AMD davanti al giudice, per colpa delle APU Llano

AMD davanti al giudice, per colpa delle APU Llano

Risalgono al 2011 i fatti che hanno portato un giudice ad accogliere la domanda di alcuni azionisti AMD, che hanno visto in annunci sulla prima generazione di APU una via artificiale per incrementare il valore delle azioni dell'azienda americana

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Processori
AMD
 

Nel corso del 2011 AMD ha introdotto la APU della famiglia Llano, nome in codice che identifica quella che è stata la prima soluzione di tipo integrato sviluppata da AMD dove a componente CPU veniva affiancata una GPU. Il debutto di questa prima generazione di prodotti era stato caratterizzato da alterne fortune, in quanto la disponibilità iniziale era stata molto scarsa e di fatto circoscritta ai soli OEM produttori di sistemi completi.

Causa di questa ridotta disponibilità le rese produttive di GlobalFoundries con la tecnologia produttiva a 32 nanometri utilizzata per questo prodotto. Solo nel corso dell'ultima parte del 2011 la produzione di queste APU si è stabilizzata sui valori inizialmente ipotizzati ma nel giro di pochi mesi le proposte Llano sono state sostituite da quelle Trinity di successiva generazione.

Nel mese di Aprile 2011 Thomas Seifert, in quel momento CFO di AMD, aveva specificato nel corso di una conference call con gli azionisti come gli iniziali problemi di produzione di chip Llano fossero stati superati e che l'azienda si stava preparando con volumi più che adeguati per il lancio previsto per il secondo trimestre. In altre occasioni executives di AMD avevano rimarcato questa informazione, non confermata tuttavia dai dati di fatto in quanto i chip Llano erano in quel periodo una vera rarità sul mercato.

Le dichiarazioni degli executives AMD hanno portato a ritenere che l'azienda non avesse problemi in termini di produzione di APU Llano, quando in realtà così non è stato. Agli occhi degli azionisti queste dichiarazioni sono state manovre che hanno portato ad un artificiale apprezzamento del titolo, che in seguito ha visto una netta perdita del proprio valore di contrattazione. AMD, inoltre, nel mese di Ottobre 2012 ha comunicato di dover procedere con una svalutazione di ben 100 milioni di dollari riferita al controvalore delle proprie scorte di APU Llano, prodotte dalla fine del 2011 in volumi adeguati ma per le quali il mercato non ha risposto con una domanda adeguata.

Reuters segnala come un gruppo di azionisti dell'azienda abbia proceduto con una denuncia federale negli Stati Uniti a carico dell'azienda, evidenziando come AMD abbia operato con differenti annunci cercando di incrementare il valore dell'azione in modo artificiale portando a credere che la disponibilità di APU Llano fosse superiore rispetto a quanto effettivamente verificatosi.

La notizia del giorno è che la domanda è stata accolta dal giudice, che ha trovato sufficienti informazioni per dare assenso al proseguimento dell'azione legale. I tempi non saranno presumibilmente molto brevi e resta da capire quali potranno essere le ripercussioni, presumibilmente una multa o una compensazione agli azionisti di quel periodo, per queste dichiarazioni e le conseguenze che queste hanno generato sul valore dell'azione.

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7 Commenti
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Willy_Pinguino02 Aprile 2015, 10:53 #1
Certo, perchè nessuno prima di allora ha mai mentito...

