Al debutto le cpu Xeon low voltage

Al debutto le cpu Xeon low voltage

I processori noti con il nome in codice di Sossaman sono ora ufficialmente disponibili da Intel; low power anche per Xeon

di pubblicata il , alle 09:14 nel canale Processori
Intel
 

Intel ha ufficialmente presentato le proprie nuove cpu Xeon della famiglia LV, o Low Voltage, caratterizzate quindi da un ridotto consumo di funzionamento complessivo. Queste cpu sono anche note con il nome in codice di Sossaman, presentate inizialmente alla stampa come prototipo in occasione dell'Intel Developer Forum Fall 2005 di San Francisco.

Le nuove cpu sono basate su architettura Pentium M Yonah, quindi caratteizzate da un ottimo rapporto tra consumo di funzionamento e potenza elaborativa. L'architettura prevede due core con cache L2 condivisa, in quantitativo di 2 Mbytes; il TDP (total dissipated power) massimo raggiunge i 31 watt, valore allineato alle più sofisticate cpu per sistemi notebook e molto lontano dai 130 watt ai quali sono arrivate le più recenti cpu Xeon DP.

I processori che Intel presenta sono versioni a 1,66 GHz e a 2 GHz; i prezzi ufficiali, per lotti di 1.000 processori ai distributori, sono pari a 209 dollari e a 423 dollari rispettivamente. Le nuove cpu sono compatibili con le piattaforme chipset Intel E7520, già in commercio da tempo, ma richiedono ovviamente nuove schede madri per via del differente Socket rispetto alle cpu Xeon DP.

Da segnalare come questi processori, essendo di fatto basati su architettura Pentium M Yonah (o Core Duo, utilizzando il nome commerciale), non possiedono supporto a codice a 64bit ma solo quello a 32bit, funzionalità presente invece nelle soluzioni Pentium D, Xeon DP, Athlon 64 e Opteron. Bisognerà attendere il debutto di Woodcrest, la prossima generazione di architettura Xeon attesa nel terzo trimestre 2006, prima di poter vedere all'opera cpu Xeon LV con supporto a sistemi operativi a 64bit. Nonostante questa limitazione, Intel specifica che le piattaforme Sossaman possono utilizzare sino ad un massimo di 16 Gbytes di memoria di sistema.

Nella giornata di ieri abbiamo segnalato, con questa notizia, come i primi sistemi basati su processori Sossaman abbiano già raggiunto il mercato retail giapponese e siano disponibili per l'acquisto.

Il comunicato stampa ufficiale con il quale sono state presentate queste nuove cpu è disponibile sul sito Intel a questo indirizzo.

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9 Commenti
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NoLimit15 Marzo 2006, 09:51 #1

Non so...

tanto di cappello a intel, che è riuscita a sfornare un buon prodotto, parco nei consumi e in un server 24/7 non è che un bene.
Però il fatto di non supportare i 64 bit in ambito server limita il target di queste cpu a piccole reti, almeno a mio modo di vedere.
Probabilmenteè solo una CPU di transizione e non va nemmeno lontanamente paragonata a Opteron...
El_Ninja15 Marzo 2006, 10:03 #2

mmm...

Sul sito della Intel viene dichiarato un risparmio energetico del 25% grazie all'enhanced speed step e un risparmio del 40% sull'uso della ram ddr2 a parità di bandwidth (rispetto ai precedenti xeon presumo).

Prendendo questi dati "pubblicitari" con le molle mi sembra una gran cosa...
ShadowX8415 Marzo 2006, 10:08 #3

Per Paolo Corsini

Curiosità:

Nella news è stato scritto per esteso l'acronimo TDP come "total dissipated power", io ricordavo che tale sigla significasse "Thermal design power"(non son sicuro di averlo scritto bene), ho preso un abbaglio io oppure di recente è cambiato qualcosa?
Serpico7815 Marzo 2006, 10:38 #4
Originariamente inviato da: ShadowX84][B]Curiosità

Nella news è stato scritto per esteso l'acronimo TDP come "total dissipated power", io ricordavo che tale sigla significasse "Thermal design power"(non son sicuro di averlo scritto bene), ho preso un abbaglio io oppure di recente è cambiato qualcosa?


Probabilmente è il significato attribuito da Intel a TDP, visto che lo misurano e lo quantificano in un modo tutto loro e completamente diverso da tutte le altre aziende nel campo dell'elettronica.
ShadowX8415 Marzo 2006, 10:51 #5
Originariamente inviato da: Serpico78
Probabilmente è il significato attribuito da Intel a TDP, visto che lo misurano e lo quantificano in un modo tutto loro e completamente diverso da tutte le altre aziende nel campo dell'elettronica.


E' la stessa cosa che è venuta in mente a me, però mi è sembrata una cosa abbastanza improvvisa...
...oh...non che stravolga il mondo dell'IT

Serpico7815 Marzo 2006, 14:09 #6
Originariamente inviato da: ShadowX84
E' la stessa cosa che è venuta in mente a me, però mi è sembrata una cosa abbastanza improvvisa...
...oh...non che stravolga il mondo dell'IT



Si ma visto che il resto del mondo da un significato univoco a TDP uniformarsi non avrebbe guastato.

Insomma in questo caso Intel fa le veci dell'ufficio complicazioni affari inutili.....
dreaad15 Marzo 2006, 19:27 #7
ci vorrebbe una recensione con gli opteron low power dual core, così si vedono i potenziali della nuova archiutettura e si possono prevedere le prestazioni dei futuri conroe (quasi identici ai sossaman)
mjordan16 Marzo 2006, 08:08 #8
Originariamente inviato da: NoLimit
tanto di cappello a intel, che è riuscita a sfornare un buon prodotto, parco nei consumi e in un server 24/7 non è che un bene.
Però il fatto di non supportare i 64 bit in ambito server limita il target di queste cpu a piccole reti, almeno a mio modo di vedere.
Probabilmenteè solo una CPU di transizione e non va nemmeno lontanamente paragonata a Opteron...


Sono pienamente d'accordo, un server a 32 bit è lecito nel mercati mid-low end ma per un vero confronto ci vorrebbero i 64 bit.
mjordan16 Marzo 2006, 08:09 #9
Originariamente inviato da: Serpico78
Si ma visto che il resto del mondo da un significato univoco a TDP uniformarsi non avrebbe guastato.

Insomma in questo caso Intel fa le veci dell'ufficio complicazioni affari inutili.....


Insieme ai produttori di dischi, dove 1GB = 1000MB

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