Akasa Revo: un raffreddamento della cpu alternativo

Akasa Revo: un raffreddamento della cpu alternativo

Con il kit di raffreddamento Revo Akasa cerca di abbinare i vantaggi tipici dei kit a liquido, senza utilizzare parti in movimento e quindi incrementando la durata

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:37 nel canale Processori
 

La ricerca di sistemi di raffreddamento per processori si sta sempre più indirizzando verso la ricerca dell'ideale bilanciamento tra dissipazione dei consumi, elevati in presenza di processori dall'elevata frequenza di clock e sorpattutto se dotati di 4 core di processore, e il contenimento del rumore di funzionamento.

I sistemi devono essere sempre più potenti, ma allo stesso temp garantire ore di lavoro o di intrattenimento senza il fastidioso rumore di una ventola di raffreddamento chiaramente udibile in sottofondo. Da questo nascono dissipatori di calore dalle dimensioni sempre più elevate, con ventole che grazie all'elevato diametro devono ruotare più lentamente per garantire la stessa portata d'aria.

Akasa ha recentemente presentato una propria soluzione di raffreddamento che cerca di coniugare queste due differenti, e per certi versi opposte, finalità: parliamo del modello Revo, che sfrutta il trasferimento del calore con un principio simile a quello dei kit a liquido pur essendo sprovviso di parti in movimento al proprio interno.

asaka_revo.jpg (37368 bytes)

Alla base di questa soluzione di raffreddamento troviamo la tecnologia SilentFlux, sviluppata dalla startup danese Noise Limit. Nei tubi troviamo un liquido definito "bubble pump", che si sposta verso il radiatore una volta che è stato scaldato dalla placca a contatto con il processore. Una volta raffreddato all'interno del radiatore, grazie all'azione combinata della elevata superficie radiante e della ventola da 92 millimetri di diametro, ritorna verso la placca a contatto con il processore così da continuare la dissipazione termica.

asaka_revo_2.jpg (38638 bytes)

Gli appassionati dotati di sistemi di raffreddamento a liquido noteranno varie similitudini con i propri kit: in questo caso, tuttavia, il funzionamento non prevede l'utilizzo di parti in movimento, come la pompa di circolazione nei kit a liquido, rimuovendo una possibile causa di malfunzionamento nel sistema. Il principio di funzionamento, inoltre, riprende quello delle heatpipe, all'interno delle quali il calore viene spostato da un'estremità all'altra così da trasferirlo da una zona di produzione ad una di dissipazione nel più breve tempo possibile.

Il sistema di raffreddamento è compatibile con i processori Intel Socket 775 LGA, oltre che con quelli AMD Socket AM2, Socket 940, Socket 939 e Socket 754. Il peso complessivo è pari a 330 grammi, mentre le dimensioni sono pari a 132 x 90 x 138 millimetri.

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34 Commenti
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syscall17 Ottobre 2007, 09:49 #1

Veramente

questo è il concetto che sta alla base dell'heat pipe.
Non vedo quindi la novità.
La novità è il nome "bubble" che comunque richiama alla mente l'idea che all'interno ci sia anche aria e che sia quindi piu' inefficiente di una heat pipe normale.
Jackari17 Ottobre 2007, 09:49 #2
mi pare che il produttore sia AKASA e non ASAKA (come nel titolo e nel testo della news).
licarus17 Ottobre 2007, 09:49 #3
scusate l'intervento non proprio di alto contenuto... ma penso che sia akasa e non asaka
pupgna17 Ottobre 2007, 09:52 #4
una grossa grassa heatpipe

magari funziona meglio una grande che 4-6 piccole....
Sp4rr0W17 Ottobre 2007, 09:56 #5
Originariamente inviato da: syscall
questo è il concetto che sta alla base dell'heat pipe.
Non vedo quindi la novità.
La novità è il nome "bubble" che comunque richiama alla mente l'idea che all'interno ci sia anche aria e che sia quindi piu' inefficiente di una heat pipe normale.


leggere magari? c'è dentro un liquido, nelle heat pipe di liquido non ce n'è...
CerMa17 Ottobre 2007, 09:57 #6
Heat pipe o no, liquido o no, questo dissi merita un bel riconoscimento per essere l'unico in controtendenza.
2 pipe nell'era dove tutti gli altri ne hanno almeno 4, e pesa solo 330 grammi, quando gli altri pesano come minimo 800/900. Se funge bene me lo compro subito.
leomeya17 Ottobre 2007, 10:01 #7
fiorentina siena 0-3 3 pappine e AKASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA auauauauauauuaua
pupgna17 Ottobre 2007, 10:02 #8
Originariamente inviato da: Sp4rr0W
leggere magari? c'è dentro un liquido, nelle heat pipe di liquido non ce n'è...


o no.......e cosa c'è!??!

alla base del funzionamento delle heatpipe c'è il passaggio da gas a liquido e viceversa: cambio di stato...movimento lungo il tubicino causato dalla diversa densità e conseguente scambio di calore

qui in questo caso viene utilizzato solo un liquido che per ricircolo naturale dovuto alla differenza di temperatura (e densità si sposta
(manca il cambio di stato)

il concetto è lo stesso
Sileno17 Ottobre 2007, 10:14 #9
http://www.overclock3d.net/reviews....ic_cpu_cooler/1

spiacente di deludere gli speranzosi.. questo dissi fa proprio pena , è di poco migliore del dissi stock.. Solo che costa 60euro!

Ma io mi chiedo : prima di mettere in commercio un prodotto lo provano? Cioè perchè se lo provano sono proprio deficenti a pensare che qualcuno possa comprare un dissi del genere.
ally17 Ottobre 2007, 10:15 #10
...la differenza maggiore a mio avviso sta nel tipo di circuito...un heatpipe non prevede un circuito...ma un cilindro in cui il fluido sale e scende...qui invece viene presentato un heatpipe ma con un approccio tipico di un circuito di raffreddamento ad acqua...

...attendiamo test per valutarne la bontà...

...ciao...

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