Alder Lake, fino a 16 core e architettura "big.LITTLE" per le future CPU Intel desktop?

Alder Lake, fino a 16 core e architettura "big.LITTLE" per le future CPU Intel desktop?

In rete una slide accende i riflettori su Alder Lake-S, gamma di CPU Intel che dovrebbe debuttare in ambito desktop nel 2021: secondo le indiscrezioni queste CPU potrebbero avere fino a 16 core, otto ad alte prestazioni e otto a basso consumo.

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Processori
IntelCore
 

Intel e AMD stanno sempre di più abbracciando design differenti dal classico approccio monolitico che ha tenuto banco per decenni nel campo delle CPU. Con le proposte basate su architettura Zen 2, AMD ha già portato sul mercato soluzioni caratterizzate da un design diverso, dove vi sono da uno a otto chiplet che contengono i core e la cache, accanto a un chip centrale, chiamato I/O die, che integra tutto il resto.

Una scelta che ha permesso ad AMD di aumentare il numero di core e usare il processo a 7 nanometri solo per i componenti decisivi per le prestazioni, migliorando di conseguenza le rese produttive e riducendo i costi. In casa Intel non ci sono ancora sul mercato consumer dei prodotti con un progetto differente da quello monolitico, ma l'azienda sta sperimentando molto nell'ambito delle soluzioni di packaging (EMIB, Foveros, ecc.) e sul fronte dei design.

Un esempio è Lakefield, system on chip che vedremo a bordo del futuro Microsoft Surface Neo a doppio schermo, nonché dispositivi simili in sviluppo presso altre aziende. Lakefield è un progetto di chip x86 ibrido, in cui trovano spazio unità di calcolo di classe Core e di classe Atom. Un concetto che ricorda il "big.LITTLE" proposto da anni in ambito smartphone da ARM.

Lakefield integra un core Sunny Cove ad alte prestazioni, quattro core Atom Tremont per contenere i consumi e una GPU basata su architettura Gen11, il tutto prodotto a 10 nanometri. Un chip che sembra potersi adattare bene a dispositivi mobile come il Surface Neo. La domanda che sorge spontanea è: una CPU ibrida con un mix di core ad alte prestazioni e a basso consumo potrebbe trovare spazio anche nell'ambito dei PC desktop?

Il quesito nasce da un'indiscrezione che circola nelle ultime ore e che si origina da un sito cinese (via Videocardz). Il focus del rumor è Alder Lake-S, nome in codice di una futura CPU desktop Intel a 10 nanometri prevista verosimilmente per il tardo 2021. La "voce di corridoio" riporta che Alder Lake-S conterà ben 16 core, ma non si tratterà di 16 core uguali: otto dovrebbero essere ad alte prestazioni e altrettanti a basso consumo. A questi si aggiungerà un core grafico integrato.

Alder Lake-S dovrebbe funzionare su un nuovo socket chiamato LGA 1700, il che significa che l'LGA 1200 che Intel si appresta a introdurre con Comet Lake tra circa un mese potrebbe avere una vita ben definita, fermandosi alle CPU Rocket Lake, successori di Rocket Lake che a quanto si mormora saranno ancora realizzati a 14 nanometri.

Le CPU Alder Lake-S a 16 core di punta avrebbero un TDP di 125 watt, con la possibilità di un'estensione a 150 watt su cui Intel starebbe però ancora indagando stando alla slide. Vi sarebbero inoltre soluzioni sempre a 16 core ma caratterizzate da un TDP più contenuto di 80 watt, probabilmente nel caso di modelli con frequenza più bassa. Inoltre, la tabella indica l'esistenza di un processore con sei core ad alte prestazioni e grafica integrata, senza core a basso consumo, caratterizzato anch'esso da un TDP di 80 watt.

Al momento non c'è certezza sul tipo di core che potrebbero essere alla base di Alder Lake-S, ma in base alle roadmap diffuse in passato da Intel, i core ad alte prestazioni potrebbero essere soluzioni Golden Cove, mentre gli altri core potrebbero essere Gracemont. In rete, su social come Twitter, si sta parlando molto della veridicità della slide in questione e in tal senso regnano le perplessità.

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Il primo elemento è che finora in ambito desktop non si è mai vista una CPU ad alte prestazioni con core di differente tipologia. Il secondo è che richiederebbe un grande supporto dal punto di vista software, sistema operativo e programmi vari, nonché giochi per la gestione dei differenti thread. Inoltre, non è chiaro se i due cluster di core lavoreranno in modo separato o in tandem, e se i differenti core supporteranno o meno le stesse istruzioni.

Insomma, tante domande e poche risposte, perciò vi consigliamo di prendere con cautela questa indiscrezione: non è fuori discussione che Intel possa portare sul mercato una soluzione simile, ma al tempo stesso sono necessarie informazioni più concrete per arrivare a una migliore comprensione di come potrebbe comportarsi in termini prestazionali una simile CPU.

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6 Commenti
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300009 Marzo 2020, 13:55 #1
Ma che razza di schifezza è mai questa! Stessa schifezza svuotamagazzino degli ARM. Se fanno una cosa del genere, davvero butto il pc e mi prendo un tablet.
No scherzavo, passo ad AMD!
boboviz09 Marzo 2020, 14:00 #2
un nuovo socket chiamato

Mi pareva strano...

Nota a margine:
Ma come diavolo fanno quelli di AMD con il socket AM4? Ci girano almeno 3 generazioni di cpu, una meglio dell'altra (e probabilmente ci gireranno pure i Ryzen 4000).
boboviz09 Marzo 2020, 14:05 #3
Mi era sfuggito questo passaggio:
quattro core Atom Tremont per contenere i consumi

E poi sono cpu a 125W. Alla faccia del contenimento.
Pkarer09 Marzo 2020, 14:20 #4

Come immaginavo...

Come ho già scritto qualche tempo fa (e in questa chat mi son preso delle critiche) Intel si sta affacciando alla filosofia ARM. E' una ovvia ottimizzazione che prima o poi avrebbero dovuto introdurre per ridurre i consumi considerando anche che con i 7nm non riescono a sfondare. Mi domando come saranno presi con eventuali brevetti...

coschizza09 Marzo 2020, 14:33 #5
Originariamente inviato da: 3000
Ma che razza di schifezza è mai questa! Stessa schifezza svuotamagazzino degli ARM. Se fanno una cosa del genere, davvero butto il pc e mi prendo un tablet.
No scherzavo, passo ad AMD!


si chiama progresso
Vul09 Marzo 2020, 15:14 #6
E' incredibile pensare di dire una cosa del genere nel 2020 ma fino al 2023 almeno Intel è assolutamente alla frutta in ambito cpu, sia desktop che server.

E dico fino al 2023 perchè questa è la loro roadmap per i prossimi anni.

E' assurdo.

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