyst Day di Febbraio che AMD renderà pubbliche informazioni sulla propria futura roadmap in questo strategico settore del mercato.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
cata8123 Novembre 2011, 09:59 #1
Non sarebbe bello se l'EU acquistasse AMD e GF? per renderci liberi da INTEL-USA...
Capozz23 Novembre 2011, 10:07 #2
Ma GF che cavolo combina ? Praticamente ogni processo produttivo è una schifezza e/o ha problemi di resa.
Lights_n_roses23 Novembre 2011, 10:21 #3
quindi il sostituto di zacate arriverà a fine 2012 ? Se è così mi comprerò l'asus 1215b con l'attuale zacate...
el-mejo23 Novembre 2011, 10:47 #4
Il sostituto di zacate pare arriverà nella seconda metà del 2012, praticamente dovrebbero anticipano la generazione successiva.
Se mi fanno un quadcore con 128 shader vliw-4 tutto su un SoC mi prendo un netbook 12" e addio desktop!!
unnilennium23 Novembre 2011, 10:59 #5
lo shrink dei processi produttivi diventa sempre più problematico, anche intel ha avuto i suoi problemi, non è solo amds.. il problema di amd è che ha già accusato ritardi di progettazione, se fa ritardi anche il processo produttivo rischia di finire gambe all'aria. tsmc non èp meglio di globalf.. però magari ce la fanno a produrre qualcosa in più....
FroZen23 Novembre 2011, 11:00 #6
GF da almeno un anno è la palla al piede di AMD..........avere buoni prodotti e non riuscire a produrli in tempo e nei volumi richiesti (penso a Llano...) in un mercato strategico per AMD stessa è una botta micidiale per un Davide che ecrca di combattere il Golia di turno....
ToroXp23 Novembre 2011, 12:06 #7
Parlate come se GF fosse chissa quale entità, ricordiamoci che non sono altro che l ex fabbrica di AMD separate solo per ragioni fiscali e di comodo.

Quindi non saremmo tanto lontani dalla verità se diciamo che è AMd a non riuscire a portare avanti la miniaturizzazione.

Hanno cannato alla grande su tutta la linea, si salvano solo le schede video per il momento.
Pier220423 Novembre 2011, 12:17 #8
Originariamente inviato da: ToroXp
Parlate come se GF fosse chissa quale entità, ricordiamoci che non sono altro che l ex fabbrica di AMD separate solo per ragioni fiscali e di comodo.

Quindi non saremmo tanto lontani dalla verità se diciamo che è AMd a non riuscire a portare avanti la miniaturizzazione.

Hanno cannato alla grande su tutta la linea, si salvano solo le schede video per il momento.


Hai detto bene, EX Fabbrica di AMD..

Dopo lo spin-off con GF avvenuta lo scorso anno, AMD non ha più quote dentro GF, in pratica non centra più una mazza...oggi il maggiore investitore di GF è un fondo di Abu Dhabi. Altro che ragioni fiscali di comodo.

In ogni caso produce chip per Nvidia, ARM, STMicroelectronics, Qualcomm, ecc..
calabar23 Novembre 2011, 13:19 #9
Che io ricordi, AMD ha ancora una quota del 30% di GF.
Dopo l'accordo con intel, è potuta scendere sotto il 50%+1 previsto dal contratto iniziale.
Pier220423 Novembre 2011, 13:23 #10
Originariamente inviato da: calabar
Che io ricordi, AMD ha ancora una quota del 30% di GF.
Dopo l'accordo con intel, è potuta scendere sotto il 50%+1 previsto dal contratto iniziale.


Da computerworld:

AMD ha chiuso l’operazione di spin-off con ATIC ieri, aprendo di fatto la strada perché GlobalFoundries possa operare da sé. GlobalFoundries, che ha impianti di produzione a Dresda, in Germania, prevede di costruirne uno nuovo a New York, e opererà come produttore di chip a contratto, con AMD come cliente principale. Alla sua guida ci sono il chairman Hector Ruiz e il CEO Doug Grose.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^