ma che impegnassero il loro tempo in cose più produttive, come far giudicare certe agenzie di rating che speculano sulle valutazioni di credibilità degli stati...
iobi02 Aprile 2015, 11:05 #2
Ammesso e non concesso che il netbook che ricevette mia madre dall'azienda per cui lavorava non fu scelto da noi, ne da (secondo me) persone competenti,
devo dire che il processore C-50 da 1.0-ridicolo-GHz era ed è assolutamente imbarazzante, con una potenza di calcolo infima appena sufficiente ad avviare qualsiasi sistema operativo.
Solamente la parte grafica HD6250 si comportava, qualora il processore la aiutasse, in maniera degna.
Lo credo che il mercato non ha risposto con la domanda adeguata.
NB: anche un amico che acquistò qualche mese dopo lo stesso net ma con E-350 si lamentò delle stesse scarsissime prestazioni.
Anche secondo me hanno venduto fuffa agli azionisti.
george_p02 Aprile 2015, 13:08 #3
Originariamente inviato da: iobi
Ammesso e non concesso che il netbook che ricevette mia madre dall'azienda per cui lavorava non fu scelto da noi, ne da (secondo me) persone competenti,
devo dire che il processore C-50 da 1.0-ridicolo-GHz era ed è assolutamente imbarazzante, con una potenza di calcolo infima appena sufficiente ad avviare qualsiasi sistema operativo.
Solamente la parte grafica HD6250 si comportava, qualora il processore la aiutasse, in maniera degna.
Lo credo che il mercato non ha risposto con la domanda adeguata.
NB: anche un amico che acquistò qualche mese dopo lo stesso net ma con E-350 si lamentò delle stesse scarsissime prestazioni.
Anche secondo me hanno venduto fuffa agli azionisti.


Non mi risulta che il c50 sia una apu Llano e a dirla tutta i netbook non sono nati per fare cose diverse dal navigare semplicemente, finora non ho mai visto un net con quel processore ma solo intel atom e se ci puoi scrivere è gia troppo.

Nell'articolo si parla di Llano e non di altro e non si parla nemmeno di capacità elaborative ma della insufficiente disponibilità nel mercato.

Infine è chi assembla un notebook (i net non si possono definire che giocattolini) che deve farlo in modo da non appesantire tutto il sistema, e non riguarda mai solo il processore ma reparto grafico, sistema ram e hdd, se uno o più di questi componenti non è all'altezza ne risente tutto in globale.
Non ci vuole un genio per sapere queste cose ma forse (e dico forse) un "pc for dummies"

Comunque mi pare una boiata pazzesca questa class action.
kliffoth02 Aprile 2015, 13:42 #4
Originariamente inviato da: Willy_Pinguino
Certo, perchè nessuno prima di allora ha mai mentito...

ma che impegnassero il loro tempo in cose più produttive, come far giudicare certe agenzie di rating che speculano sulle valutazioni di credibilità degli stati...


False dichiarazioni volte a trarre in inganno gli azionisti mediante rappresentazione mendace della realtà.
È una cosa molto seria, specialmente per una società quotata, non si tratta di mentire per marketing (reato pure quello comunque).
marchigiano02 Aprile 2015, 14:03 #5
Originariamente inviato da: iobi
Ammesso e non concesso che il netbook che ricevette mia madre dall'azienda per cui lavorava non fu scelto da noi, ne da (secondo me) persone competenti,
devo dire che il processore C-50 da 1.0-ridicolo-GHz era ed è assolutamente imbarazzante, con una potenza di calcolo infima appena sufficiente ad avviare qualsiasi sistema operativo.
Solamente la parte grafica HD6250 si comportava, qualora il processore la aiutasse, in maniera degna.
Lo credo che il mercato non ha risposto con la domanda adeguata.
NB: anche un amico che acquistò qualche mese dopo lo stesso net ma con E-350 si lamentò delle stesse scarsissime prestazioni.
Anche secondo me hanno venduto fuffa agli azionisti.


c50 e e350 erano dei brazos non llano...

comunque sia spero che amd la finisca di fare slide false sulle performance... per noi appassionati può essere divertente, per un azionista un po meno
george_p02 Aprile 2015, 15:48 #6
Originariamente inviato da: marchigiano
c50 e e350 erano dei brazos non llano...

comunque sia spero che amd la finisca di fare slide false sulle performance... per noi appassionati può essere divertente, per un azionista un po meno


Il vecchio reparto marketing è stato completamente fatto fuori, mi auguro siano compresi i grafici che utilizzavano power point per certe campagne pubblicitarie, che poi non è mai lo strumento ma chi lo [B][I][U]sa[/U][/I][/B] utilizzare a fare la differenza
corvazo02 Aprile 2015, 16:00 #7
Questo si chiama cercare creare scocciature ad un'azienda che giá è presa per il collo dai debiti e non ha tempo e soldi da pbuttare in stupide battaglie legali, chi distrugge il portafoglio degli azionisti sono proprio le agenzie di rating e certi manager che peró trovi solo in Italia come vergine di Saipem e l'altro innominabile di Aion

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